Cass. civ., sez. III, sentenza 31/05/2024, n. 15352
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Sentenza 31 maggio 2024

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Terza Sezione Civile, emessa il 3 maggio 2024. Le parti in causa erano una compagnia aerea e un passeggero, il quale aveva richiesto un risarcimento di 600 euro per danni non patrimoniali derivanti da un ritardo di cinque ore del volo. La compagnia aerea si era opposta, chiedendo il rigetto della domanda. Il Tribunale di Pescara aveva accolto parzialmente la richiesta, riconoscendo un risarcimento di 200 euro, ma tale decisione era stata impugnata dalla compagnia aerea in appello.

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della compagnia aerea, evidenziando che il giudice di merito aveva confuso l'evento di danno (il ritardo) con il danno conseguenza, non dimostrando l'esistenza di un pregiudizio risarcibile. La Corte ha sottolineato che il mero disagio non è di per sé risarcibile, richiedendo una lesione grave di diritti inviolabili per giustificare un risarcimento. Pertanto, la domanda di risarcimento è stata rigettata, stabilendo che il danno non patrimoniale non può essere riconosciuto in assenza di prove di un pregiudizio significativo. La decisione ha portato alla compensazione delle spese legali.

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L'art. 22 della Convenzione di Montreal del 28 maggio 1999 sul trasporto aereo (che fissa il limite del risarcimento del danno alla somma di 4150 diritti speciali di prelievo per passeggero), pur applicandosi anche al danno non patrimoniale, non ne fonda direttamente la risarcibilità, dovendosi, a tal fine, far capo ai presupposti delineati dal diritto nazionale.

In tema di trasporto aereo internazionale, il danno non patrimoniale non è configurabile in re ipsa, dovendosi necessariamente accertare, ai fini della relativa risarcibilità, sia la lesione grave di un interesse inviolabile costituzionalmente garantito, sia la sussistenza di un pregiudizio (non consistente in meri disagi o fastidi) legato da un nesso di causalità giuridica all'evento di danno rappresentato dal ritardo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 31/05/2024, n. 15352
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 15352
    Data del deposito : 31 maggio 2024

    Testo completo