Sentenza 12 luglio 1984
Massime • 1
L'art. 19 della legge 22 ottobre 1971 n. 865, che, per le espropriazioni disposte in base alla legge medesima, devolve alla cognizione della Corte d'appello in unico grado l'opposizione avverso la stima dell'indennità, configura una disposizione speciale, che non è suscettibile di interpretazione estensiva od analogica, e che, in particolare, non può valere a sottrarre alla Competenza del pretore o del tribunale, secondo gli ordinari criteri di valore, la domanda di risarcimento del danno per l'illegittimo protrarsi dell'occupazione d'urgenza oltre il biennio, ove questa rimanga autonoma e distinta anche dopo la sopravvenienza del decreto di espropriazione e la proposizione dell'opposizione avverso la stima dell'indennità, invocando l'attore la non ricorrenza di una ipotesi di conversione nell'opposizione stessa. ( V 1673/82, mass n 419506; ( V 2234/77, mass n 385954).*
Commentario • 1
- 1. La registrazione del diritto di servitù su terreni agricoli alla luce delle sentenze gemelle della Corte di Cassazione del 2 settembre 2024 e riflessioni sul…Accesso limitatoAdriana Salvati · https://www.rivistadirittotributario.it/ · 28 novembre 2024
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 12/07/1984, n. 4106 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4106 |
| Data del deposito : | 12 luglio 1984 |
Testo completo
L'art. 19 della legge 22 ottobre 1971 n. 865, che, per le espropriazioni disposte in base alla legge medesima, devolve alla cognizione della Corte d'appello in unico grado l'opposizione avverso la stima dell'indennità, configura una disposizione speciale, che non è suscettibile di interpretazione estensiva od analogica, e che, in particolare, non può valere a sottrarre alla Competenza del pretore o del tribunale, secondo gli ordinari criteri di valore, la domanda di risarcimento del danno per l'illegittimo protrarsi dell'occupazione d'urgenza oltre il biennio, ove questa rimanga autonoma e distinta anche dopo la sopravvenienza del decreto di espropriazione e la proposizione dell'opposizione avverso la stima dell'indennità, invocando l'attore la non ricorrenza di una ipotesi di conversione nell'opposizione stessa. ( V 1673/82, mass n 419506; ( V 2234/77, mass n 385954).*