Sentenza 15 luglio 1983
Massime • 1
Anche alla luce del nuovo testo dell'art. 187 legge fallimentare (come introdotto dalla legge 22 luglio 1978 n. 391), il provvedimento di ammissione alla procedura di amministrazione controllata, avente Forma di decreto e contenuto decisorio, esige una motivazione che, sebbene più concisa di quella propria della sentenza, deve contenere sia l'indicazione degli elementi contabili e di fatto, risultanti dallo stato analitico ed estimativo delle attività allegato alla domanda, dai quali il tribunale abbia tratto il convincimento del carattere temporaneo della condizione di difficoltà dell'impresa e della possibilità di porvi rimedio nel termine massimo stabilito dalla legge, e sia l'esposizione delle ragioni per le quali l'imprenditore è stato ritenuto meritevole del beneficio. (in applicazione del principio di cui alla massima è stata ritenuta meramente apparente ed insufficiente la motivazione basata su un generico riferimento alla "documentazione prodotta" e sulla affermazione apodittica che la società istante si trovava nelle condizioni previste dalla legge ed appariva meritevole del beneficio in quanto versava "in temporanea difficoltà di adempiere le proprie obbligazioni"). ( V 653/82, mass n 418413; ( V 3331/81, mass n 413904; ( V 5702/80, mass n 409544; ( V 3643/80, mass n 407505).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 15/07/1983, n. 4863 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4863 |
| Data del deposito : | 15 luglio 1983 |
Testo completo
Anche alla luce del nuovo testo dell'art. 187 legge fallimentare (come introdotto dalla legge 22 luglio 1978 n. 391), il provvedimento di ammissione alla procedura di amministrazione controllata, avente Forma di decreto e contenuto decisorio, esige una motivazione che, sebbene più concisa di quella propria della sentenza, deve contenere sia l'indicazione degli elementi contabili e di fatto, risultanti dallo stato analitico ed estimativo delle attività allegato alla domanda, dai quali il tribunale abbia tratto il convincimento del carattere temporaneo della condizione di difficoltà dell'impresa e della possibilità di porvi rimedio nel termine massimo stabilito dalla legge, e sia l'esposizione delle ragioni per le quali l'imprenditore è stato ritenuto meritevole del beneficio. (in applicazione del principio di cui alla massima è stata ritenuta meramente apparente ed insufficiente la motivazione basata su un generico riferimento alla "documentazione prodotta" e sulla affermazione apodittica che la società istante si trovava nelle condizioni previste dalla legge ed appariva meritevole del beneficio in quanto versava "in temporanea difficoltà di adempiere le proprie obbligazioni"). ( V 653/82, mass n 418413; ( V 3331/81, mass n 413904; ( V 5702/80, mass n 409544; ( V 3643/80, mass n 407505).*