Cass. pen., sez. II, sentenza 08/05/2003, n. 1635
CASS
Sentenza 8 maggio 2003

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Il giudice di rinvio non è tenuto ad uniformarsi al principio di Diritto affermato nella sentenza di annullamento nell'ipotesi in cui la norma, dalla quale quel principio è stato tratto, sia stata, nelle more del giudizio, abrogata espressamente o anche implicitamente, per effetto di una nuova legge che abbia disciplinato diversamente la materia. (Nel caso di specie, la Suprema Corte ha ritenuto che il giudice di rinvio avesse correttamente applicato la sopravvenuta legge 25 febbraio 2000, n. 35, di conversione del D.L. 7 gennaio 2000, n. 2, che, nel dettare una disciplina transitoria per i processi in corso, ai fini della graduale applicazione dei principi del giusto processo, ha modificato, in tema di valutazione delle dichiarazioni rese dalle persone di cui all'art. 210 cod. proc. pen., la precedente normativa in base alla quale la stessa Corte di Cassazione aveva fissato il principio di diritto).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 08/05/2003, n. 1635
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1635
    Data del deposito : 8 maggio 2003

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