24 ottobre 1989
Commentari • 15
- 1. Cassazione penale n. 9003/1997https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) In tema di acquisizione e valutazione della prova, deve escludersi l'immediata applicabilità, nel giudizio di Cassazione in corso, delle nuove regole introdotte dalla legge 7 agosto 1997 n. 267 che, nel sostituire le disposizioni processuali degli artt. 513 e 514 c.p.p., ha espressamente sancito, tra l'altro, il divieto di lettura e, conseguentemente, di allegazione al fascicolo per il dibattimento ex art. 515 c.p.p. e di utilizzazione probatoria ai fini della deliberazione ex art. 526 c.p.p. dei verbali contenenti le dichiarazioni rese da persona imputata in un procedimento connesso, la quale si avvalga della facoltà di non rispondere, senza l'accordo delle parti. […]
Leggi di più… - 2. L'odissea del divieto di reformatio in peius: la parola torna alleHervé Belluta · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] seppur sinteticamente, la "storia" del divieto di reformatio in peius, appare di immediata evidenza la sua trasformazione da regola eccezionale a (discusso) principio del processo penale: rispetto all'art. 515 c.p.p. 1930, […] Come puntualmente rilevato dall'ordinanza che si annota, l'indirizzo sintetico ha avuto la propria massima espansione applicativa sotto la vigenza del codice di rito penale abrogato, dove la giurisprudenza era compatta nel ritenere che il divieto della reformatio in peius di cui all'art. 515 comma 3 c.p.p. concernesse «la pena complessivamente inflitta, ma non i singoli elementi che la compongono e i calcoli effettuati per giungere ad essa», con la conseguenza che, […]
Leggi di più… - 3. Lodo Alfano incostituzionale: il testo integrale della sentenzaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 22 ottobre 2009
- 4. Sentenza Mannino: prova indiziario e partecipazione a Cosa nostra (Cass. 33748/05)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 1 novembre 2020
[…] D'altra parte è pacifico in dottrina e in giurisprudenza che l'appello del pubblico ministero contro la sentenza assolutoria emessa dal giudice del dibattimento, salva l'esigenza di contenere la pronuncia nei limiti dell'originaria contestazione, ha effetto "pienamente devolutivo", attribuendo tradizionalmente al giudice ad quem gli ampi poteri decisori elencati negli artt. 515 comma 2 cod. proc. pen. 1930 e 597 comma 2 lett. b) del vigente codice di rito (Sez. […]
Leggi di più… - 5. Scambio elettorale politico-mafioso sussiste anche senza erogazione di denaroAccesso limitatoLuigi Viola · https://www.altalex.com/ · 22 settembre 2005
Giurisprudenza • 153
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 20/04/2020, n. 12472Provvedimento: […] N. 147465; n. 147303; n. 146175; n. 146598, con riferimento all'art. 515 cod. proc. pen. del 1930; ora, art. 597 nuovo cod. proc. pen.). […]Leggi di più...
- aggravante riconosciuta in primo grado e non contestata con i motivi di appello·
- motivo di ricorso relativo alla sua configurabilità – inammissibilità – ragioni·
- cognizione della corte di cassazione·
- cassazione·
- impugnazioni
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 05/02/2025, n. 4760Provvedimento: […] n. 4460 del 19/01/1994, Cellerini, Rv. 196894 - 01, avente ad oggetto la disciplina del codice di procedura penale del 1930) è stato affermato il principio di diritto secondo cui «il divieto della reformatio in peius fissato dall'art. 515 c.p.p. del 1930 non può condizionare i poteri di cognizione e di decisione del Giudice del gravame che, infatti, […] comma 3, cod. proc. pen. rispetto all'art. 515 cod. proc. pen. del 1930 e la portata innovativa della disposizione di cui al quarto comma che, in base a quanto evidenziato nella Relazione preliminare al codice del 1988, […] infatti, superato l'orientamento giurisprudenziale, formatosi soprattutto sotto il vigore dell'art. 515 co. 3 c.p.p. del 1930, […]Leggi di più...
- reformatio in peius·
- confisca·
- circostanze attenuanti generiche·
- prescrizione reati·
- art. 648bis cod. pen.·
- art. 512bis cod. pen.·
- art. 416bis cod. pen.·
- art. 133 cod. pen.·
- art. 132 cod. pen.·
- art. 597 cod. proc. pen.
- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 03/07/2023, n. 28295Provvedimento: […] n. 4460 del 19/01/1994, Cellerini, Rv. 196894 - 01, avente ad oggetto la disciplina del codice di procedura penale del 1930) è stato affermato il principio di diritto secondo cui «il divieto della reformatio in peius fissato dall'art. 515 c.p.p. del 1930 non può condizionare i poteri di cognizione e di decisione del Giudice del gravame che, infatti, […] comma 3, cod. proc. pen. rispetto all'art. 515 cod. proc. pen. del 1930 e la portata innovativa della disposizione di cui al quarto comma che, in base a quanto evidenziato nella Relazione preliminare al codice del 1988, […] infatti, superato l'orientamento giurisprudenziale, formatosi soprattutto sotto il vigore dell'art. 515 co. 3 c.p.p. del 1930, […]Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. IV, sentenza 04/11/2010, n. 41585Provvedimento: […] Deve, anzitutto, essere valorizzata la circostanza che l'art. 597 c.p.p. non si limita a sancire, al terzo comma, il divieto della "reformatio in peius" con la stessa formulazione del precedente art. 515 c.p.p. del 1930 ("il giudice non può irrogare una pena più grave...".), ma introduce, al comma 4, una disposizione innovativa in base alla quale "in ogni caso, se è accolto l'appello dell'imputato relativo a circostanze o a reati concorrenti, anche se unificati per la continuazione, la pena complessiva irrogata è corrispondentemente diminuita". […]Leggi di più...
- fattispecie·
- impugnazione del solo imputato·
- contenuto e conseguenze del divieto·
- appello·
- cognizione del giudice d'appello·
- divieto di "reformatio in peius"·
- impugnazioni
- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 16/03/2026, n. 9854Provvedimento: […] Avverso tale sentenza ha proposto ricorso per cassazione il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di appello di Cagliari - Sezione distaccata di Sassari lamentando violazione ex art. 606, comma 1, lett. b), cod. proc. pen. in relazione all'art. 515 cod. proc. pen. […]Leggi di più...
- China Export·
- art. 515 cod. pen.·
- art. 51·
- art. 606 cod. proc. pen.·
- marcatura CE·
- frode nell'esercizio del commercio