Cass. civ., sez. III, sentenza 16/02/2023, n. 4981
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Sentenza 16 febbraio 2023

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Il provvedimento n. 1591/2020 della Corte Suprema di Cassazione, emesso dal Consigliere Pasquale Gianniti, riguarda un ricorso per revocazione presentato da un avvocato contro un'ordinanza che aveva rigettato il suo ricorso avverso una sentenza della Corte di Appello di Milano. Le parti in causa erano l'avvocato ricorrente e i convenuti, accusati di falsa testimonianza e calunnia. L'avvocato sosteneva che la Corte non avesse considerato l'assoluzione penale ricevuta, ritenendo che i fatti dedotti in appello fossero nuovi e quindi inammissibili. Tuttavia, la Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, evidenziando che non sussistevano errori di fatto e che le argomentazioni del ricorrente si riducevano a un dissenso rispetto alle valutazioni già espresse. Inoltre, la Corte ha sottolineato che l'errata presupposizione di un giudicato penale non integra un errore revocatorio, ma un errore di diritto. Infine, la Corte ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al risarcimento per lite temeraria, evidenziando l'abuso del processo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 16/02/2023, n. 4981
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4981
    Data del deposito : 16 febbraio 2023

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