Cass. civ., sez. II, sentenza 29/03/2024, n. 8573
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Sentenza 29 marzo 2024

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I poteri officiosi del commissario agli usi civici, nel processo civile, non possono incidere sull'oggetto e sul contenuto delle domande, che restano una prerogativa delle parti, ai sensi dell'art. 112 c.p.c.

Il procedimento di reclamo avverso le decisioni del Commissario agli usi civici va inquadrato nel sistema generale delle impugnazioni, sicché il termine breve di cui all'art. 325 c.p.c. decorre unicamente dalla notificazione della sentenza ad opera delle parti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 29/03/2024, n. 8573
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8573
    Data del deposito : 29 marzo 2024

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