Versione
19 aprile 1942
19 aprile 1942
Art. 840.
(Sottosuolo e spazio sovrastante al suolo).
La proprieta' del suolo si estende al sottosuolo, con tutto cio' che vi si contiene, e il proprietario puo' fare qualsiasi escavazione od opera che non rechi danno al vicino. Questa disposizione non si applica a quanto forma oggetto delle leggi sulle miniere, cave e torbiere. Sono del pari salve le limitazioni derivanti dalle leggi sulle antichita' e belle arti, sulle acque, sulle opere idrauliche e da altre leggi speciali.
Il proprietario del suolo non puo' opporsi ad attivita' di terzi che si svolgano a tale profondita' nel sottosuolo o a tale altezza nello spazio sovrastante, che egli non abbia interesse ad escluderle.
(Sottosuolo e spazio sovrastante al suolo).
La proprieta' del suolo si estende al sottosuolo, con tutto cio' che vi si contiene, e il proprietario puo' fare qualsiasi escavazione od opera che non rechi danno al vicino. Questa disposizione non si applica a quanto forma oggetto delle leggi sulle miniere, cave e torbiere. Sono del pari salve le limitazioni derivanti dalle leggi sulle antichita' e belle arti, sulle acque, sulle opere idrauliche e da altre leggi speciali.
Il proprietario del suolo non puo' opporsi ad attivita' di terzi che si svolgano a tale profondita' nel sottosuolo o a tale altezza nello spazio sovrastante, che egli non abbia interesse ad escluderle.
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- 1. Responsabilità del proprietarioRedazione · https://ildiritto.it/ · 21 ottobre 2024 · 254.75356
Quesito con risposta a cura di Giovanna Carofiglio e Viviana Guancini La responsabilità del proprietario di un fondo per i danni derivanti da attività di escavazioni, ex art. 840 c.c., non opera in senso oggettivo ma richiede una condotta colposa. […] La sentenza in commento risolve il problema dei rapporti tra l'art. 840 c.c. e l'art. 2053 c.c., tracciando la linea di confine tra l'intervento della responsabilità a titolo colposo del proprietario o la sua qualificazione in termini di responsabilità oggettiva. L'art. 840 c.c. – nel riconoscere la facoltà del proprietario di realizzare escavazioni od opere nell'ambito di tutta l'estensione della proprietà e, dunque, […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., sez. III, sentenza 02/02/2024, n. 3092Provvedimento: […] Deve dunque accedersi ad una ricognizione dei rapporti tra l'art.840 e l'art.2053 cod. civ., […] ove si tenga conto della diversa collocazione delle due norme e della loro differente funzione, deve escludersi l'applicabilità dell'art.2053 cod. civ. – in favore di quella dell'art. 840 cod. civ. – in tutte le ipotesi in cui assuma rilievo causale nella determinazione dell'evento dannoso l'attuale esercizio da parte del proprietario delle facoltà che costituiscono manifestazione del diritto di proprietà nei rapporti di vicinato. […] in violazione del disposto dell'art.840 cod. civ., […] il giudice del merito ha fatto applicazione del criterio di imputazione soggettivo di cui all'art.840 cod. proc. civ., […]Leggi di più...
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