Cass. pen., sez. II, sentenza 14/03/2017, n. 14307
CASS
Sentenza 14 marzo 2017

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'errore di diritto contenuto nella sentenza di primo grado riguardante le modalità di calcolo della pena, comunque fissata entro i limiti edittali ed in assenza di modifiche normative incidenti sulla determinazione della stessa, non può essere prospettato per la prima volta con ricorso per cassazione, né è rilevabile d'ufficio, ai sensi dell'art. 609, comma secondo, cod. proc. pen., non potendosi ritenere nel suo complesso la pena irrogata all'imputato "illegale". (Nella fattispecie, la S.C. ha dichiarato inammissibile il ricorso che aveva prospettato per la prima volta e con motivi nuovi l'erronea applicazione della regola di cui all'art. 63, quarto comma, cod. pen. da parte del giudice di primo grado, osservando come si trattasse di questione non rilevabile d'ufficio ma che avrebbe dovuto essere oggetto di doglianza in sede di appello, atteso che, nonostante l'erroneo calcolo dell'aumento effettuato per la recidiva, la pena finale non era comunque diversa, né esorbitante dalla previsione legale).

Commentario1

  • 1Quando può essere dedotta per la prima volta con ricorso per cassazione l’erronea applicazione della recidiva al fine di ottenere la declaratoria di prescrizione…
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 30 ottobre 2020

    (Ricorso dichiarato inammissibile) Il fatto La Corte d'Appello di Bologna confermava la sentenza pronunciata dal Tribunale di Ravenna nei confronti di un imputato e, ritenuta la contestata recidiva specifica infraquinquennale, aveva affermato la sua penale responsabilità in relazione al reato di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 10-ter, in relazione all'omesso versamento dell'i.v.a. per un importo di 298.014 Euro relativamente all'anno di imposta 2010. Volume consigliato I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Avverso l'indicata sentenza, M.A., per il tramite del suo difensore di fiducia, proponeva ricorso per cassazione affidato a tre motivi così formulati: 1) violazione dell'art. …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 14/03/2017, n. 14307
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14307
Data del deposito : 14 marzo 2017

Testo completo