Cass. pen., sez. III, sentenza 17/09/2015, n. 2210
CASS
Sentenza 17 settembre 2015

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In materia di reati tributari, nelle ipotesi consistenti in condotte fraudolente che comportino, in concreto, l'evasione in misura "grave" di tributi IVA devono essere disapplicate - in quanto in contrasto con gli obblighi comunitari imposti agli Stati membri dall'art. 325, paragrafi 1 e 2, del TFUE, in considerazione di quanto affermato nella sentenza della Corte di giustizia, Grande Sezione, 8 settembre 2015, C-105/14, Taricco - le disposizioni in materia di prescrizione di cui agli artt. 160, terzo comma, ultima parte, e 161, comma secondo, cod. pen., trovando invece applicazione, in tali casi, la più rigorosa disciplina già prevista nell'ordinamento per i delitti di cui all'art. 51, comma 3-bis e 3-quater, cod. proc. pen., secondo cui il termine ordinario di prescrizione ricomincia a decorrere dopo ogni atto interruttivo.

Commentari6

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  • 1Aspettando (di nuovo) la Corte costituzionale sul caso Taricco
    Cristiano Cupelli · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Nell'attesa della sentenza della Corte costituzionale[1], la Quarta Sezione della Cassazione torna sul caso Taricco, e in particolare sui limiti temporali degli effetti disapplicativi in malam partem. Come si ricorderà, nella prima pronuncia della Grande Sezione della Corte di Giustizia dell'8 settembre 2015[2] si è affermato l'obbligo per il giudice nazionale di disapplicare la disciplina interna in materia di atti interruttivi della prescrizione emergente dagli artt. 160 e 161 c.p., in due ipotesi: a) allorquando il giudice interno ritenga che essa, fissando un limite massimo al corso della prescrizione, …

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  • 2La Corte costituzionale chiude il caso Taricco e apre a un diritto
    Cristiano Cupelli · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza, clicca qui. 1. Con il deposito della sentenza n. 115 del 2018, avvenuto lo scorso 31 maggio, la Corte costituzionale chiude definitivamente il caso Taricco e sugella la vittoria della strategia diplomatica messa in atto a tutela dei principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale interno, e in particolare del principio di legalità in materia penale, aprendo al contempo nuovi scenari per un futuro diritto penale europeo ‘certo' e a base legislativa. Come si ricorderà, la Corte aveva anticipato la soluzione con un comunicato diffuso a ridosso dell'udienza del 10 aprile, limitandosi tuttavia in quell'occasione a dichiarare infondate le questioni di …

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  • 3Aldo Franceschini
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Nato a Napoli il 20 febbraio 1977, è avvocato penalista. Dopo essersi laureato in giurisprudenza con il massimo dei voti presso l'Ateneo federiciano nel 2000 discutendo una tesi in Criminologia (Relatore Prof. F. Sclafani), nel 2003 ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense ed è iscritto all'Ordine degli avvocati di Napoli. Dal 2016 è abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori. Nel 2004 ha conseguito il titolo di specialista in Diritto e procedura penale presso l'Università di Roma “La Sapienza”, con la tesi in Metodologia della ricerca criminologica dal titolo “Disturbi di personalità e imputabilità: nuove prospettive” (Relatore Prof.ssa G. …

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  • 4Aldo Franceschini
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Nato a Napoli il 20 febbraio 1977, è avvocato penalista. Dopo essersi laureato in giurisprudenza con il massimo dei voti presso l'Ateneo federiciano nel 2000 discutendo una tesi in Criminologia (Relatore Prof. F. Sclafani), nel 2003 ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense ed è iscritto all'Ordine degli avvocati di Napoli. Dal 2016 è abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori. Nel 2004 ha conseguito il titolo di specialista in Diritto e procedura penale presso l'Università di Roma “La Sapienza”, con la tesi in Metodologia della ricerca criminologica dal titolo “Disturbi di personalità e imputabilità: nuove prospettive” (Relatore Prof.ssa G. …

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  • 5LA CASSAZIONE SUL CASO TARICCO, TRA DISAPPLICAZIONE CON EFFETTI RETROATTIVI IN MALAM PARTEM E MANCATA ATTIVAZIONE DEI CONTROLIMITI
    Carlo Michele Cortellessa · https://www.rivistaaic.it/it/

    Visualizza Con la sentenza 17.9.2015 n. 2210 (dep. 20.1.2016), la Terza sezione penale della Corte di cassazione ha provveduto a dare seguito alla sentenza della Corte di giustizia UE resa nel caso Taricco (C-105/14), disapplicando in parte qua le norme del codice penale sul computo dei termini di prescrizione a seguito di eventi interruttivi in materia di frodi IVA. Così facendo, essa ha esposto retroattivamente gli imputati ad un trattamento sanzionatorio per il quale era già decorso il relativo termine di prescrizione. Il commento analizza criticamente gli argomenti della sentenza e le sue implicazioni, con particolare riferimento al rifiuto del giudice di legittimità di devolvere la …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 17/09/2015, n. 2210
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2210
Data del deposito : 17 settembre 2015

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