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15 aprile 2000
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22 ottobre 2015
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27 ottobre 2019
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25 dicembre 2019
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Art. 5. Omessa dichiarazione 1. E' punito con la reclusione da ((due a cinque anni)) chiunque al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, non presenta, essendovi obbligato, una delle dichiarazioni relative a dette imposte, quando l'imposta evasa e' superiore, con riferimento a taluna delle singole imposte ad euro cinquantamila. ((8)) 1-bis. E' punito con la reclusione da ((due a cinque anni)) chiunque non presenta, essendovi obbligato, la dichiarazione di sostituto d'imposta, quando l'ammontare delle ritenute non versate e' superiore ad euro cinquantamila. ((8)) 2. Ai fini della disposizione prevista dai commi 1 e 1-bis non si considera omessa la dichiarazione presentata entro novanta giorni dalla scadenza del termine o non sottoscritta o non redatta su uno stampato conforme al modello prescritto.
(7)
--------------- AGGIORNAMENTO (4)
Il D.L. 13 agosto 2011, n. 138 , convertito con modificazioni dalla L. 14 settembre 2011, n. 148 , ha disposto (con l'art. 2, comma 36-vicies bis) che "Le norme di cui al comma 36-vicies semel si applicano ai fatti successivi alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto". --------------- AGGIORNAMENTO (7)
Il D.L. 24 aprile 2017, n. 50 , convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 2017, n. 96 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 7) che "Il reato di cui all' articolo 5 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74 , non e' punibile se i debiti tributari della stabile organizzazione nel territorio dello Stato, relativi ai periodi d'imposta per i quali sono scaduti i termini di presentazione delle dichiarazioni, comprese sanzioni amministrative e interessi, sono estinti nei termini di cui al comma 6 del presente articolo". --------------- AGGIORNAMENTO (8)
Il D.L. 26 ottobre 2019, n. 124 , convertito con modificazioni dalla L. 19 dicembre 2019, n. 157 , ha disposto (con l'art. 39, comma 3) che "Le disposizioni di cui ai commi 1 a 2 hanno efficacia dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del presente decreto".
(7)
--------------- AGGIORNAMENTO (4)
Il D.L. 13 agosto 2011, n. 138 , convertito con modificazioni dalla L. 14 settembre 2011, n. 148 , ha disposto (con l'art. 2, comma 36-vicies bis) che "Le norme di cui al comma 36-vicies semel si applicano ai fatti successivi alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto". --------------- AGGIORNAMENTO (7)
Il D.L. 24 aprile 2017, n. 50 , convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 2017, n. 96 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 7) che "Il reato di cui all' articolo 5 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74 , non e' punibile se i debiti tributari della stabile organizzazione nel territorio dello Stato, relativi ai periodi d'imposta per i quali sono scaduti i termini di presentazione delle dichiarazioni, comprese sanzioni amministrative e interessi, sono estinti nei termini di cui al comma 6 del presente articolo". --------------- AGGIORNAMENTO (8)
Il D.L. 26 ottobre 2019, n. 124 , convertito con modificazioni dalla L. 19 dicembre 2019, n. 157 , ha disposto (con l'art. 39, comma 3) che "Le disposizioni di cui ai commi 1 a 2 hanno efficacia dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del presente decreto".
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- 1. La mancata presentazione della dichiarazione da parte dell'associazione sportiva dilettantistica integra il reato ex art. 5 D.Lgs. 74/2000 (Trib. Torre Annunziata,…Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 14 aprile 2025 · 509.36725
[…] Il caso offre l'opportunità di analizzare i presupposti per la configurabilità del delitto ex art. 5 del D.Lgs. 74/2000, con particolare riferimento al superamento della soglia di punibilità e alla rilevanza probatoria delle presunzioni tributarie in sede penale. […] At., era chiamato a rispondere del reato di cui all'art. 5 D.Lgs. 74/2000 per aver omesso la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all'anno 2015, nonostante l'associazione avesse effettivamente svolto attività sportiva e percepito consistenti proventi dalle quote associative. […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 04/09/2025, n. 30226Provvedimento: […] con la conseguenza logica, ove -come nel caso di specie- sia già intervenuto il sequestro ex art. 5 d.lgs. 74/2000 di parte dell'imposta inadempiuta, della doverosa detrazione di tale importo dall'ammontare del profitto ex art. 11 d.lgs. 74/2000, successivamente sequestrato. 2.5. Impostazione il cui precipitato concreto, […] sarebbe la doverosa sottrazione dall'importo del profitto posto sotto sequestro ex art. 11 d.lgs. 74/2000 nel presente procedimento, della somma -euro 256.925,00- pari all'ammontare della imposta evasa dalla Iris s.r.l. ed oggetto di sequestro, ex art. 5 d.lgs 74/2000, nel procedimento n. 7656719 NR (come peraltro già aveva operato il Giudice col decreto genetico). […]Leggi di più...
- giurisdizione tributaria·
- sequestro preventivo·
- sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte·
- art. 5 d.lgs. 74/2000·
- principio di proporzionalità·
- duplicazione sequestro·
- detrazione importo sequestrato·
- art. 11 d.lgs. 74/2000·
- profitto del reato