Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 14 maggio 2005 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 11 agosto 2023 |
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- 1. La Cassazione afferma la necessaria tutela del diritto alla salute nell’esecuzione del mandato di arresto europeohttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
Cass., Sez. VI, sent. 16 giugno 2025 (dep. 30 giugno 2025), n. 24100, Pres. De Amicis, Rel. Giordano Segnaliamo ai lettori una recente decisione della Corte di cassazione intervenuta sul delicato tema del rapporto tra mandato di arresto europeo e tutela dei diritti fondamentali. Segnatamente, la Sezione VI ha adottato una soluzione attenta al diritto alla salute del ricercato, ritenendo che, «qualora successivamente alla decisione che dispone la consegna emergano motivi seri e comprovati di ritenere che la consegna esponga la persona richiesta a un rischio reale di riduzione significativa della sua aspettativa di vita o di deterioramento rapido e irrimediabile del suo stato di salute, la …
Leggi di più… - 2. Condanna in assenza, termine per rescissione da consegna MAE (Cass. 11447/25) )https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 giugno 2025
MAE esecutivo con condannato in absentia detenuto: il termine per proporre la rescissione del giudicato decorre dal momento della consegna. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE UNITE PENALE Sent., (data ud. 24/10/2024) 20/03/2025, n. 11447 Composta da Dott. CASSANO Margherita - Presidente Dott. MOGINI Stefano - Consigliere Dott. CIAMPI Francesco Maria - Consigliere Dott. ANDREAZZA Gastone - Consigliere Dott. RICCIARELLI Massimo - Relatore Dott. LIBERATI Giovanni - Consigliere Dott. PARDO Ignazio - Consigliere Dott. CAPUTO Angelo - Consigliere Dott. CENTONZE Alessandro - Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da A.A., nato il (Omissis) in R. avverso …
Leggi di più… - 3. Corte d'Appello di Milano, Sez. V pen., 12 gennaio 2011, Pres.https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE – ESTRADIZIONE ALL'ESTERO – Condizioni per l'accoglimento della domanda – Estradanda madre minore di prole inferiore ai tre anni convivente – Inaccoglibilità della domanda Non può essere accolta una domanda di estradizione presentata da uno Stato estero e avente ad oggetto una donna con prole convivente di età inferiore ai tre anni, il corrispondente divieto di consegna previsto in tema di mandato d'arresto europeo dall'art. 18, lett. s) l. 69/2005 essendo espressione di un principio generale dell'ordinamento italiano informato alla primaria esigenza di tutela dell'interesse del bambino. Riferimenti normativi: C.p.p. art. 705 Conv. eur. di …
Leggi di più… - 4. Anno 2021 - Pagina 5https://dirittifondamentali.it/
CategoriaAnno 2021 Possibili due difensori per l'ente accusato. (Cass. Pen. Sez. VI, 22 aprile-25 maggio 2021, n. 20728) L'effetto estensivo a favore dell'ente con riferimento al ricorso per cassazione proposto dall'imputato del reato da cui discende la responsabilità amministrativa dell'ente non si produce se il ricorso dell'imputato viene rigettato o dichiarato inammissibile. Inoltre, in applicazione dell'art. 35 d.lgs. n. 231/2001, devono estendersi all'ente le disposizioni processuali relative all'imputato, per cui anche nel processo […] M.A.E.: non è deducibile per la prima volta in cassazione il mancato rispetto delle garanzie di cui all'art. 6 L. 69/2005. (Cass. Pen. Sez. VI, 12 …
Leggi di più… - 5. Doppia incriminabilità al momento della decisione, non del fatto (Cass. 44156/23)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 luglio 2024
In tema di attuazione di strumenti dell'Unione europea sul mutuo riconoscimento in materia penale, la verifica della cosiddetta "doppia incriminabilità" non va condotta secondo i criteri del diritto penale sostanziale, essendo il suddetto requisito finalizzato soltanto nello Stato di esecuzione al controllo della "riconoscibilità" della pretesa punitiva dello Stato di emissione, con la conseguenza che, per la sua sussistenza, è necessario che l'ordinamento italiano contempli come reato il fatto per il quale la domanda è richiesta al momento della decisione sulla domanda dello Stato di emissione. Cassazione penale sez. VI Num. 44156 Anno 2023 Presidente: CRISCUOLO ANNA Relatore: CALVANESE …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., SS.UU., sentenza 20/03/2025, n. 11447Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da LA SA CU, nato il [...] in [...] avverso l'ordinanza del 11/07/2023 della Corte di appello di Genova visti gli atti, l'ordinanza impugnata e il ricorso; udita la relazione svolta dal componente Massimo Ricciarelli; lette le richieste del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Antonio Balsamo, che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso. Penale Sent. Sez. U Num. 11447 Anno 2025 Presidente: CASSANO MARGHERITA Relatore: RICCIARELLI MASSIMO Data Udienza: 24/10/2024 RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza dell'Il luglio 2023 la Corte di appello di Genova ha dichiarato inammissibile l'istanza di rescissione del giudicato presentata da …Leggi di più...
- giurisprudenza di legittimità·
- mandato di arresto europeo·
- art. 629-bis cod. proc. pen.·
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- art. 4-bis dec. quadro 2002/584/GAI
- 2. Cass. pen., SS.UU., sentenza 03/08/2021, n. 30305Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da: De CO UN, nato a [...] il [...] avverso la ordinanza del 04/11/2019 della Corte di assise di Santa Maria Capua Vetere visti gli atti, la ordinanza impugnata e il ricorso; udita la relazione svolta dal componente AE De IS; lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Luigi Birritteri, che ha chiesto il rigetto del ricorso con ogni conseguente statuizione; lette le conclusioni del difensore, Avv. AE Pastore, che ha chiesto l'accoglimento dei motivi di ricorso. Penale Sent. Sez. U Num. 30305 Anno 2021 Presidente: CASSANO MARGHERITA Relatore: DE AMICIS GAETANO Data Udienza: 25/03/2021 RITENUTO IN FATTO 1. Con …Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., SS.UU., sentenza 17/08/2020, n. 23948Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto dal Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Genova avverso la sentenza del 17/4/2018 della Corte di Assise di Appello di Genova emessa nei confronti di IL AR AM, nato in [...] il [...] visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal componente Pierluigi Di Stefano; sentite le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Elisabetta Cesqui, che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso. Penale Sent. Sez. U Num. 23948 Anno 2020 Presidente: CARCANO DOMENICO Relatore: DI STEFANO PIERLUIGI Data Udienza: 28/11/2019 RITENUTO IN FATTO 1. La Corte di Assise di Genova con sentenza …Leggi di più...
- giusto processo·
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- 4. Cass. pen., SS.UU., sentenza 28/11/2019, n. 23948Provvedimento: 23948-20 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta da Domenico Carcano Presidente - Sent. n. sez. 26 UP 28/11/2019 Giacomo Fumu R.G.N. 23507/2018 Antonella Patrizia Mazzei Giorgio Fidelbo AN Mogini Pierluigi Di AN Relatore - Gastone Andreazza Angelo Caputo Alessandro Maria Andronio ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto dal Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Genova avverso la sentenza del 17/4/2018 della Corte di Assise di Appello di Genova emessa nei confronti di AI RW ME, nato in [...] il [...] visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal …Leggi di più...
- ragioni·
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- 5. Cass. pen., SS.UU., sentenza 24/09/2018, n. 40985Provvedimento: 40985-18 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta da Presidente - Sent. n. sez. 10 Domenico Carcano -CC 19/04/2018 Vincenzo Rotundo R.G.N. 42961/17 Matilde Cammino Giorgio Fidelbo Luca Ramacci NE ZZ IA Rocchi Estensore - - Monica Boni NO De IC Relatore - ha pronunciato la seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: 1. Di AR ID, nato a [...] il [...] 2. GR OL AE, nata a [...] il [...] avverso l'ordinanza del 19/07/2017 del Tribunale di Napoli visti gli atti, l'ordinanza impugnata e il ricorso; sentita la relazione svolta dal componente NO De IC; udito il Pubblico Ministero, in persona del Procuratore generale aggiunto …Leggi di più...
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Versioni del testo
- Titolo I : Disposizioni di principio
- Art. 1. (Disposizioni di principio e definizioni). 1. La presente legge attua, nell'ordinamento interno, le disposizioni della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, di seguito denominata "decisione quadro", relativa al mandato d'arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri dell'Unione europea ((...)) .
2. Il mandato d'arresto europeo e' una decisione giudiziaria emessa da uno Stato membro dell'Unione europea, di seguito denominato "Stato membro di emissione", in vista dell'arresto e della consegna da parte di un altro Stato membro, di seguito denominato "Stato membro di esecuzione", di una persona, al fine dell'esercizio di azioni giudiziarie in materia penale o dell'esecuzione di una pena o di una misura di sicurezza privative della liberta' personale.
(( 3. L'Italia da' esecuzione al mandato d'arresto europeo in base al principio del mutuo riconoscimento, conformemente alle disposizioni della decisione quadro e della presente legge, sempre che il mandato di arresto europeo provenga da un'autorita' giudiziaria e che, quando sia emesso al fine dell'esecuzione di una pena o di una misura di sicurezza privative della liberta' personale, la sentenza da eseguire sia esecutiva. )) (( 3-bis. Il mandato di arresto e' eseguito dalle autorita' competenti con la massima urgenza.
3-ter. L'Italia non da' esecuzione ai mandati di arresto europei emessi da uno Stato membro nei cui confronti il Consiglio dell'Unione europea abbia sospeso l'attuazione del meccanismo del mandato di arresto europeo per grave e persistente violazione dei principi sanciti all'articolo 6, paragrafo 1, del trattato sull'Unione europea ai sensi del punto (10) dei consideranda del preambolo della decisione quadro. )) 4. Le disposizioni della presente legge costituiscono un'attuazione dell'azione comune in materia di cooperazione giudiziaria penale, ai sensi degli articoli 31, paragrafo 1, lettere a) e b), e 34, paragrafo 2, lettera b), del Trattato sull'Unione europea, e successive modificazioni.
4-bis. Le disposizioni della presente legge costituiscono altresi' attuazione dell'Accordo tra l'Unione europea e la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia, fatto a Vienna il 28 giugno 2006, relativo alla procedura di consegna tra gli Stati membri dell'Unione europea e l'Islanda e la Norvegia, Accordo che si applica nei limiti in cui le sue disposizioni non sono incompatibili con i principi dell'ordinamento costituzionale in tema di diritti e liberta' fondamentali.
4-ter. I riferimenti delle disposizioni della presente legge al "mandato d'arresto europeo" e allo "Stato membro" devono intendersi fatti, nell'ambito della procedura di consegna con l'Islanda o la Norvegia, rispettivamente, al "mandato di arresto" che costituisce l'oggetto dell'Accordo di cui al comma 4-bis e alla Repubblica d'Islanda o al Regno di Norvegia.
(( 4-quater. L'Italia continua ad applicare gli accordi o intese, bilaterali o multilaterali, vigenti al momento dell'adozione della decisione quadro, quando essi contribuiscono ad una migliore e piu' efficace realizzazione delle finalita' della decisione quadro e semplificano o agevolano ulteriormente la consegna delle persone ricercate.
4-quinquies. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, su proposta del Ministro della giustizia, il Governo notifica al Consiglio e alla Commissione l'elenco degli specifici accordi e intese, indicati al comma 4-quater, che l'Italia intende continuare ad applicare. )) - Art. 2. (( (Rispetto dei diritti fondamentali e garanzie costituzionali). )) (( 1. L'esecuzione del mandato di arresto europeo non puo', in alcun caso, comportare una violazione dei principi supremi dell'ordine costituzionale dello Stato o dei diritti inalienabili della persona riconosciuti dalla Costituzione, dei diritti fondamentali e dei fondamentali principi giuridici sanciti dall'articolo 6 del trattato sull'Unione europea o dei diritti fondamentali garantiti dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre 1950, resa esecutiva dalla legge 4 agosto 1955, n. 848 , e dai Protocolli addizionali alla stessa. ))