Cass. civ., sez. II, sentenza 23/11/2016, n. 23900
CASS
Sentenza 23 novembre 2016

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Quando un giudizio - come, nella specie, quello sulla capacità di intendere e di volere della persona defunta (al fine di valutarne la capacità di testare) - deve necessariamente risultare dall'esame coordinato di numerosi elementi, l'adeguatezza della motivazione del giudice del merito deve essere vagliata con riferimento all'insieme degli stessi nonché alle difese delle parti; peraltro, l'eventuale silenzio della motivazione su taluni dei predetti elementi non può essere considerato omesso esame di punti decisivi qualora, nel suo complesso, il giudizio risulti adeguatamente e concretamente giustificato e non si possa affermare che, senza quel silenzio, la decisione avrebbe potuto essere diversa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 23/11/2016, n. 23900
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23900
    Data del deposito : 23 novembre 2016

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