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Sentenza 20 giugno 2025
Sentenza 20 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Lecce, sentenza 20/06/2025, n. 502 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Lecce |
| Numero : | 502 |
| Data del deposito : | 20 giugno 2025 |
Testo completo
N.818/2023 R.G.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte d'Appello di Lecce – Sezione Lavoro
Visto l'art. 437 c.p.c.; definitivamente pronunciando sull'appello proposto con ricorso del 08/11/2023 da nei confronti di , avverso la sentenza del 24/10/2023 n. Parte_1 CP_1
3126/2023 del Tribunale di Lecce, così provvede:
a) accoglie l'appello e dichiara il diritto dell'appellante alle detrazioni previste dagli artt. 13 e 21 del TUIR con riferimento alla somma di euro 33.841,06 corrisposta a titolo di arretrati pensionistici;
per l'effetto condanna l' al pagamento, in favore CP_1
dell'appellante, della somma di euro 7.783,29 oltre interessi legali o rivalutazione monetaria se superiore al tasso legale di interessi;
b) condanna l'appellato al pagamento, in favore di parte appellante, delle spese del doppio grado di giudizio, liquidate, ex D.M. n°55/2014, in euro 1.865,00 per il primo grado ed in euro 1.984,00 oltre rimborso spese forfetarie (15%) ed accessori come per legge, con distrazione in favore dell'avv. Luca Putignano.
Riserva il deposito della motivazione nel termine di 60 giorni.
Così deciso in Lecce il 20/06/2025.
IL PRESIDENTE
Dott. Caterina Mainolfi
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte d'Appello di Lecce – Sezione Lavoro
Visto l'art. 437 c.p.c.; definitivamente pronunciando sull'appello proposto con ricorso del 08/11/2023 da nei confronti di , avverso la sentenza del 24/10/2023 n. Parte_1 CP_1
3126/2023 del Tribunale di Lecce, così provvede:
a) accoglie l'appello e dichiara il diritto dell'appellante alle detrazioni previste dagli artt. 13 e 21 del TUIR con riferimento alla somma di euro 33.841,06 corrisposta a titolo di arretrati pensionistici;
per l'effetto condanna l' al pagamento, in favore CP_1
dell'appellante, della somma di euro 7.783,29 oltre interessi legali o rivalutazione monetaria se superiore al tasso legale di interessi;
b) condanna l'appellato al pagamento, in favore di parte appellante, delle spese del doppio grado di giudizio, liquidate, ex D.M. n°55/2014, in euro 1.865,00 per il primo grado ed in euro 1.984,00 oltre rimborso spese forfetarie (15%) ed accessori come per legge, con distrazione in favore dell'avv. Luca Putignano.
Riserva il deposito della motivazione nel termine di 60 giorni.
Così deciso in Lecce il 20/06/2025.
IL PRESIDENTE
Dott. Caterina Mainolfi