Trib. Milano, sentenza 26/05/2025, n. 4265
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Sentenza 26 maggio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale Ordinario di Milano, Sezione Prima Civile, dal giudice dott. Andrea Manlio Borrelli. Le parti in causa sono un locatario e un ente pubblico, il quale ha emesso un atto di riscossione per canoni di locazione e oneri accessori. Il locatario ha contestato l'atto, sostenendo l'inagibilità dell'immobile e l'intervenuta prescrizione del credito, chiedendo l'annullamento dell'ingiunzione e il risarcimento per danni non patrimoniali. L'ente opposto ha chiesto il rigetto dell'opposizione, sostenendo la validità del credito e la regolarità delle comunicazioni inviate.

Il giudice ha accolto parzialmente l'opposizione, dichiarando estinto per prescrizione il credito relativo all'annualità 2010 e annullando l'atto di riscossione per l'importo complessivo di € 18.037,00. Tuttavia, ha condannato il locatario a pagare una somma ridotta di € 14.961,42 per i canoni e oneri accessori dovuti fino al 31 dicembre 2016. Il giudice ha argomentato che le comunicazioni dell'ente non avevano interrotto la prescrizione e che l'accettazione del rinnovo del contratto da parte del locatario implicava la rinuncia a far valere i vizi dell'immobile. Infine, ha disposto la compensazione delle spese processuali, ritenendo giusti motivi per farlo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Milano, sentenza 26/05/2025, n. 4265
    Giurisdizione : Trib. Milano
    Numero : 4265
    Data del deposito : 26 maggio 2025

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