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Sentenza 8 giugno 2025
Sentenza 8 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Lecce, sentenza 08/06/2025, n. 454 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Lecce |
| Numero : | 454 |
| Data del deposito : | 8 giugno 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Corte D'Appello di Lecce - Seconda Sezione Civile
La Corte composta dai signori: dott. Antonio F. Esposito - presidente dott.ssa Consiglia Invitto - consigliere dott. Giovanni Surdo - consigliere est. ha emesso la seguente
S E N T E N Z A nella causa iscritta al n. 114/2024 R.G., vertente
T R A
(c.f. : ), rappresentato e Parte_1 CodiceFiscale_1
difeso dall'avv. Bruno Stefano – ricorrente contro
(CF. ), contumace Controparte_1 CodiceFiscale_2
resistente
OGGETTO: ricorso ex art. 281decies c.p.c. relativo ad onorari di avvocato
All'udienza dell'8.5.2025 parte ricorrente ha precisato le conclusioni e discusso la causa.
MOTIVAZIONE
Con ricorso ex art. 281decies c.p.c., l'avv. ha esposto di aver Parte_1
prestato attività professionale, in qualità di difensore, in favore di CP_1
nelle seguenti controversie:
[...] a) n. 6144/2013, innanzi al Tribunale di Lecce, Giudice Dott.ssa DI NOI, promosso da conclusosi con sentenza n. 3993/2016 del Parte_2
22.09.2016;
b) n. 353/2017, innanzi alla Corte di Appello di Lecce, conclusosi con sentenza n.
613/2021 del 17.03.2021;
c) n. 6506/2008, innanzi al Tribunale di Lecce, in composizione collegiale,
Presidente Dott. Piera PORTALURI, promosso da Parte_3
nell'ambito del quale veniva pronunciata la sentenza parziale n.604/2013 di rigetto, in via preliminare, dell'eccezione di inammissibilità della domanda riconvenzionale proposta dal convenuto e di rigetto, nel Parte_2
merito, delle domande di nullità/inefficacia/invalidità del testamento;
avverso detta sentenza proponeva appello, iscritto al n. Parte_3
1041/2013 e definito con sentenza n. 175/2017;
d) n. 1041/2013, innanzi alla Corte di Appello di Lecce, Presidente Dr.
ROMANO, conclusosi con sentenza n. 175/2017 del 17.01.2017.
Il legale evidenziava che in base ai parametri forensi di cui al D.M. n. 55/2014, il compenso professionale dovuto, per l'attività professionale svolta nell'interesse dell negli anzidetti giudizi, ammonta ad € 44.322,25 - compresi accessori Pt_2
di legge. Deduceva che con diverse comunicazioni, inoltrate a mezzo pec e mail, invitata la predetta al pagamento delle competenze di sua spettanza;
e che con lettera racc. a/r del 16.01.2023, recapitata il 24.1.2023, la stessa veniva veniva invitata a stipulare una convenzione di negoziazione assistita, senza ottenere riscontro.
Tanto premesso e stante il mancato pagamento di quanto dovuto da parte della resistente, chiedeva la condanna della stessa al pagamento in proprio favore della pag. 2/6 somma complessiva di euro 44.322,25 a titolo di compensi professionali
(comprensivi di accessori) per l'attività svolta nei giudizi indicati nel ricorso.
La resistente regolarmente citata, non si è costituita e Controparte_1
all'udienza del 17.6.24 ne è stata dichiarata la contumacia.
All'udienza dell'8.5.2025 parte ricorrente ha precisato le conclusioni e discusso la causa.
** ** **
Il ricorso risulta fondato e va accolto per quanto di ragione.
Occorre innanzitutto rilevare che sussiste la competenza di questa Corte in ordine alla liquidazione delle competenze relative ai giudizi di seguito elencati, posto che ove il professionista, agendo ai sensi dell'art. 14 del decreto legislativo n.150/2011, chieda la condanna del cliente inadempiente al pagamento dei compensi per l'opera prestata in più fasi o gradi del giudizio, la competenza è dell'ufficio giudiziario di merito che ha deciso per ultimo la causa (Cass. S.U.
n. 4247/2020, Rv. 657193 - 01).
Il ricorrente avv. ha provato mediante la documentazione Parte_1
allegata all'atto introduttivo di aver svolto la seguente attività professionale in favore di Controparte_1
1) per il giudizio civile n. 6144/2013 R.G. promosso, innanzi al
Tribunale di Lecce, da contro Parte_2 [...]
avente ad oggetto il rimborso delle spese e delle CP_1
competenze legali, nonché le spese di registrazione della sentenza sostenute per il giudizio possessorio n. 879/2009 R.G., oltre al risarcimento dei danni ex art. 2043 c.c. (valore della causa €
15.135,42), l'attività espletata in favore della resistente, in primo grado, è consistita nella partecipazione alle udienze e redazione dei pag. 3/6 seguenti atti: comparsa di costituzione e risposta del 27.12.2013; memorie n. 2 e 3 ex art. 183, comma 6, c.p.c.; comparsa conclusionale del 29.08.2016 (allegato fascicolo sub. 1); maturando così un compenso € 4.835,00 (oltre accessori di legge);
2) per il giudizio civile n. 353/2017 R.G. promosso innanzi alla Corte di
Appello di Lecce da contro Controparte_1 Parte_2
e avente ad oggetto l'impugnazione della sentenza n.
[...]
3993/2016, pronunciata in primo grado dal Tribunale di Lecce, nell'ambito del procedimento n. 6144/2013 (valore della causa €
15.135,42), l'attività espletata in favore della resistente, in secondo grado, è consistita nella partecipazione alle udienze e redazione dei seguenti atti: atto di citazione in appello del 15.03.2017; note di trattazione scritta del 13.05.2020; comparsa conclusionale del
09.07.2020, maturando così un compenso di € 5.532,00 (oltre accessori di legge);
3) per il giudizio civile n. 6506/2008 R.G. promosso innanzi al
Tribunale di Lecce da nei confronti di Parte_3
e per ottenere la Controparte_1 Parte_2
declaratoria di nullità del testamento della defunta madre, nullità di donazioni indirette per difetto di forma, rideterminazione dell'asse ereditario, restituzione dei beni immobili e mobili e rendiconto della gestione dell'asse ereditario (valore della causa € 250.000,00); i compensi oggetto di richiesta - che riguardano l'attività svolta sino alla pronuncia della sentenza parziale n. 604/2013 (oggetto di appello innanzi a questa Corte), e consistita nella partecipazione alle udienze e nella redazione della comparsa di costituzione e risposta del pag. 4/6 23.02.2009 e della comparsa conclusionale del 30.07.2012 - ammontano ad € 8.433,00 (oltre accessori di legge);
4) per il giudizio n. 1041/2013 R.G. promosso innanzi alla Corte di Appello di
Lecce da contro e Parte_3 Parte_2
e avente ad oggetto l'impugnazione della sentenza Controparte_1
parziale n. 604/2013, pronunciata in primo grado dal Tribunale di Lecce, nell'ambito del procedimento n. 6506/2008 (valore della causa indeterminabile);
l'attività espletata in favore della resistente è consistita nella partecipazione alle udienze e redazione della comparsa di costituzione e risposta del 18.12.2013 e della comparsa conclusionale del 28.11.2016 (allegato fascicolo sub. 4), per un compenso di € 11.576,00 (oltre accessori di legge).
L'attività professionale elencata nel ricorso trova puntuale riscontro nella documentazione prodotta e non risultano elementi di segno contrario.
Le somme richieste, pari all'importo complessivo di euro 30.376,00 (oltre accessori di legge), appare congrua, tenuto anche conto della natura e dell'esito delle diverse controversie, e risultano conformi agli importi dello scaglione corrispondente al valore delle singole cause.
All'accoglimento del ricorso consegue la condanna della resistente al pagamento delle spese di lite.
P.Q.M.
La Corte, decidendo sul ricorso proposto il 5.2.2024 dall'avv. , Parte_1
così provvede:
1) accoglie la domanda e per l'effetto condanna al Controparte_1
pagamento in favore dell'avv. dell'importo complessivo Parte_1
di euro 30.376,00, oltre rimborso spese di studio nella misura del 15%, iva pag. 5/6 e cap, a titolo di compensi professionali, oltre interessi legali dalla data di messa in mora (24.1.2023) al soddisfo;
2) condanna la resistente al pagamento delle spese del presente procedimento, liquidate in euro 5.000,00 per compensi ed euro 518,00 per esborsi, oltre rimborso spese di studio nella misura del 15%, iva e cpa, con distrazione in favore del procuratore costituito.
Lecce, 8 maggio 2025
Il consigliere est. Il Presidente
dott. Giovanni Surdo dott. Antonio F. Esposito
pag. 6/6
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Corte D'Appello di Lecce - Seconda Sezione Civile
La Corte composta dai signori: dott. Antonio F. Esposito - presidente dott.ssa Consiglia Invitto - consigliere dott. Giovanni Surdo - consigliere est. ha emesso la seguente
S E N T E N Z A nella causa iscritta al n. 114/2024 R.G., vertente
T R A
(c.f. : ), rappresentato e Parte_1 CodiceFiscale_1
difeso dall'avv. Bruno Stefano – ricorrente contro
(CF. ), contumace Controparte_1 CodiceFiscale_2
resistente
OGGETTO: ricorso ex art. 281decies c.p.c. relativo ad onorari di avvocato
All'udienza dell'8.5.2025 parte ricorrente ha precisato le conclusioni e discusso la causa.
MOTIVAZIONE
Con ricorso ex art. 281decies c.p.c., l'avv. ha esposto di aver Parte_1
prestato attività professionale, in qualità di difensore, in favore di CP_1
nelle seguenti controversie:
[...] a) n. 6144/2013, innanzi al Tribunale di Lecce, Giudice Dott.ssa DI NOI, promosso da conclusosi con sentenza n. 3993/2016 del Parte_2
22.09.2016;
b) n. 353/2017, innanzi alla Corte di Appello di Lecce, conclusosi con sentenza n.
613/2021 del 17.03.2021;
c) n. 6506/2008, innanzi al Tribunale di Lecce, in composizione collegiale,
Presidente Dott. Piera PORTALURI, promosso da Parte_3
nell'ambito del quale veniva pronunciata la sentenza parziale n.604/2013 di rigetto, in via preliminare, dell'eccezione di inammissibilità della domanda riconvenzionale proposta dal convenuto e di rigetto, nel Parte_2
merito, delle domande di nullità/inefficacia/invalidità del testamento;
avverso detta sentenza proponeva appello, iscritto al n. Parte_3
1041/2013 e definito con sentenza n. 175/2017;
d) n. 1041/2013, innanzi alla Corte di Appello di Lecce, Presidente Dr.
ROMANO, conclusosi con sentenza n. 175/2017 del 17.01.2017.
Il legale evidenziava che in base ai parametri forensi di cui al D.M. n. 55/2014, il compenso professionale dovuto, per l'attività professionale svolta nell'interesse dell negli anzidetti giudizi, ammonta ad € 44.322,25 - compresi accessori Pt_2
di legge. Deduceva che con diverse comunicazioni, inoltrate a mezzo pec e mail, invitata la predetta al pagamento delle competenze di sua spettanza;
e che con lettera racc. a/r del 16.01.2023, recapitata il 24.1.2023, la stessa veniva veniva invitata a stipulare una convenzione di negoziazione assistita, senza ottenere riscontro.
Tanto premesso e stante il mancato pagamento di quanto dovuto da parte della resistente, chiedeva la condanna della stessa al pagamento in proprio favore della pag. 2/6 somma complessiva di euro 44.322,25 a titolo di compensi professionali
(comprensivi di accessori) per l'attività svolta nei giudizi indicati nel ricorso.
La resistente regolarmente citata, non si è costituita e Controparte_1
all'udienza del 17.6.24 ne è stata dichiarata la contumacia.
All'udienza dell'8.5.2025 parte ricorrente ha precisato le conclusioni e discusso la causa.
** ** **
Il ricorso risulta fondato e va accolto per quanto di ragione.
Occorre innanzitutto rilevare che sussiste la competenza di questa Corte in ordine alla liquidazione delle competenze relative ai giudizi di seguito elencati, posto che ove il professionista, agendo ai sensi dell'art. 14 del decreto legislativo n.150/2011, chieda la condanna del cliente inadempiente al pagamento dei compensi per l'opera prestata in più fasi o gradi del giudizio, la competenza è dell'ufficio giudiziario di merito che ha deciso per ultimo la causa (Cass. S.U.
n. 4247/2020, Rv. 657193 - 01).
Il ricorrente avv. ha provato mediante la documentazione Parte_1
allegata all'atto introduttivo di aver svolto la seguente attività professionale in favore di Controparte_1
1) per il giudizio civile n. 6144/2013 R.G. promosso, innanzi al
Tribunale di Lecce, da contro Parte_2 [...]
avente ad oggetto il rimborso delle spese e delle CP_1
competenze legali, nonché le spese di registrazione della sentenza sostenute per il giudizio possessorio n. 879/2009 R.G., oltre al risarcimento dei danni ex art. 2043 c.c. (valore della causa €
15.135,42), l'attività espletata in favore della resistente, in primo grado, è consistita nella partecipazione alle udienze e redazione dei pag. 3/6 seguenti atti: comparsa di costituzione e risposta del 27.12.2013; memorie n. 2 e 3 ex art. 183, comma 6, c.p.c.; comparsa conclusionale del 29.08.2016 (allegato fascicolo sub. 1); maturando così un compenso € 4.835,00 (oltre accessori di legge);
2) per il giudizio civile n. 353/2017 R.G. promosso innanzi alla Corte di
Appello di Lecce da contro Controparte_1 Parte_2
e avente ad oggetto l'impugnazione della sentenza n.
[...]
3993/2016, pronunciata in primo grado dal Tribunale di Lecce, nell'ambito del procedimento n. 6144/2013 (valore della causa €
15.135,42), l'attività espletata in favore della resistente, in secondo grado, è consistita nella partecipazione alle udienze e redazione dei seguenti atti: atto di citazione in appello del 15.03.2017; note di trattazione scritta del 13.05.2020; comparsa conclusionale del
09.07.2020, maturando così un compenso di € 5.532,00 (oltre accessori di legge);
3) per il giudizio civile n. 6506/2008 R.G. promosso innanzi al
Tribunale di Lecce da nei confronti di Parte_3
e per ottenere la Controparte_1 Parte_2
declaratoria di nullità del testamento della defunta madre, nullità di donazioni indirette per difetto di forma, rideterminazione dell'asse ereditario, restituzione dei beni immobili e mobili e rendiconto della gestione dell'asse ereditario (valore della causa € 250.000,00); i compensi oggetto di richiesta - che riguardano l'attività svolta sino alla pronuncia della sentenza parziale n. 604/2013 (oggetto di appello innanzi a questa Corte), e consistita nella partecipazione alle udienze e nella redazione della comparsa di costituzione e risposta del pag. 4/6 23.02.2009 e della comparsa conclusionale del 30.07.2012 - ammontano ad € 8.433,00 (oltre accessori di legge);
4) per il giudizio n. 1041/2013 R.G. promosso innanzi alla Corte di Appello di
Lecce da contro e Parte_3 Parte_2
e avente ad oggetto l'impugnazione della sentenza Controparte_1
parziale n. 604/2013, pronunciata in primo grado dal Tribunale di Lecce, nell'ambito del procedimento n. 6506/2008 (valore della causa indeterminabile);
l'attività espletata in favore della resistente è consistita nella partecipazione alle udienze e redazione della comparsa di costituzione e risposta del 18.12.2013 e della comparsa conclusionale del 28.11.2016 (allegato fascicolo sub. 4), per un compenso di € 11.576,00 (oltre accessori di legge).
L'attività professionale elencata nel ricorso trova puntuale riscontro nella documentazione prodotta e non risultano elementi di segno contrario.
Le somme richieste, pari all'importo complessivo di euro 30.376,00 (oltre accessori di legge), appare congrua, tenuto anche conto della natura e dell'esito delle diverse controversie, e risultano conformi agli importi dello scaglione corrispondente al valore delle singole cause.
All'accoglimento del ricorso consegue la condanna della resistente al pagamento delle spese di lite.
P.Q.M.
La Corte, decidendo sul ricorso proposto il 5.2.2024 dall'avv. , Parte_1
così provvede:
1) accoglie la domanda e per l'effetto condanna al Controparte_1
pagamento in favore dell'avv. dell'importo complessivo Parte_1
di euro 30.376,00, oltre rimborso spese di studio nella misura del 15%, iva pag. 5/6 e cap, a titolo di compensi professionali, oltre interessi legali dalla data di messa in mora (24.1.2023) al soddisfo;
2) condanna la resistente al pagamento delle spese del presente procedimento, liquidate in euro 5.000,00 per compensi ed euro 518,00 per esborsi, oltre rimborso spese di studio nella misura del 15%, iva e cpa, con distrazione in favore del procuratore costituito.
Lecce, 8 maggio 2025
Il consigliere est. Il Presidente
dott. Giovanni Surdo dott. Antonio F. Esposito
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