Corte d'Appello Catania, sentenza 03/06/2025, n. 481
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Sentenza 3 giugno 2025

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La Corte d'Appello di Catania, presieduta dalla Dott.ssa Elvira Maltese, ha emesso una sentenza in merito a un appello riguardante la somministrazione fraudolenta di lavoro. L'appellante contestava la decisione del Tribunale di Catania, che aveva dichiarato inammissibile la sua domanda di impugnazione dei contratti di somministrazione a termine, sostenendo che il termine di decadenza di 60 giorni fosse applicabile anche in caso di somministrazione irregolare. L'appellante richiedeva la conversione del rapporto di lavoro in un contratto a tempo indeterminato, evidenziando la frode alla legge e la mancanza di forma scritta nei contratti.

La Corte ha accolto l'appello, ritenendo che la somministrazione di lavoro fosse stata utilizzata in modo abusivo per coprire esigenze stabili, contravvenendo al principio di temporaneità previsto dalla normativa europea. Ha argomentato che la reiterazione di circa 463 contratti in un periodo di otto anni superava il limite di una durata ragionevolmente temporanea, configurando un abuso dell'istituto della somministrazione. Pertanto, ha riconosciuto il diritto dell'appellante a un contratto a tempo indeterminato e ha condannato l'appellata al pagamento di un'indennità pari a dodici mensilità della retribuzione globale di fatto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Catania, sentenza 03/06/2025, n. 481
    Giurisdizione : Corte d'Appello Catania
    Numero : 481
    Data del deposito : 3 giugno 2025

    Testo completo