CA
Ordinanza 25 marzo 2025
Ordinanza 25 marzo 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Roma, ordinanza 25/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Roma |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 25 marzo 2025 |
Testo completo
R.G. 233-1/2025
Corte di appello di Roma
-Terza sezione civile -
La Corte, riunita in camera di consiglio nelle persone dei sigg.:
1) Dott.ssa Silvia Di Matteo Presidente
2) Dott. Paolo Andrea Taviano Consigliere rel.
3) Dott. Renato Castaldo Consigliere
ha pronunciato la seguente
ORDINANZA letti gli atti;
sciogliendo la riserva di cui all'udienza del 19 marzo 2025;
ritenuto che i motivi di impugnazione, alla luce dell'esame sommario proprio di questa sede, appaiono meritevoli di approfondimento con riferimento in particolare all'applicazione della disciplina della validità dei contratti a prestazione continuata nelle more della vigenza della normativa emergenziale emanata durante il periodo della pandemia da Covid-19;
preso atto che parte appellante ha provveduto in data 8/01/2025 al deposito presso notaio di Roma della somma di euro 101.810,73 a garanzia della esecuzione della Persona_1
condanna di cui alla sentenza n. 17500/2024 del Tribunale di Roma, somma rappresentata da due assegni circolari non trasferibili emessi entrambi il 20/12/2024 di seguito descritti:
1. assegno circolare Unicredit n. 7406863989-05 di euro 75.810,73;
2. assegno circolare emesso da Banco BPM n. 5900499631-00 di euro 26.000,00
ritenuto pertanto opportuno sospendere l'efficacia esecutiva della sentenza gravata a condizione che permanga il vincolo di destinazione delle somme già spontaneamente disposto da parte appellante;
P. Q .M.
a) sospende l'efficacia esecutiva della sentenza emessa dal Tribunale di Roma, pubblicata in data
18/11/2024 n. 17500/2024;
b) dispone che la somma di euro 101.810,73 portata dai seguenti assegni:
1. assegno circolare Unicredit n. 7406863989-05 di euro 75.810,73;
2. assegno circolare emesso da Banco BPM n. 5900499631-00 di euro 26.000,00
sia vincolata a cauzione ed a garanzia dell'adempimento dell'esecuzione della condanna di cui alla sentenza n. 17500/2024 del Tribunale di Roma e che i predetti titoli rimangano depositati e in custodia presso il notaio con studio in Roma Via Giuseppe Marchi n. 10; Persona_1
c) dispone altresì che le somme portate dai titoli non potranno essere impiegate se non a seguito di provvedimento di rimozione del vincolo disposto da questa Corte;
c) manda alla cancelleria per gli adempimenti di rito.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del 19 marzo 2025.
Il Presidente
Corte di appello di Roma
-Terza sezione civile -
La Corte, riunita in camera di consiglio nelle persone dei sigg.:
1) Dott.ssa Silvia Di Matteo Presidente
2) Dott. Paolo Andrea Taviano Consigliere rel.
3) Dott. Renato Castaldo Consigliere
ha pronunciato la seguente
ORDINANZA letti gli atti;
sciogliendo la riserva di cui all'udienza del 19 marzo 2025;
ritenuto che i motivi di impugnazione, alla luce dell'esame sommario proprio di questa sede, appaiono meritevoli di approfondimento con riferimento in particolare all'applicazione della disciplina della validità dei contratti a prestazione continuata nelle more della vigenza della normativa emergenziale emanata durante il periodo della pandemia da Covid-19;
preso atto che parte appellante ha provveduto in data 8/01/2025 al deposito presso notaio di Roma della somma di euro 101.810,73 a garanzia della esecuzione della Persona_1
condanna di cui alla sentenza n. 17500/2024 del Tribunale di Roma, somma rappresentata da due assegni circolari non trasferibili emessi entrambi il 20/12/2024 di seguito descritti:
1. assegno circolare Unicredit n. 7406863989-05 di euro 75.810,73;
2. assegno circolare emesso da Banco BPM n. 5900499631-00 di euro 26.000,00
ritenuto pertanto opportuno sospendere l'efficacia esecutiva della sentenza gravata a condizione che permanga il vincolo di destinazione delle somme già spontaneamente disposto da parte appellante;
P. Q .M.
a) sospende l'efficacia esecutiva della sentenza emessa dal Tribunale di Roma, pubblicata in data
18/11/2024 n. 17500/2024;
b) dispone che la somma di euro 101.810,73 portata dai seguenti assegni:
1. assegno circolare Unicredit n. 7406863989-05 di euro 75.810,73;
2. assegno circolare emesso da Banco BPM n. 5900499631-00 di euro 26.000,00
sia vincolata a cauzione ed a garanzia dell'adempimento dell'esecuzione della condanna di cui alla sentenza n. 17500/2024 del Tribunale di Roma e che i predetti titoli rimangano depositati e in custodia presso il notaio con studio in Roma Via Giuseppe Marchi n. 10; Persona_1
c) dispone altresì che le somme portate dai titoli non potranno essere impiegate se non a seguito di provvedimento di rimozione del vincolo disposto da questa Corte;
c) manda alla cancelleria per gli adempimenti di rito.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del 19 marzo 2025.
Il Presidente