Corte d'Appello Milano, sentenza 03/02/2025, n. 230
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Sentenza 3 febbraio 2025

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La Corte d'Appello di Milano, presieduta dal giudice Domenico Bonaretti, ha emesso la sentenza n. 362/2023, respingendo l'appello proposto da un garante contro la sentenza di primo grado che aveva rigettato la domanda di nullità di una fideiussione. L'appellante sosteneva che la fideiussione fosse affetta da nullità per violazione della normativa antitrust, in quanto riproduceva clausole ritenute illecite dalla Banca d'Italia. La parte appellante richiedeva, in via pregiudiziale, la sospensione della provvisoria esecutorietà della sentenza impugnata e, nel merito, l'accoglimento della domanda di nullità. Dall'altra parte, la società creditrice chiedeva il rigetto dell'appello, sostenendo l'infondatezza delle pretese dell'appellante.

La Corte ha argomentato che l'appellante non ha fornito la prova necessaria per dimostrare la nullità della fideiussione, evidenziando che la documentazione richiesta non era stata prodotta e che, anche se fosse stata presentata, non avrebbe avuto rilevanza poiché la fideiussione era stata stipulata successivamente all'accertamento della Banca d'Italia. Inoltre, la Corte ha sottolineato che l'onere di provare l'interdipendenza delle clausole nulle dal contratto gravava sull'appellante, il quale non ha dimostrato tale interdipendenza. Pertanto, la Corte ha confermato la decisione di primo grado, condannando l'appellante al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 03/02/2025, n. 230
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 230
    Data del deposito : 3 febbraio 2025

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