Corte d'Appello Milano, sentenza 31/03/2025, n. 913
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Sentenza 31 marzo 2025

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La Corte d'Appello di Milano, presieduta dal giudice Domenico Bonaretti, ha emesso una sentenza in merito a un appello contro una decisione del Tribunale di Pavia riguardante un decreto ingiuntivo. Le parti in causa, da un lato, l'appellante Fino 1 Securitisation S.r.l. e Dovalue S.p.A., e dall'altro, gli appellati BA AN e PA AN, contestavano la validità di fideiussioni e la legittimità del credito azionato. Gli appellati sostenevano la nullità parziale delle fideiussioni e l'assenza di prova del credito, mentre l'appellante chiedeva la conferma del decreto ingiuntivo e il rigetto delle opposizioni.

La Corte ha accolto il terzo motivo di appello, ritenendo che la richiesta stragiudiziale di pagamento fosse sufficiente a impedire la decadenza del diritto di credito, contrariamente a quanto stabilito dal primo giudice. Ha argomentato che, in presenza di una clausola di fideiussione a prima richiesta, l'adempimento non può essere subordinato all'esercizio di un'azione giudiziaria. Inoltre, ha escluso la decadenza della banca ai sensi dell'art. 1957 c.c. e ha ritenuto infondate le eccezioni di estinzione delle fideiussioni. La sentenza ha quindi riformato la decisione di primo grado, confermando il decreto ingiuntivo e condannando gli appellati al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 31/03/2025, n. 913
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 913
    Data del deposito : 31 marzo 2025

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