Corte d'Appello L'Aquila, sentenza 27/04/2025, n. 526
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Sentenza 27 aprile 2025

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La Corte d'Appello di L'Aquila, presieduta dalla Dott.ssa Barbara Del Bono, ha emesso una sentenza in merito a un appello contro una decisione del Tribunale di L'Aquila. L'appellante, una società di recupero crediti, ha chiesto la riforma della sentenza di primo grado, sostenendo la legittimazione attiva a promuovere un'azione revocatoria ex art. 2901 c.c. contro un fondo patrimoniale costituito da un debitore. Gli appellati, invece, hanno eccepito l'inammissibilità dell'appello, contestando la titolarità del credito e invocando l'intervenuta prescrizione dell'azione.

Il giudice ha accolto l'appello, ritenendo provata la legittimazione dell'appellante a esercitare l'azione revocatoria. Ha argomentato che la pubblicazione dell'avviso di cessione dei crediti in Gazzetta Ufficiale non esonera il cessionario dall'onere di provare l'inclusione del credito nell'operazione di cessione. La Corte ha evidenziato che l'atto di costituzione del fondo patrimoniale era atto a titolo gratuito, e che l'appellante aveva dimostrato la "scientia damni" necessaria per l'accoglimento della domanda. Pertanto, ha dichiarato l'inefficacia dell'atto di costituzione del fondo patrimoniale e condannato gli appellati al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello L'Aquila, sentenza 27/04/2025, n. 526
    Giurisdizione : Corte d'Appello L'Aquila
    Numero : 526
    Data del deposito : 27 aprile 2025

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