Corte d'Appello Milano, sentenza 10/06/2025, n. 1684
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Sentenza 10 giugno 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Milano, presieduta dalla Presidente Rossella Milone, con i Consiglieri Beatrice Siccardi ed Emanuela Rizzi. Le parti in causa sono una banca, appellante, e una compagnia telefonica, appellata. L'appellante ha richiesto la condanna della compagnia telefonica al pagamento di 23.700 euro, sostenendo di aver subito un danno a causa di bonifici fraudolenti effettuati da terzi, a seguito di una truffa informatica nota come "sim swap". La compagnia telefonica ha contestato la legittimità della domanda, eccependo l'esistenza di un giudicato e la mancanza di prova della propria responsabilità.

La Corte ha rigettato l'appello, confermando la sentenza di primo grado. Ha argomentato che la questione della titolarità del credito risarcitorio era stata sollevata correttamente dal giudice di primo grado e che l'accordo di cessione del credito non includeva i danni di natura extracontrattuale. Inoltre, la Corte ha ritenuto che l'appellante non avesse fornito prove sufficienti per dimostrare la condotta negligente della compagnia telefonica, né il nesso di causalità tra la sua condotta e il danno subito. Pertanto, la Corte ha condannato l'appellante al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 10/06/2025, n. 1684
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 1684
    Data del deposito : 10 giugno 2025

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