Versione
1 maggio 1969
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28 febbraio 1986
28 febbraio 1986
Art. 21.
All' articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1968, n. 488 , e' aggiunto il seguente comma:
"Qualora l'orario settimanale di lavoro previsto dalle norme contrattuali sia ripartito in un numero di giorni inferiore a sei, l'ammontare della detrazione da effettuare per ciascuna settimana di lavoro e' determinato moltiplicando l'importo della trattenuta giornaliera di cui al comma precedente per sei". ((19a)) ---------------- AGGIORNAMENTO (19a) La L. 28 febbraio 1986, n. 41 ha disposto (con l'art. 12 comma 2) che "Le disponibilita' finanziarie della sezione speciale del fondo interbancario di garanzia di cui agli articoli 20 e 21 della legge 9 maggio 1975, n. 153 , sono incrementate di lire 20 miliardi."
All' articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1968, n. 488 , e' aggiunto il seguente comma:
"Qualora l'orario settimanale di lavoro previsto dalle norme contrattuali sia ripartito in un numero di giorni inferiore a sei, l'ammontare della detrazione da effettuare per ciascuna settimana di lavoro e' determinato moltiplicando l'importo della trattenuta giornaliera di cui al comma precedente per sei". ((19a)) ---------------- AGGIORNAMENTO (19a) La L. 28 febbraio 1986, n. 41 ha disposto (con l'art. 12 comma 2) che "Le disponibilita' finanziarie della sezione speciale del fondo interbancario di garanzia di cui agli articoli 20 e 21 della legge 9 maggio 1975, n. 153 , sono incrementate di lire 20 miliardi."
Commentari • 6
- 1. Omesso versamento di ritenute previdenziali fino a 10mila euro con obbligo di segnalazione.Di Fulvio Graziotto · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/ · 1
Per gli omessi versamenti inferiori alla soglia di rilevanza penale, a seguito della depenalizzazione è stato espressamente previsto l'obbligo di comunicazione alla prefettura anche per le violazioni commesse prima della sua entrata in vigore. Decisione: Sentenza n. 14487/2016 Cassazione Penale – Sezione IV Il caso. Un imprenditore veniva condannato per il reato di omesso versamento di ritenute previdenziali, sentenza confermata anche in secondo grado dopo rinvio della Cassazione. La pronuncia precedente era stata annullata perché la Cassazione non aveva ritenuto idonea una comunicazione della contestazione di accertamento della violazione effettuata mediante raccomandata restituita al …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Sulmona, sentenza 16/04/2023, n. 78Provvedimento: […] 488/1968 ,nel testo integrato dall'art. 21 della legge n. 153 del 1969, il quale dispone che il lavoratore è tenuto a dichiarare per iscritto al datore di lavoro la propria qualità di pensionato e che il datore di lavoro, a seguito della denuncia, o comunque accertato che il dipendente è titolare di pensione, è tenuto ad annotare tale circostanza sul libro matricola aziendale, ad effettuare la trattenuta detraendo dall'importo della retribuzione, al netto dei trattamenti di famiglia e dei contributi previdenziali e assistenziali, e fino aLeggi di più...
- art. 2033 c.c.·
- irripetibilità indebito previdenziale·
- errore imputabile all'ente previdenziale·
- art. 13 L.412/1991·
- assegno ordinario di invalidità·
- mancanza di dolo del beneficiario·
- ripetibilità indebito·
- cumulo pensione-reddito