Versione
12 novembre 1996
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18 dicembre 1997
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Art. 6. S t o c c a g g i o 1. Lo stoccaggio delle acque di vegetazione deve essere effettuato per un termine non superiore a trenta giorni in silos, cisterne o vasche interrate o sopraelevate all'interno del frantoio o in altra localita', previa comunicazione al sindaco del luogo ove ricadono.
2. Restano ferme le disposizioni in materia di edificabilita' dei suoli. ((1)) ----------------- AGGIORNAMENTO (1) La Corte costituzionale con sentenza 27 novembre-11 dicembre 1997, n. 380 (in G.U. 1a s.s. 17/12/1997 n. 51) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale degli articoli da 1 a 9 della legge 11 novembre 1996, n. 574 (Nuove norme in materia di utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione e di scarichi dei frantoi oleari), nella parte in cui prevedono la propria applicazione immediata e diretta nel territorio delle province autonome di Trento e di Bolzano."
2. Restano ferme le disposizioni in materia di edificabilita' dei suoli. ((1)) ----------------- AGGIORNAMENTO (1) La Corte costituzionale con sentenza 27 novembre-11 dicembre 1997, n. 380 (in G.U. 1a s.s. 17/12/1997 n. 51) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale degli articoli da 1 a 9 della legge 11 novembre 1996, n. 574 (Nuove norme in materia di utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione e di scarichi dei frantoi oleari), nella parte in cui prevedono la propria applicazione immediata e diretta nel territorio delle province autonome di Trento e di Bolzano."
Giurisprudenza • 4
- 1. TAR Bologna, sez. I, sentenza 14/04/2025, n. 377Provvedimento: Pubblicato il 14/04/2025 N. 00377/2025 REG.PROV.COLL. N. 00889/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia MA (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 889 del 2021, proposto da Cooperativa Agricola San Biagio, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Franco Fiorenza e Paolo Righi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Agenzia Regionale per la prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia-MA (Arpae), in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e …Leggi di più...
- detentore effluenti·
- contoterzista·
- art. 112 d.lgs. n. 152/2006·
- art. 3 l. n. 574/1996·
- Regolamento regionale Emilia MA n. 3/2017·
- utilizzazione agronomica·
- difetto di istruttoria·
- art. 8 l. r. Emilia MA n. 4/2007·
- obblighi di comunicazione·
- difetto di motivazione