Art. 9.
L'esame teorico-pratico e' scritto e orale.
L'esame scritto verte sui seguenti gruppi di materie:
a) diritto e procedura civile;
b) diritto e procedura penale;
c) diritto amministrativo.
La prova di diritto e procedura civile consiste nella redazione di una sentenza in grado di appello su casi formulati dalla Commissione.
La prova di diritto e procedura penale consiste nella redazione di
una sentenza in grado di appello o di una requisitoria a scelta del candidato.
La prova di diritto amministrativo consiste nello svolgimento di un tema con eventuale riferimento a casi pratici.
Per la prova scritta il candidato ha diritto di scegliere uno fra due temi relativi ad istituti giuridici diversi, che la Commissione formula per ciascun gruppo di materie nello stesso giorno dello svolgimento dell'esame.
Per lo svolgimento delle prove scritte il concorrente dispone di 8 ore ed ha facolta' di consultare i testi dei codici, delle leggi e dei decreti dello Stato.
I lavori sono esaminati restando segreto il nome dei candidati secondo il sistema previsto dagli articoli 8 , 12 e 13 del regio decreto 15 ottobre 1925, n. 1860 ; si osservano altresi', in quanto applicabili, le norme di cui agli articoli 6, 7 e 10 dello stesso regio decreto.
L'esame orale verte sulle materie dei gruppi sopraindicati nonche' sul diritto costituzionale e su una delle seguenti materie, a scelta del concorrente, da indicarsi nella domanda di partecipazione al concorso: diritto del lavoro, diritto della navigazione, medicina legale.
Per la valutazione delle prove di esame la Commissione ha a sua disposizione 280 punti, di cui settanta per ciascuna prova scritta e settanta per quella orale.
E' ammesso all'esame orale il concorrente che consegue nelle prove scritte non meno di 168 punti con almeno 42 punti in ciascuna prova.
Consegue la idoneita' il concorrente che ottiene nel complesso delle prove di esame non meno di 224 punti con almeno quarantanove punti nella prova orale.
Nel caso in cui due o piu' concorrenti conseguano un identico punteggio complessivo prevale il concorrente piu' anziano nell'ordine della graduatoria.
L'esame teorico-pratico e' scritto e orale.
L'esame scritto verte sui seguenti gruppi di materie:
a) diritto e procedura civile;
b) diritto e procedura penale;
c) diritto amministrativo.
La prova di diritto e procedura civile consiste nella redazione di una sentenza in grado di appello su casi formulati dalla Commissione.
La prova di diritto e procedura penale consiste nella redazione di
una sentenza in grado di appello o di una requisitoria a scelta del candidato.
La prova di diritto amministrativo consiste nello svolgimento di un tema con eventuale riferimento a casi pratici.
Per la prova scritta il candidato ha diritto di scegliere uno fra due temi relativi ad istituti giuridici diversi, che la Commissione formula per ciascun gruppo di materie nello stesso giorno dello svolgimento dell'esame.
Per lo svolgimento delle prove scritte il concorrente dispone di 8 ore ed ha facolta' di consultare i testi dei codici, delle leggi e dei decreti dello Stato.
I lavori sono esaminati restando segreto il nome dei candidati secondo il sistema previsto dagli articoli 8 , 12 e 13 del regio decreto 15 ottobre 1925, n. 1860 ; si osservano altresi', in quanto applicabili, le norme di cui agli articoli 6, 7 e 10 dello stesso regio decreto.
L'esame orale verte sulle materie dei gruppi sopraindicati nonche' sul diritto costituzionale e su una delle seguenti materie, a scelta del concorrente, da indicarsi nella domanda di partecipazione al concorso: diritto del lavoro, diritto della navigazione, medicina legale.
Per la valutazione delle prove di esame la Commissione ha a sua disposizione 280 punti, di cui settanta per ciascuna prova scritta e settanta per quella orale.
E' ammesso all'esame orale il concorrente che consegue nelle prove scritte non meno di 168 punti con almeno 42 punti in ciascuna prova.
Consegue la idoneita' il concorrente che ottiene nel complesso delle prove di esame non meno di 224 punti con almeno quarantanove punti nella prova orale.
Nel caso in cui due o piu' concorrenti conseguano un identico punteggio complessivo prevale il concorrente piu' anziano nell'ordine della graduatoria.