Art. 26. PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D. LGS. 7 SETTEMBRE 2005, N. 209 (22) (24) (25) (26) ((27)) --------------- AGGIORNAMENTO (22) Il D.LGS. 7 settembre 2005, n. 209 ha disposto (con l'art. 354, comma 4) che "le disposizioni di cui al comma 1 e quelle emanate in attuazione delle norme abrogate o sostituite continuano a essere applicate, in quanto compatibili, fino alla data di entrata in vigore dei provvedimenti adottati ai sensi del presente codice nelle corrispondenti materie e comunque non oltre il termine previsto dal comma 2 dell'articolo 355." --------------- AGGIORNAMENTO (24) Il D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 come modificato dal D.L. 3 giugno 2008, n. 97 , convertito, con modificazioni, dalla L. 2 agosto 2008, n. 129 ha disposto (con l'art. 354, comma 4) che "le disposizioni di cui al comma 1 e quelle emanate in attuazione delle norme abrogate o sostituite continuano a essere applicate, in quanto compatibili, fino alla data di entrata in vigore dei provvedimenti adottati ai sensi del presente codice nelle corrispondenti materie e comunque non oltre dodici mesi dopo il termine previsto dal comma 2 dell'articolo 355." --------------- AGGIORNAMENTO (25) Il D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 come modificato dal D.L. 30 dicembre 2008, n. 207 , convertito, con modificazioni, dalla L. 27 febbraio 2009, n. 14 ha disposto (con l'art. 354, comma 4) che "le disposizioni di cui al comma 1 e quelle emanate in attuazione delle norme abrogate o sostituite continuano a essere applicate, in quanto compatibili, fino alla data di entrata in vigore dei provvedimenti adottati ai sensi del presente codice nelle corrispondenti materie e comunque non oltre diciotto mesi dopo il termine previsto dal comma 2 dell'articolo 355." --------------- AGGIORNAMENTO (26) Il D. Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 come modificato dal D.L. 1 luglio 2009, n. 78 , convertito, con modificazioni, dalla L. 3 agosto 2009, n. 102 ha disposto (con l'art. 354, comma 4) che "le disposizioni di cui al comma 1 e quelle emanate in attuazione delle norme abrogate o sostituite continuano a essere applicate, in quanto compatibili, fino alla data di entrata in vigore dei provvedimenti adottati ai sensi del presente codice nelle corrispondenti materie e comunque non oltre ventiquattro mesi dopo il termine previsto dal comma 2 dell'articolo 355." --------------- AGGIORNAMENTO (27) Il D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 come modificato dal D.L. 30 dicembre 2009, n. 194 , convertito, con modificazioni, dalla L. 26 febbraio 2010, n. 25 ha disposto (con l'art. 354, comma 4) che "le disposizioni di cui al comma 1 e quelle emanate in attuazione delle norme abrogate o sostituite continuano a essere applicate, in quanto compatibili, fino alla data di entrata in vigore dei provvedimenti adottati ai sensi del presente codice nelle corrispondenti materie e comunque non oltre trenta mesi dopo il termine previsto dal comma 2 dell'articolo 355."
Versione
18 gennaio 1970
18 gennaio 1970
>
Versione
1 gennaio 2006
1 gennaio 2006
>
Versione
3 agosto 2008
3 agosto 2008
>
Versione
1 marzo 2009
1 marzo 2009
>
Versione
5 agosto 2009
5 agosto 2009
>
Versione
28 febbraio 2010
28 febbraio 2010
Commentari • 0
Giurisprudenza • 38
- 1. Cass. civ., sez. III, ordinanza 09/05/2024, n. 12736Provvedimento: […] 4. Generali Italia s.p.a., in qualità di Impresa designata per il Fondo di Garanzia Vittime della Strada, resiste con controricorso. MOTIVI DELLA DECISIONE 5.1. Con il primo motivo, parte ricorrente denuncia ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., la violazione e falsa applicazione degli artt. 1387, 1703, 1393, 1399, 2721, 2727, 2935, 2947, comma 2, 2946 e 2697 c.c., nonché degli artt. 19, 26 e 29 legge n. 990/1969. Si duole che la corte d'appello abbia erroneamente ritenuto generica l'eccezione sull'esistenza di un idoneo mandato tra Clavis e Generali, quando invece tale eccezione comprendeva “necessariamente anche la sussistenza e la validità giuridica di una legittima «posizione di rappresentante» del mandatario” (v. p.Leggi di più...
- conseguenze·
- decorrenza·
- azione di regresso nei confronti del responsabile del danno·
- natura speciale ed autonoma·
- impresa designata dal fondo di garanzia per le vittime della strada·
- prescrizione ordinaria decennale·
- veicoli (circolazione·
- fondo di garanzia per le vittime della strada·
- risarcimento del danno·
- assicurazione·
- assicurazione obbligatoria)
- 2. Cass. civ., sez. III, sentenza 06/11/2002, n. 15562Provvedimento: […] Contrariamente all'assunto ancorché implicitamente - fatto proprio dalla sentenza in questa sede impugnata, pertanto, non può pertanto sostenersi che l'art. 26 della legge n. 990 del 1969 richiami il solo art. 2947 c.c. e che debba conseguentemente escludersi l'applicazione dell'art. 2953 c.c., che regola la conversione della prescrizione breve in prescrizione ordinaria a seguito di condanna (anche generica) del responsabile del danno. Tanto più ove si consideri che il giudicato è quello che si forma sul diritto al risarcimento e non sulle persone degli obbligati. Nè - ancora - può dirsi che proprio l'art. 26 della legge 24 dicembre 1969, n. 990 abbia preso in considerazione i vari soggetti obbligati più che il diritto al risarcimento.Leggi di più...
- applicabilità·
- prescrizione·
- termine ordinario decennale·
- giudicato di condanna nei confronti del danneggiante·
- azione nei confronti dell'impresa designata·
- assicurazione obbligatoria)·
- fondo di garanzia per le vittime della strada·
- assicurazione·
- veicoli (circolazione·
- risarcimento del danno
- 3. Cass. civ., sez. III, sentenza 23/05/1988, n. 3559Provvedimento: […] l'art. 26 della legge n. 990 del 1969 - che assoggetta l'Azione diretta contro l'assicuratore e quella contro l'impresa designata ex art. 20 (nelle ipotesi di veicolo non identificato e non coperto da Assicurazione) alla stessa prescrizione cui sarebbe soggetta l'Azione verso il responsabile (primo comma) e dichiara proponibile l'Azione contro la suddetta impresa (nell'ipotesi di liquidazione coatta amministrativa della compagnia assicuratrice) fino a che non sia prescritta l'Azione nei confronti di quest'ultima (secondo comma) - realizza l'unitarietà dei termini di prescrizione nei confronti di tutti i soggetti passivi dell'Azione risarcitoria, […]Leggi di più...
- circolazione dei veicoli (assicurazione obbligatoria)·
- applicabilità·
- assicurazione della responsabilità civile·
- prescrizione·
- assoggettamento allo stesso termine previsto per l'azione verso il responsabile·
- assicurazione·
- azione diretta del danneggiato nei confronti dello assicuratore
- 4. Corte d'Appello Napoli, sentenza 12/01/2023, n. 81Provvedimento: […] odierni comparenti, in qualità di eredi del sig. , per non aver Persona_2 8 mai, oltre che preventivamente, costituito in mora lo stesso de cuius nei termini prescritti, così violando il disposto dell'art. 22 e 26 della Legge 990/1969 come modificato dal D. Lgs. 209/2005. A tal fine chiede dichiararsi l'intervenuta del diritto nei confronti degli odierni comparenti.Leggi di più...
- ultrattività del rito·
- art. 325 c.p.c.·
- iscrizione a ruolo·
- contumacia·
- responsabilità concorrente·
- inammissibilità appello·
- art. 13 comma 1quater T.U. n. 115/2002·
- spese processuali·
- notifica sentenza·
- prescrizione risarcimento danni
- 5. Cass. civ., sez. III, sentenza 10/02/2004, n. 2491Provvedimento: […] Inoltre gli artt. 25 e 26 della legge 990/1969 e 9-10 della legge 39/77 attribuiscono al Commissario liquidatore la possibilità di liquidare, in deroga all'art. 19, secondo comma, legge 990/69, i sinistri per conto del F.G.V.S. riservando all'impresa designata la legittimazione processuale perché nei confronti del commissario liquidatore non è possibile agire esecutivamente. Perciò l'impresa designata non può definire transattivamente la controversia, diversamente da come ritenuto dal Giudice di Pace.Leggi di più...
- art. 3 legge 39/1977·
- giudizio secondo equità·
- art. 20 legge 990/1969·
- assicurazione obbligatoria·
- sanzione pecuniaria·
- colpa grave·
- art. 360 c.p.c.·
- violazione principio di legalità·
- art. 1176 cod. civ.·
- fondo di garanzia vittime della strada