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13 aprile 1974
13 aprile 1974
Art. 1.
Dopo l' articolo 615 del codice penale e' inserito il seguente:
"Art. 615-bis. - (Interferenze illecite nella vita privata). - Chiunque, mediante l'uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata svolgentesi nei luoghi indicati nell'articolo 614, e' punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni.
Alla stessa pena soggiace, salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chi rivela o diffonde, mediante qualsiasi mezzo di informazione al pubblico, le notizie o le immagini ottenute nei modi indicati nella prima parte di questo articolo.
I delitti sono punibili a querela della persona offesa; tuttavia si procede d'ufficio e la pena e' della reclusione da uno a cinque anni se il fatto e' commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio, con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o servizio, o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato".
Dopo l' articolo 615 del codice penale e' inserito il seguente:
"Art. 615-bis. - (Interferenze illecite nella vita privata). - Chiunque, mediante l'uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata svolgentesi nei luoghi indicati nell'articolo 614, e' punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni.
Alla stessa pena soggiace, salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chi rivela o diffonde, mediante qualsiasi mezzo di informazione al pubblico, le notizie o le immagini ottenute nei modi indicati nella prima parte di questo articolo.
I delitti sono punibili a querela della persona offesa; tuttavia si procede d'ufficio e la pena e' della reclusione da uno a cinque anni se il fatto e' commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio, con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o servizio, o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato".
Commentari • 5
- 1. Il diritto alla riservatezza sul posto di lavoroAccesso limitatoSimone Marani · https://www.altalex.com/ · 9 ottobre 2006 · 3.0558228
Giurisprudenza • 4
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 21/10/2008, n. 44156Provvedimento: […] 2. Occorre dunque ricordare che il delitto di illecite interferenze nella vita privata previsto dall'art. 615-bis c.p., introdotto nell'ordinamento penale dall'art. 1 della legge 8 aprile 1974, n. 98, richiede un duplice presupposto fattuale, rappresentato (a) dall'indebita interferenza in uno dei luoghi indicati nell'art. 614Leggi di più...
- integrazione del reato di cui all'art. 615 bis cod. pen·
- esclusione·
- ragioni·
- delitti contro la libertà individuale·
- reati contro la persona