Versione
19 marzo 2004
19 marzo 2004
Art. 9. 1. All' articolo 427 del codice civile , al primo comma e' premesso il seguente:
"Nella sentenza che pronuncia l'interdizione o l'inabilitazione, o in successivi provvedimenti dell'autorita' giudiziaria, puo' stabilirsi che taluni atti di ordinaria amministrazione possano essere compiuti dall'interdetto senza l'intervento ovvero con l'assistenza del tutore, o che taluni atti eccedenti l'ordinaria amministrazione possano essere compiuti dall'inabilitato senza l'assistenza del curatore".
Nota all'art. 9:
- Si riporta il testo dell' art. 427 del codice civile come modificato dalla legge qui pubblicata:
«Art. 427 (Atti compiuti dall'interdetto e dall'inabilitato). - Nella sentenza che pronuncia l'interdizione, o l'inabilitazione, o in successivi provvedimenti dell'autorita' giudiziaria, puo' stabilirsi che taluni atti di ordinaria amministrazione possano essere compiuti dall'interdetto senza l'intervento ovvero con l'assistenza del tutore, o che taluni atti eccedenti l'ordinaria amministrazione possano essere compiuti dall'inabilitato senza l'assistenza del curatore.
Gli atti compiuti dall'interdetto dopo la sentenza di interdizione possono essere annullati su istanza del tutore, dell'interdetto o dei suoi eredi o aventi causa.
Sono del pari annullabili gli atti compiuti dall'interdetto dopo la nomina del tutore provvisorio, qualora alla nomina segua la sentenza di interdizione.
Possono essere annullati su istanza dell'inabilitato o dei suoi eredi o aventi causa gli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione fatti dall'inabilitato, senza l'osservanza delle prescritte formalita', dopo la sentenza d'inabilitazione o dopo la nomina del curatore provvisorio, qualora alla nomina sia seguita l'inabilitazione.
Per gli atti compiuti dall'interdetto prima della sentenza d'interdizione o prima della nomina del tutore provvisorio si applicano le disposizioni dell'articolo seguente.».
"Nella sentenza che pronuncia l'interdizione o l'inabilitazione, o in successivi provvedimenti dell'autorita' giudiziaria, puo' stabilirsi che taluni atti di ordinaria amministrazione possano essere compiuti dall'interdetto senza l'intervento ovvero con l'assistenza del tutore, o che taluni atti eccedenti l'ordinaria amministrazione possano essere compiuti dall'inabilitato senza l'assistenza del curatore".
Nota all'art. 9:
- Si riporta il testo dell' art. 427 del codice civile come modificato dalla legge qui pubblicata:
«Art. 427 (Atti compiuti dall'interdetto e dall'inabilitato). - Nella sentenza che pronuncia l'interdizione, o l'inabilitazione, o in successivi provvedimenti dell'autorita' giudiziaria, puo' stabilirsi che taluni atti di ordinaria amministrazione possano essere compiuti dall'interdetto senza l'intervento ovvero con l'assistenza del tutore, o che taluni atti eccedenti l'ordinaria amministrazione possano essere compiuti dall'inabilitato senza l'assistenza del curatore.
Gli atti compiuti dall'interdetto dopo la sentenza di interdizione possono essere annullati su istanza del tutore, dell'interdetto o dei suoi eredi o aventi causa.
Sono del pari annullabili gli atti compiuti dall'interdetto dopo la nomina del tutore provvisorio, qualora alla nomina segua la sentenza di interdizione.
Possono essere annullati su istanza dell'inabilitato o dei suoi eredi o aventi causa gli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione fatti dall'inabilitato, senza l'osservanza delle prescritte formalita', dopo la sentenza d'inabilitazione o dopo la nomina del curatore provvisorio, qualora alla nomina sia seguita l'inabilitazione.
Per gli atti compiuti dall'interdetto prima della sentenza d'interdizione o prima della nomina del tutore provvisorio si applicano le disposizioni dell'articolo seguente.».
Giurisprudenza • 2
- 1. Cass. civ., sez. I, sentenza 12/06/2006, n. 13584Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. LUCCIOLI RI Gabriella - Presidente - Dott. MORELLI Mario Rosario - Consigliere - Dott. BONOMO Massimo - Consigliere - Dott. GIULIANI Paolo - Consigliere - Dott. SAN GIORGIO RI Rosaria - rel. Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: OR RI, IA RI, elettivamente domiciliate in ROMA VIA PUCCINI 10, presso l'avvocato FERRI GIANCARLO, rappresentate e difese dall'avvocato D'ASCOLI Antonio giusta procura a margine del ricorso; - ricorrente - contro NI PI, in proprio e nella qualità di genitore dei figli minori PO e CO, elettivamente domiciliata in ROMA VIA G. ANTONELLI 44, presso l'avvocato ALESSANDRO …Leggi di più...
- ambito applicativo·
- impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi·
- amministrazione di sostegno·
- limitazioni·
- individuazione·
- distinzione dagli altri istituti a tutela dell'incapace (interdizione e inabilitazione)·
- capacità di agire·
- capacità della persona fisica