Sentenza 24 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5T, sentenza 24/06/2025, n. 12437 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 12437 |
| Data del deposito : | 24 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 24/06/2025
N. 12437/2025 REG.PROV.COLL.
N. 04049/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 4049 del 2022, proposto da
E.S.Co. Provinciale Tuscia s.p.a., in persona del legale rappresentante p.t. , rappresentata e difesa dagli avv.ti Simone Ferrara, Alfredo Cincotti e Raffaele Martino, presso lo studio dei quali in Roma, via Nomentana, 175, ha eletto domicilio e con domicilio digitale come da pec da registri di giustizia;
contro
Gse - Gestore dei servizi energetici s.p.a., in persona del Direttore degli affari legali e societari p.t. , rappresentata e difesa dagli avv.ti Carlo Mirabile, prof. Gianluca Brancadoro e Antonio Pugliese, con domicilio digitale come da pec da registri di giustizia e domicilio eletto presso lo studio dei primi due in Roma, via Borgognona, 47;
per l’annullamento
degli atti del Gse: prot. P20220061946 del 2.2.2022, di rigetto del progetto a consuntivo (PC) n. CB003763 presentato il 12.5.2021; prot. P20210595162 del 6.11.2021, recante preavviso di rigetto; prot. P20210447949 del 5.8.2021, recante richiesta di chiarimenti;
e per l’accertamento
del diritto della ricorrente a vedere approvata l’anzidetta proposta di Progetto a Consuntivo (PC);
nonché per la condanna
del Gestore a porre in essere tutte le azioni conseguenti, necessarie e/o comunque, anche in virtù di risarcimento in forma specifica ai sensi dell’art. 2058 c.c., all’adozione delle misure idonee a tutelare la situazione giuridica soggettiva dedotta in giudizio;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio della parte intimata;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del 10 giugno 2025 il cons. M.A. di Nezza e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato :
- che con ricorso notificato il 4.4.2022 (dep. l’11.4) la società in epigrafe ha impugnato (unitamente agli atti presupposti) il provvedimento del 2.2.2022, con cui il Gse ha respinto il progetto a consuntivo (PC) n. CB003763 presentato il 12.5.2021, formulando le domande (parimenti) riportate in epigrafe;
- che, costituitasi in resistenza la parte intimata, con istanza del 19.7.2022 la stessa ricorrente, nel depositare il provvedimento con cui il Gestore ha accolto l’istanza di riesame nel frattempo avanzata (all. 2 dep. 19.7.2022; v. anche all. 1 dep. 6.6.2022 resist.), ha chiesto dichiararsi la cessazione della materia del contendere (con vittoria di spese);
- che all’odierna udienza, in vista della quale il Gse ha depositato memoria (recante richiesta di compensazione delle spese in quanto “il superamento dei motivi ostativi è stato reso possibile solo dalla produzione di ulteriore documentazione, fornita solo unitamente all’istanza di riesame”), il giudizio è stato trattenuto in decisione;
Ritenuto :
- che l’intervenuto annullamento d’ufficio dell’atto impugnato, con l’accoglimento dell’istanza della ricorrente, abilita al rilievo di cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, co. 5, c.p.a. (“Qualora nel corso del giudizio la pretesa del ricorrente risulti pienamente soddisfatta, il giudice dichiara cessata la materia del contendere”);
- che le spese possono essere compensate, avuto riguardo alla concorde dichiarazione delle parti resa nel corso dell’udienza (v. verb. ud.);
P.Q.M.
Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sez. V^ ter , definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del 10 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Mario Alberto di Nezza, Presidente, Estensore
Annalisa Tricarico, Referendario
Pierluigi Tonnara, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Mario Alberto di Nezza |
IL SEGRETARIO