Versione
15 dicembre 1981
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Versione
24 ottobre 1989
24 ottobre 1989
Art. 78. (Competenza)
Sulla richiesta formulata dall'imputato prima dell'emissione del decreto di citazione a giudizio, della richiesta di citazione a giudizio o dell'ordinanza di rinvio a giudizio, provvede il pretore per i procedimenti dinanzi a lui pendenti ed il giudice istruttore negli altri casi; il parere del pubblico ministero e' espresso dal procuratore della Repubblica.
Se la richiesta e' formulata in un momento successivo, provvede il giudice del dibattimento ed il parere e' espresso dal pubblico ministero di udienza. ((5)) ------------- AGGIORNAMENTO (5) Il D.Lgs. 28 luglio 1989, n. 271 ha disposto (con l'art. 234 comma 1) che:"
Salvo quanto stabilito dall'articolo 248 comma 4, sono abrogati gli articoli 77 , 78 , 79 e 80 della legge 24 novembre 1981 n. 689 ." Ha inoltre disposto con l'art.248 comma 4 che:" Continuano ad osservarsi le disposizioni relative alla applicazione di sanzioni sostitutive su richiesta dell'imputato, a norma della legge 24 novembre 1981 n. 689 , se la richiesta medesima e' stata formulata anteriormente all'entrata in vigore del codice e sempre che l'interessato non si avvalga delle facolta' previste dall'articolo 247 e dal presente articolo."
Sulla richiesta formulata dall'imputato prima dell'emissione del decreto di citazione a giudizio, della richiesta di citazione a giudizio o dell'ordinanza di rinvio a giudizio, provvede il pretore per i procedimenti dinanzi a lui pendenti ed il giudice istruttore negli altri casi; il parere del pubblico ministero e' espresso dal procuratore della Repubblica.
Se la richiesta e' formulata in un momento successivo, provvede il giudice del dibattimento ed il parere e' espresso dal pubblico ministero di udienza. ((5)) ------------- AGGIORNAMENTO (5) Il D.Lgs. 28 luglio 1989, n. 271 ha disposto (con l'art. 234 comma 1) che:"
Salvo quanto stabilito dall'articolo 248 comma 4, sono abrogati gli articoli 77 , 78 , 79 e 80 della legge 24 novembre 1981 n. 689 ." Ha inoltre disposto con l'art.248 comma 4 che:" Continuano ad osservarsi le disposizioni relative alla applicazione di sanzioni sostitutive su richiesta dell'imputato, a norma della legge 24 novembre 1981 n. 689 , se la richiesta medesima e' stata formulata anteriormente all'entrata in vigore del codice e sempre che l'interessato non si avvalga delle facolta' previste dall'articolo 247 e dal presente articolo."
Commentari • 3
- 1. Richiesta di sanzioni sostitutive da parte dell'imputatoAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/ · 1
1.Salvo quanto stabilito dall'articolo 248 comma 4, sono abrogati gli articoli 77, 78, 79 e 80 della legge 24 novembre 1981 n. 689.
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Giurisprudenza • 14
- 1. Cass. pen., SS.UU., sentenza 27/10/2004, n. 44711Provvedimento: […] postuma ma ex ante, secondo un principio di generale sindacabilità del provvedimento preclusivo di un rito alternativo di tipo negoziale, affermato per la prima volta dalla Corte costituzionale con sent. n. 120 del 1984, con riferimento al "patteggiamento" introdotto dagli artt. 77 e 78 della legge n. 689 del 1981. 3.2. - Gli artt. 27-31 della legge n. 479 del 1999, raccogliendo il reiterato invito della Corte costituzionale "ad evitare che permanga la più volte constatata distonia dell'istituto con i principi costituzionali" (sent. n. 442 del 1994), hanno ridisegnato in maniera significativa la sagoma del giudizio abbreviato, qual'era tracciata nell'originaria formulazione codicistica, […]Leggi di più...
- sussistenza·
- condizioni·
- richiesta condizionata all'integrazione probatoria·
- richiesta condizionata di accesso al rito respinta dal giudice per le indagini preliminari·
- rinnovazione della richiesta, "in limine litis", avanti al giudice dibattimentale·
- nozione·
- esclusione·
- prova necessaria ai fini della decisione·
- quantificazione della pena nel caso di condanna·
- acquisizione del fascicolo del pubblico ministero a fini di valutazione della domanda·
- dovere del giudice di applicare la diminuente dell'art. 442 cod. proc. pen·
- incompatibilità conseguente per il caso di rigetto·
- legittimità·
- procedimenti speciali (cod. proc. pen. 1988)·
- giudizio abbreviato