Versione
1 gennaio 1998
1 gennaio 1998
Art. 3. (Detrazione di interessi passivi pagati
in dipendenza di mutui). 1. All'articolo 13-bis del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 , dopo il comma 1-bis e' inserito il seguente:
"1-ter. Ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, si detrae dall'imposta lorda, e fino alla concorrenza del suo ammontare, un importo pari al 19 per cento dell'ammontare complessivo non superiore a 5 milioni di lire degli interessi passivi e relativi oneri accessori, nonche' delle quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione pagati a soggetti residenti nel territorio dello Stato o di uno Stato membro delle Comunita' europee, ovvero a stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti, in dipendenza di mutui contratti, a partire dal 1 gennaio 1998 e garantiti da ipoteca, per la costruzione dell'unita' immobiliare da adibire ad abitazione principale. Con decreto del Ministro delle finanze sono stabilite le modalita' e le condizioni alle quali e' subordinata la detrazione di cui al presente comma".
2. All' articolo 5 della legge 18 dicembre 1986, n. 891 , dopo il comma 1, e' inserito il seguente:
"1-bis. Nei casi di cessazione del rapporto di lavoro per cause diverse dalle dimissioni volontarie, i mutuatari hanno facolta' di optare per l'estinzione anticipata del residuo debito ovvero per la continuazione del pagamento delle rate residue alle medesime condizioni e con l'applicazione dei medesimi criteri previsti per i lavoratori dipendenti".
in dipendenza di mutui). 1. All'articolo 13-bis del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 , dopo il comma 1-bis e' inserito il seguente:
"1-ter. Ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, si detrae dall'imposta lorda, e fino alla concorrenza del suo ammontare, un importo pari al 19 per cento dell'ammontare complessivo non superiore a 5 milioni di lire degli interessi passivi e relativi oneri accessori, nonche' delle quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione pagati a soggetti residenti nel territorio dello Stato o di uno Stato membro delle Comunita' europee, ovvero a stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti, in dipendenza di mutui contratti, a partire dal 1 gennaio 1998 e garantiti da ipoteca, per la costruzione dell'unita' immobiliare da adibire ad abitazione principale. Con decreto del Ministro delle finanze sono stabilite le modalita' e le condizioni alle quali e' subordinata la detrazione di cui al presente comma".
2. All' articolo 5 della legge 18 dicembre 1986, n. 891 , dopo il comma 1, e' inserito il seguente:
"1-bis. Nei casi di cessazione del rapporto di lavoro per cause diverse dalle dimissioni volontarie, i mutuatari hanno facolta' di optare per l'estinzione anticipata del residuo debito ovvero per la continuazione del pagamento delle rate residue alle medesime condizioni e con l'applicazione dei medesimi criteri previsti per i lavoratori dipendenti".
Commentari • 12
- 1. Risoluzione del 06/05/2002 n. 136 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 6 maggio 2002 · 8.930279
[…] Soluzione interpretativa prospettata In merito al primo quesito l\'istante ritiene che, per poter usufruire dell\'agevolazione introdotta dall\'art. 1, comma 3, legge n. 449 del 1997, possa alternativamente optare per una delle seguenti soluzioni: 1.tornare a vivere con i genitori, modificando il proprio attuale
Leggi di più…
Giurisprudenza • 172
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Napoli, sez. XIX, sentenza 08/07/2022, n. 7252Provvedimento: […] A suffragio dell'impugnativa, parte ricorrente deduce, in sintesi: (a) il difetto del presupposto impositivo, perché beneficiario di esenzione ai sensi dell'art. 3 della legge n.449/1997 in ragione di disabilità a carico di un familiare;Leggi di più...
- demolizione veicolo·
- accoglimento ricorso·
- tassa automobilistica·
- principio di soccombenza·
- esenzione disabilità·
- accertamento tributario·
- art. 3 legge n. 449/1997·
- mancata costituzione in giudizio