Art. 27. Vigilanza e sorveglianza 1. La vigilanza sulla gestione delle aree naturali protette regionali e' esercitata dalla regione. Ove si tratti di area protetta con territorio ricadente in piu' regioni l'atto istitutivo determina le intese per l'esercizio della vigilanza. 2. Il Corpo forestale dello Stato ha facolta' di stipulare specifiche convenzioni con le regioni per la sorveglianza dei territori delle aree naturali protette regionali, sulla base di una convenzione-tipo predisposta dal Ministro dell'ambiente, di concerto con il Ministro dell'agricoltura e delle foreste.
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15 gennaio 1992
15 gennaio 1992
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- 1. Corte Cost., sentenza 09/05/2022, n. 115Provvedimento: […] 2) “una conferenza finalizzata alla redazione di un documento di indirizzo […]”; 3) redazione, quindi, di un documento d'indirizzo […] “fondato sull'analisi territoriale dell'area da sottoporre a tutela”». La difesa della resistente rileva, pertanto, che sarebbe il documento d'indirizzo «l'atto e/o strumento volto a delimitare e definire il perimetro dell'area convogliando le esigenze dei soggetti interessati, sebbene provvisorio», venendo adottati solo successivamente il piano e il regolamento di cui agli artt. 26 e 27 della legge n. 394 del 1991. Tale procedura è quella che sarebbe stata seguita, secondo quanto afferma la difesa della Regione Lazio, anche per le modifiche alla perimetrazione del parco in esame.Leggi di più...
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- 2. Corte Cost., sentenza 06/07/2020, n. 134Provvedimento: […] Il nuovo art. 32, comma 3, permette all'ente di gestione del parco di stipulare convenzioni con soggetti istituzionalmente preposti alla vigilanza sul territorio, ovvero competenti all'accertamento e alla contestazione di violazioni in materia ambientale, faunistica, venatoria, ittica ai sensi della normativa vigente, con particolare riferimento al Corpo forestale dello Stato, che l'art. 27 della legge n. 394 del 1991 ammette a convenzionamento con la Regione in materia di vigilanza.Leggi di più...
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- 3. Corte d'Appello Torino, sentenza 12/10/2021, n. 1088Provvedimento: N. R.G. 370/2021 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DI APPELLO DI TORINO SEZIONE TERZA CIVILE Riunita in Camera di Consiglio nelle persone dei Signori Magistrati Dott. Ombretta Salvetti Presidente rel. Dott. Antonio Rapelli Consigliere Dott. Paola Ferrari Bravo Consigliere Ha pronunciato la seguente SENTENZA Nella causa civile iscritta in secondo grado Al n. 370/2021 Avente ad oggetto: Altri istituti del diritto delle locazioni promossa da: elettivamente domiciliato in Fossano (CN), via Cavour n.7, presso lo studio degli Parte_1 Avv.ti Lorenzo Braccini e Manuele Vacchetta, i quali lo rappresentano e difendono come da procura in atti. APPELLANTE …Leggi di più...
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- 4. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 26/07/2011, n. 4461Provvedimento: N. 01971/2004 REG.RIC. N. 04461/2011REG.PROV.COLL. N. 01971/2004 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1971 del 2004, proposto da: IC LO, ora gli eredi GI IP e AR IP, rappresentati e difesi dall'avv. Antonio Brancaccio, con domicilio eletto presso Antonio Brancaccio in Roma, via Taranto, 18; contro Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, in persona del legale rappresentante, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria per legge in Roma, via dei Portoghesi, 12; …Leggi di più...
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- 5. Corte Cost., sentenza 27/07/1992, n. 366Provvedimento: N. 366 SENTENZA 9-27 LUGLIO 1992 LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: dott. Aldo CORASANITI; Giudici: prof. Giuseppe BORZELLINO, dott. Francesco GRECO, prof. Gabriele PESCATORE, avv. Ugo SPAGNOLI, prof. Francesco Paolo CASAVOLA, prof. Antonio BALDASSARRE, prof. Vincenzo CAIANIELLO, avv. Mauro FERRI, prof. Luigi MENGONI, prof. Enzo CHELI, dott. Renato GRANATA, prof. Giuliano VASSALLI, prof. Cesare GUIZZI, prof. Cesare MIRABELLI; ha pronunciato la seguente SENTENZA nei giudizi di legittimità costituzionale della legge 6 dicembre 1991, n. 394 (Legge quadro sulle aree protette) promossi con ricorsi della Provincia autonoma di Bolzano e della Regione …Leggi di più...
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