15 maggio 2005
16 settembre 2010
Commentari • 15
- 1. LE TABELLE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI - Quarta parte - Le tabelle della Corte di Cassazione e il benessere organizzativoGianfranco Gilardi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Gianfranco Gilardi Sommario: 1. Le tabelle della Corte di Cassazione. – 2. Le disposizioni sul “benessere organizzativo”. 1. Le tabelle della Corte di Cassazione Come si è ricordato (supra, par. 3) a partire dalla circolare n. 6308/1987 le regole tabellari sono state gradualmente estese – non senza resistenze da parte dei “vertici” dell'Ufficio - anche alla Corte di cassazione, fatti salvi gli adattamenti imposti dalle peculiarità delle funzioni svolte dal giudice di legittimità. Alla formazione delle tabelle della Corte di cassazione è dedicato l'intero Titolo III (artt. 220 -255) della circolare vigente, che contiene tra l'altro analitiche indicazioni in ordine all'Ufficio del …
Leggi di più… - 2. Mezzi di provahttps://www.studiocataldi.it/
Titolo II MEZZI DI PROVA Capo I TESTIMONIANZA Art. 194. Oggetto e limiti della testimonianza 1. Il testimone e' esaminato sui fatti che costituiscono oggetto di prova. Non puo' deporre sulla moralita' dell'imputato, salvo che si tratti di fatti specifici, idonei a qualificarne la personalita' in relazione al reato e alla pericolosita' sociale. 2. L'esame puo' estendersi anche ai rapporti di parentela e di interesse che intercorrono tra il testimone e le parti o altri testimoni nonche' alle circostanze il cui accertamento e' necessario per valutarne la credibilita'. La deposizione sui fatti che servono a definire la personalita' della persona offesa dal reato e' ammessa solo quando il …
Leggi di più… - 3. LE TABELLE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI - Quarta parte - Le tabelle della Corte di Cassazione e il benessere organizzativoGianfranco Gilardi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Gianfranco Gilardi Sommario: 1. Le tabelle della Corte di Cassazione. – 2. Le disposizioni sul “benessere organizzativo”. 1. Le tabelle della Corte di Cassazione Come si è ricordato (supra, par. 3) a partire dalla circolare n. 6308/1987 le regole tabellari sono state gradualmente estese – non senza resistenze da parte dei “vertici” dell'Ufficio - anche alla Corte di cassazione, fatti salvi gli adattamenti imposti dalle peculiarità delle funzioni svolte dal giudice di legittimità. Alla formazione delle tabelle della Corte di cassazione è dedicato l'intero Titolo III (artt. 220 -255) della circolare vigente, che contiene tra l'altro analitiche indicazioni in ordine all'Ufficio del …
Leggi di più… - 4. Decreto legge Ristori. Cosa cambia nei processi civili.Franco Caroleo · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
- 5. Del procedimento davanti al Tribunalehttps://www.studiocataldi.it/
Codice di procedura civile - Tutti i codici Titolo I: DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE Capo I: DELL'INTRODUZIONE DELLA CAUSA Sezione I: DELLA CITAZIONE E DELLA COSTITUZIONE DELLE PARTI Art. 163. Contenuto della citazione La domanda si propone mediante citazione a comparire a udienza fissa. Il presidente del tribunale stabilisce al principio dell'anno giudiziario, con decreto approvato dal primo presidente della corte di appello, i giorni della settimana e le ore delle udienze destinate esclusivamente alla prima comparizione delle parti. L'atto di citazione deve contenere: 1 l'indicazione del tribunale davanti al quale la domanda è proposta; 2 il nome, il cognome, la residenza e il …
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Giurisprudenza • 20
- 1. Cass. civ., SS.UU., ordinanza 02/05/2006, n. 10055Provvedimento: […] Questo essendo il quadro giuridico di riferimento, va rilevato che l'art. 221, comma 1 del codice della proprietà industriale, nel disporre che "contro tutti i provvedimenti del Consiglio dell'ordine è esperibile ricorso davanti alla commissione dei ricorsi", interpretato alla luce dei canoni costituzionali, non può che fare riferimento ad un ricorso da qualificarsi come amministrativo, con riferimento alle nuove materie attribuite all'esame della Commissione, ed avente carattere di facoltatività. […]Leggi di più...
- fondamento·
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- art. 221 del codice della proprietà industriale·
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- giurisdizione del giudice ordinario·
- provvedimenti, anche disciplinari, adottati dal consiglio dell'ordine nei confronti degli iscritti·
- natura amministrativa·
- ricorso alla commissione dei ricorsi·
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- giurisdizione del giudice amministrativo·
- provvedimenti, anche disciplinari, adottati dal consiglio dell'ordine·
- esclusione·
- mezzi di tutela
- 2. CGUE, n. T-646/24, Sentenza del Tribunale, MS KLJUČAROVCI, d. o. o. - v stečaju contro Repubblica di Slovenia, 03/12/2025Provvedimento: ARRÊT DU UN (chambre préjudicielle) 3 décembre 2025 ( *1 ) « Renvoi préjudiciel – Harmonisation des législations fiscales – Système commun de TVA – Articles 41 et 42 de la directive 2006/112/CE – Lieu d'une acquisition intracommunautaire de biens – Article 141, sous c), de la directive 2006/112 – Opération triangulaire – Mesure de simplification – Chaîne de livraisons comprenant quatre opérateurs identifiés dans trois États membres différents – Assujetti ayant ou ayant dû avoir la connaissance d'opérations constituant un abus du système de TVA » Dans l'affaire T-646/24, ayant pour objet une demande de décision préjudicielle au titre de l'article 267 TFUE, introduite par l'Upravno …Leggi di più...
- art. 197 direttiva IVA·
- giurisdizione tributaria·
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- 3. CGUE, n. C-557/23, Sentenza della Corte, SPAR Magyarország Kft. contro Bács-Kiskun Vármegyei Kormányhivatal, 12/09/2024Provvedimento: SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 12 settembre 2024 ( *1 ) «Rinvio pregiudiziale – Organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli – Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Normativa nazionale che prevede prezzi regolamentati per taluni prodotti agricoli nonché l'obbligo di mettere in vendita un quantitativo determinato di tali prodotti – Ammende» Nella causa C-557/23, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'articolo 267 TFUE, dalla Szegedi Törvényszék (Corte di Seghedino, Ungheria), con decisione del 6 settembre 2023, pervenuta in cancelleria lo stesso giorno, nel procedimento PA OR Kft. contro Bács-Kiskun Vármegyei …Leggi di più...
- art. 90 bis OCM·
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- 4. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Puglia, sez. XXVIII, sentenza 22/01/2026, n. 262Provvedimento: Sentenza n. 262/2026 Depositata il 22/01/2026 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della PUGLIA Sezione 28, riunita in udienza il 22/12/2025 alle ore 11:00 con la seguente composizione collegiale: IMPERIO CLELIA, Presidente PADOVANO ONOFRIO, RE RIPA VINCENZO, Giudice in data 22/12/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 260/2020 depositato il 24/01/2020 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 Difensore_2 - CF_Difensore_2 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Ag. Dogane E Monopoli Uadm Puglia 5 - Sede Taranto - Molo Polisettoriale - …Leggi di più...
- giurisdizione tributaria·
- art. 221 Reg. (CEE) n. 2913/92·
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- 5. CGUE, n. C-624/23, Sentenza della Corte, „SEM Remont“ EOOD contro Direktor na Direktsia „Obzhalvane i danachno-osiguritelna praktika“ Varna pri Tsentralno upravlenie na Natsionalnata agentsia za prihodite, 21/11/2024Provvedimento: SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 21 novembre 2024 ( *1 ) «Rinvio pregiudiziale – Sistema comune d'imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Detrazione dell'IVA – Principio di neutralità dell'IVA – Deposito tardivo di una domanda di registrazione – Emissione e contenuto delle fatture – Fattura che non indica l'IVA a monte – Imposta calcolata sulla base di un verbale – Mancanza di una fattura di rettifica – Diritto alla detrazione – Esclusione» Nella causa C-624/23, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'articolo 267 TFUE, dall'Administrativen AD – AR (Tribunale amministrativo di AR, Bulgaria), con decisione …Leggi di più...
- art. 116 ZDDS·
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- art. 71 ZDDS·
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