2. Lo svolgimento delle attivita' relative all'ordinamento professionale non comportano oneri aggiuntivi a carico del bilancio statale.
15 maggio 2005
2. Lo svolgimento delle attivita' relative all'ordinamento professionale non comportano oneri aggiuntivi a carico del bilancio statale.
Commentari • 51
- 1. Del procedimento davanti al Tribunalehttps://www.studiocataldi.it/
Codice di procedura civile - Tutti i codici Titolo I: DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE Capo I: DELL'INTRODUZIONE DELLA CAUSA Sezione I: DELLA CITAZIONE E DELLA COSTITUZIONE DELLE PARTI Art. 163. Contenuto della citazione La domanda si propone mediante citazione a comparire a udienza fissa. Il presidente del tribunale stabilisce al principio dell'anno giudiziario, con decreto approvato dal primo presidente della corte di appello, i giorni della settimana e le ore delle udienze destinate esclusivamente alla prima comparizione delle parti. L'atto di citazione deve contenere: 1 l'indicazione del tribunale davanti al quale la domanda è proposta; 2 il nome, il cognome, la residenza e il …
Leggi di più… - 2. Sospensione della patente in relazione al punteggiohttps://www.brocardi.it/
1. (1)Nei confronti dei conducenti di veicoli a motore per i quali è richiesta la patente di guida, oltre all'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria, si applica altresì la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida, nella misura determinata dai commi 2 e 3, quando, al momento dell'accertamento delle seguenti violazioni, dall'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida di cui agli articoli 225 e 226 risulta che il punteggio attribuito alla patente posseduta è inferiore a venti punti per effetto delle decurtazioni subite: a) articolo 6, comma 4, lettera b), per le violazioni concernenti il mancato rispetto dei segnali di senso vietato e di divieto di …
Leggi di più… - 3. Mezzi di provahttps://www.studiocataldi.it/
Titolo II MEZZI DI PROVA Capo I TESTIMONIANZA Art. 194. Oggetto e limiti della testimonianza 1. Il testimone e' esaminato sui fatti che costituiscono oggetto di prova. Non puo' deporre sulla moralita' dell'imputato, salvo che si tratti di fatti specifici, idonei a qualificarne la personalita' in relazione al reato e alla pericolosita' sociale. 2. L'esame puo' estendersi anche ai rapporti di parentela e di interesse che intercorrono tra il testimone e le parti o altri testimoni nonche' alle circostanze il cui accertamento e' necessario per valutarne la credibilita'. La deposizione sui fatti che servono a definire la personalita' della persona offesa dal reato e' ammessa solo quando il …
Leggi di più… - 4. anno 2020https://dirittifondamentali.it/
Categoriaanno 2020 Spetta al giudice che procede la competenza a decidere sulla richiesta di restituzione nel termine per proporre ammissione all'abbreviato. (Cass. Pen. Sez. III, 27 novembre 2020-23 dicembre 2020, n. 37202) La competenza a decidere sulla richiesta di restituzione nel termine per proporre istanza di ammissione al giudizio abbreviato spetta, ex art. 175, comma 4, cod. proc. pen., al giudice che procede e, quindi, ove sia stato emesso il decreto che dispone il giudizio immediato, al tribunale, quale “giudice competente per il giudizio” ai sensi dell'art. […] L'incidente probatorio prescinde dai risultati dichiarativi precedenti (Cass. Pen. Sez. V, 23 ottobre-21 dicembre …
Leggi di più… - 5. Gastone Andreazzahttps://dirittopenaleuomo.org/
Nato nel 1960, è magistrato dal 1987; dal 2007, dopo avere sempre svolto le proprie funzioni in uffici di merito, presta servizio presso la Suprema Corte di Cassazione come magistrato addetto all'Ufficio del massimario e del ruolo. Nel biennio 2001-2003 è stato componente del Consiglio giudiziario di Venezia e, negli anni 2005 - 2007, referente per la formazione decentrata del Consiglio Superiore della Magistratura per il distretto di Corte d'Appello di Venezia con riguardo al settore penale. E' stato relatore in numerosi convegni ed in incontri di studi organizzati dal Consiglio Superiore della Magistratura, nonché docente di diritto e procedura penale presso la Scuola allievi …
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Giurisprudenza • 103
- 1. Trib. Catanzaro, sentenza 05/11/2024, n. 905Provvedimento: R.G. LAV. N. 1595/2024 Udienza del 05/11/2024 Il Giudice del Lavoro viste le note di trattazione scritta depositate dalle parti; visti gli artt. 127-ter e 429 cod. proc. civ.; ha pronunciato la seguente sentenza, con motivazione contestuale. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CATANZARO - Sezione Prima Civile - Settore Lavoro e Previdenza Sociale Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Catanzaro, nella persona del Dott. Paolo Pirruccio, ha pronunciato la seguente SENTENZA CON MOTIVAZIONE CONTESTUALE nella causa iscritta al R.G. Lavoro n. 1595/2024 promossa DA (C.F. ) Parte_1 CodiceFiscale_1 rappresentata e difesa dall'Avv. Danilo …Leggi di più...
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- 2. Corte d'Appello Venezia, sentenza 25/06/2025, n. 525Provvedimento: R.G. N. 107/2025 REPUBBLICA ITALIANA CORTE D'APPELLO DI VENEZIA - sezione lavoro - IN NOME DEL POPOLO ITALIANO composta dai seguenti magistrati: Barbara BORTOT Presidente Gaetano CAMPO Consigliere Silvia BURELLI Consigliere relatore ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa promossa con reclamo da C.F. e P.IVA ], con sede legale in Milano, Via Amilcare Parte_1 P.IVA_1 Ponchielli n. 7, in persona del procuratore , rappresentata e difesa, giusta Parte_2 procura in atti, dall'avv. Giampiero Falasca del Foro di Roma [C.F. ; PEC CodiceFiscale_1 ed elettivamente domiciliata presso lo studio di quest'ultimo, sito in Email_1 Milano, Via della Posta n. 7 Parte reclamante …Leggi di più...
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- 3. Trib. Milano, sentenza 08/07/2024, n. 3467Provvedimento: R.G. 10535/2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di MILANO SEZIONE LAVORO Il dott. Giorgio Mariani, in funzione di giudice del lavoro, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al numero di ruolo generale sopra riportato, promossa con ricorso depositato in via telematica in data 7 novembre 2023 da elettivamente domiciliato in Roma, Via Amos Zambelli, 15, Parte_1 presso lo studio dell'Avv. Francesco Marasco, che lo rappresenta e difende, per procura in calce al ricorso introduttivo; ricorrente contro in persona del suo legale rappresentante pro tempore, elettivamente CP_1 domiciliato in Milano, via Borgogna, 3, presso lo studio dell'Avv. …Leggi di più...
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- 4. CGUE, n. C-521/24, Sentenza della Corte, Aptiv Services Hungary Kft. contro Nemzeti Adó- és Vámhivatal Fellebbviteli Igazgatósága, 12/03/2026Provvedimento: Edizione provvisoria SENTENZA DELLA CORTE (Nona Sezione) 12 marzo 2026 (*) « Rinvio pregiudiziale – Fiscalità – Sistema comune di imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Acquisto intracomunitario di beni – Articolo 168 – Detrazione dell'IVA dovuta a monte per un siffatto acquisto – Articoli 178 e 179 – Modalità di esercizio del diritto a detrazione dell'IVA – Presentazione tardiva delle fatture necessarie per l'esercizio del diritto a detrazione dell'IVA – Diniego del diritto alla detrazione dell'IVA – Normativa nazionale che prevede una procedura di autorettifica che consente al soggetto passivo di esercitare il suo diritto a detrazione oltre il periodo d'imposta …Leggi di più...
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- 5. Trib. Milano, sentenza 30/05/2025, n. 2556Provvedimento: N. 3057/2024 REG. GEN. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI MILANO – Sez. Lavoro La dott.ssa Sara Manuela MOGLIA, in funzione di giudice del lavoro, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al numero di ruolo generale sopra riportato, promossa con ricorso depositato in data 6 marzo 2024 da Parte_1 Rappresentato e difeso per procura in calce al ricorso dall'avv.to Marco Cadeddu ed elettivamente domiciliato in Milano, via Washington, 98 ricorrente contro Controparte_1 in persona del legale rappresentante pro tempore sig. Controparte_2 rappresentata e difesa per mandato allegato alla memoria dall'avv. Francesco Dalla Pietra presso il cui …Leggi di più...
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