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31 dicembre 2019
31 dicembre 2019
Art. 326. Circostanze aggravanti e circostanza attenuante 1. Nel caso in cui i fatti previsti negli articoli 322, 323 e 325 hanno cagionato un danno patrimoniale di rilevante gravita', le pene da essi stabilite sono aumentate fino alla meta'.
2. Le pene stabilite negli articoli suddetti sono aumentate:
a) se il colpevole ha commesso piu' fatti tra quelli previsti in ciascuno degli articoli indicati;
b) se il colpevole per divieto di legge non poteva esercitare un'impresa commerciale.
3. Nel caso in cui i fatti indicati nel comma 1 hanno cagionato un danno patrimoniale di speciale tenuita', le pene sono ridotte fino al terzo.
2. Le pene stabilite negli articoli suddetti sono aumentate:
a) se il colpevole ha commesso piu' fatti tra quelli previsti in ciascuno degli articoli indicati;
b) se il colpevole per divieto di legge non poteva esercitare un'impresa commerciale.
3. Nel caso in cui i fatti indicati nel comma 1 hanno cagionato un danno patrimoniale di speciale tenuita', le pene sono ridotte fino al terzo.
Commentari • 7
- 1. La continuazione fallimentare: la ricetta per un perfetto pasticcio giuridicoPaola Filippi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 1
Procedimento: aprire il Regio Decreto n. 267/1942 e sfogliarlo fino ad arrivare al comma secondo, numero 1) dell'art. 219 [oggi art. 326, comma 2, lett. a) del Decreto Legislativo n. 14/2019], travisare le Sezioni Unite della Cassazione, aggiungere un pizzico di circostanze attenuanti generiche e bilanciarle in equivalenza con più fatti di bancarotta... ed ecco servito il perfetto pasticcio giuridico. *** L'articolo 219 del Regio Decreto n. 267/1942 (c.d. Legge Fallimentare), rubricato «circostanze aggravanti e circostanza attenuante», prevede, al comma 2, n. 1), che le pene stabilite nei precedenti articoli 216, 217 e 218 (rispettivamente, «bancarotta fraudolenta», «bancarotta semplice» …
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Giurisprudenza • 20
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 05/09/2025, n. 30339Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da: IN IL nato a [...] il [...] avverso l'ordinanza del 24/02/2025 del TRIBUNALE DEL RIESAME di CATANIA visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere PIERANGELO CIRILLO; udite le conclusioni del Sostituto Procuratore generale GASPARE STURZO, che ha chiesto di rigettare il ricorso; udite le conclusioni dell'avv. Valeria Rizzo e dell'avv. SA Milluzzo AN, per il ricorrente, che hanno chiesto di accogliere il ricorso. RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza del 25 giugno 2024, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di AN aveva applicato a LE SI (già socio e amministratore della OS s.r.I., socio e …Leggi di più...
- bancarotta impropria·
- motivazione per relationem·
- art. 216 legge fall.·
- art. 416-bis.1 cod. pen.·
- art. 223 legge fall.·
- esigenze cautelari·
- distrazione patrimoniale·
- bancarotta fraudolenta·
- autoriciclaggio·
- aggravante mafiosa