Sentenza 29 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. I, sentenza 29/04/2025, n. 801 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 801 |
| Data del deposito : | 29 aprile 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00801/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00258/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 258 del 2025, proposto da
Ristonet S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Francesco Vecchione, con domicilio eletto presso il suo studio in Napoli, via Nazionale 75;
contro
Comune di Nocera Inferiore, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Sabato Criscuolo, Ennio De Vita, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento del silenzio serbato dalla stazione appaltante in questa sede intimata formatosi sulla istanza inviata dalla ricorrente in data 3 gennaio 2025 avente ad oggetto richiesta di adeguamento del costo del pasto e avvio del procedimento in contraddittorio per la corretta quantificazione dello stesso, nei sensi in prosieguo chiariti, con ogni riserva di legge sul prosieguo della vicenda (anche a mezzo mutamento di rito) alla luce del riscontro che sarà dato da parte convenuta o spontaneamente o all’esito della decisone sul silenzio che sarà assunta da parte dell’adito Tar Campania, Salerno.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Nocera Inferiore;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 16 aprile 2025 il dott. Salvatore Mezzacapo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il proposto ricorso la odierna ricorrente agisce perché venga ordinato al Comune intimato di riscontrare espressamente il contenuto della istanza dalla stessa presentata in data 3.1.2025, avviando e definendo il procedimento volto alla quantificazione delle somme oggetto di richiesta nella ritrascritta istanza e, in caso di ulteriore inerzia da parte della amministrazione, per la nomina di un Commissario ad Acta per la corretta esecuzione della decisione assunta;
Costituitosi in giudizio, il comune eccepisce la improcedibilità del ricorso atteso che l’Ente, con nota prot. n. 18907 del 19.03.2025, ha formalmente riscontrato la richiesta della società ricorrente, con cui questa ha chiesto al Comune di Nocera Inferiore la revisione prezzi in relazione al contratto di appalto n. 5143/2024. Con tale nota, il Dirigente del Settore Socio Formativo del Comune di Nocera Inferiore ha comunicato l’insussistenza dei presupposti di fatto e di diritto per il riconoscimento della richiesta di revisione prezzi.
La circostanza non è contestata da parte ricorrente che peraltro si è espressamente riservata di avversare il diniego (“con richiesta mutamento di rito”, quindi chiedendo “o un rinvio a data da destinare o la cancellazione della causa dal ruolo, cosi da richiedere nuova domanda cautelare in uno ai motivi aggiunti di mutamento rito”).
Tanto premesso, il Collegio ritiene che, allo stato, essendo stato solamente manifestato l’intendimento di espressamente gravare l’atto di diniego, il ricorso ora in esame, in quanto strumento di tutela avverso il comportamento inerte dell’amministrazione, è divenuto improcedibile per essere intervenuta espressa determinazione concernente l’istanza a suo tempo presentata dalla parte ricorrente.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara, ai sensi di cui in motivazione, improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Sussistono giuste ragioni per compensare integralmente tra le parti le spese del presente giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 16 aprile 2025 con l'intervento dei magistrati:
Salvatore Mezzacapo, Presidente, Estensore
Antonio Andolfi, Consigliere
Raffaele Esposito, Primo Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Salvatore Mezzacapo |
IL SEGRETARIO