2. Qualora il soggetto pubblico o privato ponga in essere un atto o un comportamento discriminatorio di carattere collettivo e non siano individuabili in modo immediato e diretto i soggetti lesi dalle discriminazioni, il ricorso puo' essere presentato dalle associazioni o gli enti rappresentativi dell'interesse leso di cui al comma 1. ))
10 novembre 2007
2. Qualora il soggetto pubblico o privato ponga in essere un atto o un comportamento discriminatorio di carattere collettivo e non siano individuabili in modo immediato e diretto i soggetti lesi dalle discriminazioni, il ricorso puo' essere presentato dalle associazioni o gli enti rappresentativi dell'interesse leso di cui al comma 1. ))
Commentari • 17
- 1. Il sindacato va al processo: interessi collettivi dei lavoratori e azione di classeDi : Giuseppe Antonio Recchia · https://www.lavorodirittieuropa.it/ · 28 dicembre 2021
[…] Si pensi all'art. 5, d.lgs. n. 215/2003, che in materia di discriminazione per razza e origine etnica prevede la legittimazione attiva di enti e associazioni iscritte in un elenco approvato con decreto ministeriale; analoghe previsioni, sempre del diritto antidiscriminatorio, ma fuori dalle relazioni di lavoro, sono contenute anche all'art. 55-septies del d.lgs. n. 198/2006 (Codice delle pari opportunità) in materia di discriminazioni di genere nell'accesso a beni e servizi, nonché all'art. 4, l. n. 67/2006, per la protezione del fattore disabilità. […]
Leggi di più… - 2. reperibilitahttps://www.brocardi.it/
- 3. Ufficio per la promozione della parità di trattamento nell'accesso a beni e servizi e loro forniturahttps://www.brocardi.it/
- 4. Visita fiscale INPS, il datore di lavoro può contestare il tuo certificato medico: ecco cosa puoi fare e tutti i rischiRedazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 15 maggio 2025
Quando un lavoratore si assenta per malattia, la prima azione necessaria è recarsi dal proprio medico curante per ottenere un certificato che giustifichi l'assenza e che, in formato telematico, verrà trasmesso all'INPS e al datore di lavoro. Questo documento, tuttavia, pur attestando uno stato di salute che impedisce temporaneamente lo svolgimento dell'attività lavorativa, non ha un valore assoluto. Il certificato del medico curante: valore e limiti Il certificato rilasciato dal medico di base, dalla guardia medica o da uno specialista costituisce la prima prova dello stato di malattia del dipendente. Tuttavia, non rappresenta una verità assoluta: la sua validità, infatti, può essere …
Leggi di più… - 5. Assenteismo: tra prevenzione e controlloMirella Astarita · https://www.iusinitinere.it/
Da anni, nel nostro Paese, è molto sentito il tema dell'assenteismo all'interno degli uffici pubblici. A più riprese questa tematica ha interessato il mondo giuridico e l'opinione sociale. Per bene capire, però, tale fenomeno, è necessario esaminare la normativa che lo regola. Il Decreto legislativo n°165 del 30 Marzo 2001 disciplina le norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche. Tale decreto tende a realizzare l'equiparazione tra lavoro pubblico e privato, iniziata già con il Decreto legislativo del 3 Febbraio 1993 n°29, e con il D.lgs del 31 Marzo 1998 n°80. Il testo normativo copre tutta la materia del pubblico impiego presso le …
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Giurisprudenza • 12
- 1. Corte d'Appello Roma, sentenza 23/09/2025, n. 2870Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Corte D'Appello di Roma II SEZIONE LAVORO e PREVIDENZA La Corte nelle persone dei seguenti magistrati: Dott. IA Pia Di Stefano Presidente rel. Dott. Eliana Romeo Consigliere Dott. Roberto Bonanni Consigliere all'esito della trattazione scritta ex art. 127 ter c.p.c. in sostituzione dell'udienza del 23/09/2025, nella causa civile di II Grado iscritta al n. R.G. 1772/2025 vertente tra Parte 1 ro e IA UI OM), Parte appellante contro ,in persona del Ministro pro tempore, Controparte_1 Parte appellata Ha pronunciato la seguente SENTENZA con motivazione contestuale Oggetto: appello avverso la sentenza n. 26/2024 emessa dal Tribunale …Leggi di più...
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- art. 55 quater D.lgs. 165/2001·
- licenziamento disciplinare·
- art. 55 septies D.lgs. 165/2001
- 2. Trib. Milano, sentenza 29/07/2025, n. 3596Provvedimento: R.G. n. 553/2024 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano TRIBUNALE DI MILANO Sezione del lavoro Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Milano, UI IE, nel corso della udienza del 29.07.2025; visto l'art. 429 c.p.c.; pronuncia la seguente SENTENZA nella controversia individuale di lavoro tra , rappresentata e difesa dall'Avv. E. L. Tedeschi; Parte_1 e “ Controparte_1 in persona del legale rappresentante pro-tempore, [...] con l'Avv. G. Battaglioli MOTIVI DELLA DECISIONE Con ricorso depositato il 15.01.2025, l'istante conveniva innanzi al Tribunale di Milano, in funzione di Giudice del Lavoro, la indicata in epigrafe formulando le seguenti conclusioni: “ …Leggi di più...
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- 3. Trib. Catanzaro, sentenza 23/09/2025, n. 846Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CATANZARO SEZIONE LAVORO Il giudice del lavoro del Tribunale di Catanzaro, dott. Benedetto Michele Leuzzi, a seguito della scadenza del termine per lo scambio di note ex art. 127-ter c.p.c., prevista per il giorno 23.09.2025, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 88/25 R.G. tra rapp.to e difeso dall'avv. Vincenzo Agosto Parte_1 RICORRENTE e , in persona Controparte_1 del legale rapp.te p.t., rapp.ta e difesa dall'avv. Giuseppe Muraca RESISTENTE FATTO E DIRITTO Con ricorso depositato il 14.01.2025, il ricorrente indicato in epigrafe, dipendente dell' resistente dal maggio del 2002, …Leggi di più...
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- 4. Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 25/09/2023, n. 459Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO __________________ La Corte di Appello di Reggio Calabria -Sezione Lavoro- composta dai Signori Magistrati: 1) dott. Eliana Romeo ___________ Presidente rel. est. 2) dott. Eugenio Scopelliti _________ Consigliere 3) dott. Ginevra Chinè _________ Consigliere all'udienza celebrata nelle forme cartolari ex art.127 ter cpc ha deliberato la seguente SENTENZA nel procedimento n. 777/2022 R.G.A.C.L., avente ad oggetto il reclamo ex art.1, comma 57 e seguenti della legge n. 92/2012, avverso la sentenza n. 1424/2022 emessa in data 11 ottobre 2022 dal Tribunale- GL di Palmi e vertente tra , rappresentato e difeso dagli Avvocati Parte_1 …Leggi di più...
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- 5. TAR Roma, sez. I, sentenza 23/06/2023, n. 10653Provvedimento: Pubblicato il 23/06/2023 N. 10653/2023 REG.PROV.COLL. N. 06661/2022 REG.RIC. N. 07445/2022 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 6661 del 2022, proposto da Confederazione generale italiana del lavoro, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Vittorio Angiolini e Carlo de Marchis, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio legale dell'avv. Carlo de Marchis in Roma, viale Angelico, n. 38; contro …Leggi di più...
- art. 196-ter disp. att. c.p.c.·
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- tutela dei diritti individuali omogenei·
- regolamento in materia di elenco pubblico delle organizzazioni e associazioni·
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- legittimazione ad agire