24 ottobre 1989
Commentari • 4
- 1. Videoconferenza nelle aule francesi viola giusto processo e diritti della difesa (Conseil d’État, 11/2020)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 28 novembre 2020
[…] Tali condizioni sono portate all'attenzione del pubblico, in particolare tramite manifesti / II. - In deroga alle norme di pubblicità previste dagli articoli 306 e 400 del codice di procedura penale, il presidente del collegio può decidere, prima dell'apertura dell'udienza, che il procedimento si svolga in pubblicità limitata. […]
Leggi di più… - 2. Diletta Perugiahttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
Nata il 23 gennaio 1983, ha conseguito, nel 2006, la laurea magistrale in giurisprudenza presso l'Università degli Studi Roma Tre discutendo una tesi in Diritto processuale penale (relatore Prof. Marafioti). Da allora collabora attivamente con le cattedre di Diritto processuale penale dell'Università degli Studi di Roma Tre. È attualmente assegnista di ricerca presso l'Università degli Studi Roma Tre. Nel 2008 ha conseguito il diploma della Scuola di Specializzazione per le professioni legali. Nel 2012 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Diritto processuale penale interno, internazionale e comparato presso l'Università degli Studi di Urbino “Carlo Bò”. Dal 2012 ad oggi è …
Leggi di più… - 3. Autore: Diletta Perugiahttps://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
- 4. OIE emesso da autorità amministrativa? (CGUE, Procura Trento, 2021)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 1 dicembre 2021
Una Procura, investita della richiesta di una perquisizione nell'ambito di un OIE da parte di una autorità amministrativa senza la convalida da parte di un'autorità giudiziaria, non può essere considerata come soggetto esercitante una funzione giurisdizionale e quindi una eventuale domanda pregiudiziale a Lussmburgo è irricevibile. CORTE di GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA (Quarta Sezione) 2 settembre 2021 (*) ECLI:EU:C:2021:670 «Rinvio pregiudiziale – Articolo 267 TFUE – Nozione di “giurisdizione nazionale” – Criteri – Procura della Repubblica di Trento (Italia) – Irricevibilità della domanda di pronuncia pregiudiziale» Nella causa C-66/20, avente ad oggetto la domanda di pronuncia …
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Giurisprudenza • 6
- 1. Cass. pen., sez. IV, sentenza 15/04/2020, n. 12151Provvedimento: […] 6. Per autorizzare la lettura, infatti, deve palesarsi che al momento dell'escussione, in sede di indagini preliminari, a mezzo di S.I.T., non fosse formulabile la previsione che la durata della vita del dichiarante sarebbe stata incompatibile con i tempi ordinarii di celebrazione del dibattimento. In caso contrario, infatti, cioè allorquando vi siano elementi noti che preannunciano esiti infausti, è il pubblico ministero o l'indagato che vi abbia interesse che deve formulare istanza di ammissione di incidente probatorio e che deve curare, laddove necessario, la richiesta di abbreviazione dei termini, affinché il G.I.P. ex art. 400 cod. proc. pen., attivi una procedura per i casi di urgenza.Leggi di più...
- impossibilità di ripetizione in giudizio delle dichiarazioni – prevedibilità·
- dichiarante affetto da patologia ingravescente·
- fattispecie·
- lettura ai sensi dell’art. 512 cod. proc. pen. – possibilità – condizioni·
- incertezza della sopravvivenza per un periodo di tempo sufficiente alla celebrazione del giudizio·
- sussistenza·
- giudizio·
- istruzione dibattimentale·
- letture consentite
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 19/06/2002, n. 33361Provvedimento: […] C) Il termine previsto per la notificazione al difensore dell'avviso dell'udienza fissata per l'incidente probatorio non è riducibile "ad libitum", ma soltanto per ragioni di urgenza, delle quali deve darsi atto nel decreto motivato che il giudice è tenuto ad emettere per disporre l'abbreviazione (art.400 c.p.p.). […]Leggi di più...
- esclusione·
- inutilizzabilità o nullità dell'atto·
- interrogatorio reso da imputato libero convocato presso gli uffici della polizia giudiziaria·
- mancanza del presupposto dello stato di detenzione·
- modalità di documentazione·
- inutilizzabilità dell'interrogatorio·
- inosservanza·
- mera irregolarità·
- interrogatorio di persona in stato di detenzione·
- lettura che precede la deposizione sui fatti e le circostanze da contestare·
- dichiarazioni precedentemente rese·
- atti e provvedimenti del giudice (cod. proc. pen. 1988)·
- contestazioni·
- giudizio (cod. proc. pen. 1988)·
- esami delle parti private
- 3. Cass. pen., SS.UU., sentenza 19/12/1990, n. 2246Provvedimento: […] Queste possono essere provvisoriamente applicate dal giudice ai sensi degli art. 301 e 400 c.p.p. (artt. 287 e segg. c.p.p. vigente per le misure interdittive) prima della sentenza di condanna, mentre la sospensione della patente può essere disposta, prima della sentenza, dall'autorità amministrativa e dal giudice penale soltanto con la sentenza di condanna. […]Leggi di più...
- possibilità·
- estensione·
- ricorso per cassazione·
- natura di pena accessoria·
- ritiro·
- sospensione condizionale della pena·
- esclusione·
- revoca·
- ammissione alla guida·
- sentenza penale·
- circolazione stradale·
- provvisionale·
- interessi civili·
- patente·
- sospensione
- 4. Cass. pen., sez. feriale, sentenza 26/08/2014, n. 38560Provvedimento: […] 2.12. proposto nell'interesse di entrambi i ricorrenti: violazione di legge e vizio di motivazione, ai sensi dell'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. b), c) ed e), in relazione agli artt. 392 e 400 c.p.p., art. 572 c.p., art. 125 c.p.p., comma 3 e art. 546 c.p.p..Leggi di più...
- necessità·
- utilizzabilità·
- giudizio immediato·
- autorizzazione·
- bis·
- divieto per gli appartenenti alla polizia giudiziaria·
- fattispecie·
- stato di custodia cautelare·
- ord.pen·
- limiti·
- intercettazione e registrazione dei colloqui telefonici dei detenuti in regime di cui all'art. 4·
- oggetto·
- esclusione·
- presupposti·
- definitività del provvedimento del tribunale del riesame
- 5. CGUE, n. C-66/20, Sentenza della Corte, Finanzamt für Steuerstrafsachen und Steuerfahndung Münster contro XK, 02/09/2021Provvedimento: SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 2 settembre 2021 ( *1 ) «Rinvio pregiudiziale – Articolo 267 TFUE – Nozione di “giurisdizione nazionale” – Criteri – Procura della Repubblica di Trento (Italia) – Irricevibilità della domanda di pronuncia pregiudiziale» Nella causa C-66/20, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'articolo 267 TFUE, dalla Procura della Repubblica di Trento (Italia), con decisione del 15 gennaio 2020, pervenuta in cancelleria il 24 gennaio 2020, nel procedimento relativo al riconoscimento e all'esecuzione di un ordine europeo di indagine riguardante XK, con l'intervento di: NA für Steuerstrafsachen und UN ER, …Leggi di più...
- art. 267 TFUE·
- direttiva 2014/41/UE·
- autorità di esecuzione·
- autorità di emissione·
- provvisorio carattere atti indagine·
- giurisdizione nazionale·
- ordine europeo di indagine·
- rinvio pregiudiziale·
- mancanza controllo giurisdizionale·
- riconoscimento e esecuzione