24 ottobre 1989
Commentari • 10
- 1. Estensione della procedibilità a querela: in arrivo il decreto attuativoAvv. Valeria Zeppilli · https://www.studiocataldi.it/ · 21 marzo 2018
[…] In conformità a quanto disposto dalla delega, tuttavia, la procedibilità d'ufficio non sarà comunque toccata, oltre che con riferimento agli specifici delitti già citati sopra, anche se la persona offesa è incapace per età o infermità, se si tratta di un reato contro il patrimonio dal quale sia derivato alla persona offesa un danno di rilevante gravità o se ricorrono le circostanze aggravanti ad effetto speciale o le circostanze di cui all'articolo 399 del codice di procedura penale. […]
Leggi di più… - 2. Tre premesse sulla circolazione probatoria delle intercettazioniRoberta Aprati · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Rocco e inserisce i nuovi artt. 266 bis, 266 ter, 266 quater e 266 quinquies; sostituisce l'art. 399 c.p.p. […]
Leggi di più… - 3. Tre premesse sulla circolazione probatoria delle intercettazioniRoberta Aprati · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Rocco e inserisce i nuovi artt. 266 bis, 266 ter, 266 quater e 266 quinquies; sostituisce l'art. 399 c.p.p. […]
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[…] Rocco e inserisce i nuovi artt. 266 bis, 266 ter, 266 quater e 266 quinquies; sostituisce l'art. 399 c.p.p. […]
Leggi di più… - 5. Autore: Diletta Perugiahttps://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
Nata il 23 gennaio 1983, ha conseguito, nel 2006, la laurea magistrale in giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Roma Tre discutendo una tesi in Diritto processuale penale (relatore Prof. Marafioti). Da allora collabora attivamente le cattedre di diritto processuale penale dell'Università degli Studi di Roma Tre. Nel 2008 ha conseguito il diploma della Scuola di Specializzazione per le professioni legali. Dal 2008 ad oggi è titolare del contratto di supporto alla didattica per la materia di Diritto processuale penale presso l'Università degli Studi di Roma Tre. Nel 2012 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Diritto processuale penale interno, internazionale e …
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Giurisprudenza • 17
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 17/03/2005, n. 16216Provvedimento: […] Secondo quanto prevede l'art. 399 c.p.p., invero, il giudice per le indagini preliminari deve ordinare l'accompagnamento coattivo della persona sottoposta alle indagini, che non compaia senza addurre un legittimo impedimento, se la sua presenza è necessaria per compiere un atto da assumere con l'incidente probatorio. […]Leggi di più...
- possibile motivo di ricusazione·
- esclusione·
- provvedimento del giudice di accompagnamento coattivo dell'indagato·
- ricusazione·
- giudice (cod. proc. pen. 1988)
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 21/01/2010, n. 8096Provvedimento: […] 3. L'assunto del giudice confligente è però errato e il precedente richiamato (sez. 1, n. 22713 del 2004) non è pertinente. In quel caso, infatti, non si dubitava del fatto che il giudice delegante potesse convocare dinanzi a sè le persone da porre a confronto e/o l'indagato (eventualmente anche ricorrendo al potere coercitivo riconosciutogli dall'art. 399 c.p.p.) Nel caso in esame, al contrario, la impossibilità di trasferire o tradurre il detenuto non è posta in discussione dal giudice confligente, il quale sostiene però che non è il luogo dove deve essere esaminato il periziando ad essere rilevante, ma soltanto quello in cui il perito "relaziona" al giudice.Leggi di più...
- fattispecie·
- casi analoghi·
- configurabilità·
- conflitto tra giudice delegante e giudice delegato ad attività ritenuta da costui non dovuta·
- competenza·
- conflitti·
- casi
- 3. Trib. Perugia, sentenza 20/02/2023, n. 321Provvedimento: […] l'art. 399 c.p.p.”, che semplicemente, sebbene inopportunamente, avvertono che, ove fossero emerse fonti di prova tali da dover integrare sanzioni penali, non sarebbero state indicate a verbale. […]Leggi di più...
- sanzioni amministrative·
- competenza funzionale·
- nullità ordinanza ingiunzione·
- opposizione a ordinanza ingiunzione·
- giurisdizione civile·
- art. 6 D.Lgs. 150/2011·
- responsabilità solidale·
- art. 14 L. 689/1981·
- compensazione spese di lite·
- art. 22 L. 689/1981·
- cumulo giuridico·
- tardività contestazione illecito·
- art. 39 D.L. 112/2008·
- prova testimoniale·
- art. 3 D.L. 12/2002
- 4. Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/04/1998, n. 9877Provvedimento: […] Rel. al codice, p. 178-179), collocato, in sede dibattimentale, sub art. 490 (mentre, per l'incidente probatorio, v. art. 399 c.p.p.), che fa generico riferimento alla ravvisata necessità della presenza dell'imputato per l'assunzione di una qualsiasi prova diversa dall'esame (essendo, quest'ultimo, un mezzo di prova non coercibile). […]Leggi di più...
- esclusione·
- invalidità dell'atto·
- accompagnamento disposto per l'espletamento di una ricognizione formale·
- imputato contumace·
- ricognizione poi non più espletatasi a seguito di riconoscimento informale·
- interferenza con il potere di accompagnamento coattivo·
- diritto a non presenziare al dibattimento·
- dibattimento·
- atti introduttivi·
- accompagnamento coattivo dell'imputato·
- giudizio (cod. proc. pen. 1988)
- 5. Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/04/2024, n. 13354Provvedimento: […] Annulla l'ordinanza impugnata e rinvia per nuovo giudizio al Tribunale di Catanzar competente ai sensi dell'art. 399, comma 7, cod. proc. pen. […]Leggi di più...
- iscrizione nel registro delle notizie di reato·
- valutazione discrezionale del pubblico ministero·
- esigenze cautelari·
- gravità indiziaria·
- art. 74 d.P.R. 309/1990·
- annullamento con rinvio·
- riesame·
- art. 73 d.P.R. 309/1990·
- intercettazioni ambientali