2. Se ha fondato motivo di ritenere che i plichi contengano notizie utili alla ricerca e all'assicurazione di fonti di prova che potrebbero andare disperse a causa del ritardo, l'ufficiale di polizia giudiziaria informa col mezzo piu' rapido il pubblico ministero il quale puo' autorizzarne l'apertura immediata (( e l'accertamento del contenuto. )) 3. Se si tratta di (( lettere, pieghi, pacchi, valori, telegrammi o altri oggetti di corrispondenza, anche se in forma elettronica o se inoltrati per via telematica )) per i quali e' consentito il sequestro a norma dell'articolo 254, gli ufficiali di polizia giudiziaria, in caso di urgenza, ordinano a chi e' preposto al servizio postale (( , telegrafico, telematico o di telecomunicazione )) di sospendere l'inoltro. Se entro quarantotto ore dall'ordine della polizia giudiziaria il pubblico ministero non dispone il sequestro, gli oggetti di corrispondenza sono inoltrati.
24 ottobre 1989
5 aprile 2008
2. Se ha fondato motivo di ritenere che i plichi contengano notizie utili alla ricerca e all'assicurazione di fonti di prova che potrebbero andare disperse a causa del ritardo, l'ufficiale di polizia giudiziaria informa col mezzo piu' rapido il pubblico ministero il quale puo' autorizzarne l'apertura immediata (( e l'accertamento del contenuto. )) 3. Se si tratta di (( lettere, pieghi, pacchi, valori, telegrammi o altri oggetti di corrispondenza, anche se in forma elettronica o se inoltrati per via telematica )) per i quali e' consentito il sequestro a norma dell'articolo 254, gli ufficiali di polizia giudiziaria, in caso di urgenza, ordinano a chi e' preposto al servizio postale (( , telegrafico, telematico o di telecomunicazione )) di sospendere l'inoltro. Se entro quarantotto ore dall'ordine della polizia giudiziaria il pubblico ministero non dispone il sequestro, gli oggetti di corrispondenza sono inoltrati.
Commentari • 83
- 1. Sindacabilità provvedimento art. 80 co. 5 Codice contratti pubbliciRedazione · https://ildiritto.it/ · 27 marzo 2024
[…] Nel caso esaminato, la stazione appaltante aveva escluso un operatore economico sulla base di una richiesta di rinvio a giudizio per il reato di cui all'art. 353 c.p.p., ritenuta idonea a minare l'integrità e l'affidabilità dell'operatore economico. […]
Leggi di più… - 2. Chat whatsapp acquisite con consenso dell'indagato: restano inutilizzabili? (Cass. 1269/25)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 14 gennaio 2025
[…] analogamente a quanto previsto per l'invio della corrispondenza postale dall'art. 254, comma 2, cod. proc. pen., e fermo quanto disposto dall'art. 353 cod. proc. pen. sull'apertura dei plichi o di corrispondenza con l'autorizzazione del pubblico ministero quando ciò sia necessario per l'assicurazione elementi di prova che potrebbero andare persi a causa del ritardo. […]
Leggi di più… - 3. Acquisizione delle chat via screenshot: l’inutilizzabilità senza sequestroRedazione · https://www.diritto.it/ · 22 aprile 2025
[…] Secondo la Corte, l'accesso al contenuto di uno smartphone, a seguito del rinvenimento di droga, è attività investigativa assimilabile all'apertura della corrispondenza, ai sensi dell'art. 353 c.p.p. […]
Leggi di più… - 4. Inutilizzabili gli screenshot estratti dalla polizia giudiziaria dal cellulare dell’indagato con il suo consensoAccesso limitatoLeonardo Filippi · https://www.altalex.com/ · 17 gennaio 2025
- 5. Le Sezioni unite escludono la legittimità di controlli occultiGuglielmo Leo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Ecco dunque un principio di carattere generale, che le Sezioni unite devono enunciare perché costituisce un passaggio per la soluzione della specifica questione loro devoluta: « la disciplina delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni (...) non è applicabile alla corrispondenza, dovendosi per la sottoposizione a controllo e la utilizzazione probatoria del contenuto epistolare seguire le forme del sequestro di corrispondenza di cui agli artt. 254 e 353 c.p.p.». […]
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Giurisprudenza • 149
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/01/2025, n. 1269Provvedimento: […] analogamente a quanto previsto per l'invio della corrispondenza postale dall'art. 254, comma 2, cod. proc 5 pen., e fermo quanto disposto dall'art. 353 cod. proc. pen. sull'apertura dei plichi o di corrispondenza con l'autorizzazione del pubblico ministero quando ciò sia necessario per l'assicurazione elementi di prova che potrebbero andare persi a causa del ritardo. […]Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/11/2024, n. 1269Provvedimento: […] analogamente a quanto previsto per l'invio della corrispondenza postale dall'art. 254, comma 2, cod. proc 5 pen., e fermo quanto disposto dall'art. 353 cod. proc. pen. sull'apertura dei plichi o di corrispondenza con l'autorizzazione del pubblico ministero quando ciò sia necessario per l'assicurazione elementi di prova che potrebbero andare persi a causa del ritardo. […]Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 31/07/2018, n. 36833Provvedimento: […] Il ricorso per mezzo del quale si deducono vizi di motivazione in ordine agli atti dai quali si sarebbe dovuto desumere la partecipazione al reato di cui all'art. 353 cod. proc. pen. da parte del ON è inammissibile. […] circostanza anche confermata da parte del collaboratore FA che negli stessi generici termini si è espresso, e che il colloquio captato potesse assumere una sua valenza complessiva in tali termini in ordine al coinvolgimento del sindaco di Mandatoriccio, è cosa differente dalla partecipazione del medesimo allo specifico delitto di cui agli artt. 353 cod. proc. pen. aggravato dall'art. 7 d.l. 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, […]Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/07/2023, n. 31435Provvedimento: […] Il Tribunale, pertanto, ritenendo sussistenti le esigenze probatorie esplicitate nel provvedimento di convalida e ritenendo inconferenti i dedotti profili di illegittimità delle operazioni che avevano portato la polizia giudiziaria ad aprire il pacco e trasmettere gli atti al Pubblico Ministero senza l'osservanza delle disposizioni di cui agli artt. 254 e 353 cod. proc. pen., rigettava il ricorso.Leggi di più...
- art. 353 cod. proc. pen.·
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- art. 325 cod. proc. pen.·
- art. 41 TULPS·
- art. 254 cod. proc. pen.·
- corpo del reato·
- sequestro d'urgenza·
- vizi di motivazione·
- convalida sequestro
- 5. Cass. pen., sez. II, sentenza 09/02/2024, n. 5894Provvedimento: […] Violazione di legge in relazione all'art. 275 cod. proc. pen. sotto il profilo dell'adeguatezza e proporzionalità della misura del sequestro preventivo rispetto alle esigenze cautelari di cui all'art. 353 cod. proc. pen. e dell'art. 262 cod. proc. pen. sulla durata della misura e mancanza assoluta di motivazione sul punto. […]Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- sequestro preventivo·
- violazione di legge·
- art. 325 cod. proc. pen.·
- periculum in libertate·
- proporzionalità misura cautelare·
- fumus commissi delicti·
- riesame misure reali·
- art. 321 cod. proc. pen.