Versione
24 ottobre 1989
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19 dicembre 2001
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Art. 677. Competenza per territorio 1. La competenza a conoscere le materie attribuite alla magistratura di sorveglianza appartiene al tribunale o al magistrato di sorveglianza che hanno giurisdizione sull'istituto di prevenzione o di pena in cui si trova l'interessato all'atto della richiesta, della proposta o dell'inizio di ufficio del procedimento.
2. Quando l'interessato non e' detenuto o internato, la competenza, se la legge non dispone diversamente, appartiene al tribunale o al magistrato di sorveglianza che ha giurisdizione sul luogo in cui l'interessato ha la residenza o il domicilio. Se la competenza non puo' essere determinata secondo il criterio sopra indicato, essa appartiene al tribunale o al magistrato di sorveglianza del luogo in cui fu pronunciata la sentenza di condanna, di proscioglimento o di non luogo a procedere, e, nel caso di piu' sentenze di condanna o di proscioglimento, al tribunale o al magistrato di sorveglianza del luogo in cui fu pronunciata la sentenza divenuta irrevocabile per ultima.
(( 2-bis. Il condannato, non detenuto, ha l'obbligo, a pena di inammissibilita', di fare la dichiarazione o l'elezione di domicilio con la domanda con la quale chiede una misura alternativa alla detenzione o altro provvedimento attribuito dalla legge alla magistratura di sorveglianza. Il condannato, non detenuto, ha altresi' l'obbligo di comunicare ogni mutamento del domicilio dichiarato o eletto. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni previste dall'articolo 161. ))
2. Quando l'interessato non e' detenuto o internato, la competenza, se la legge non dispone diversamente, appartiene al tribunale o al magistrato di sorveglianza che ha giurisdizione sul luogo in cui l'interessato ha la residenza o il domicilio. Se la competenza non puo' essere determinata secondo il criterio sopra indicato, essa appartiene al tribunale o al magistrato di sorveglianza del luogo in cui fu pronunciata la sentenza di condanna, di proscioglimento o di non luogo a procedere, e, nel caso di piu' sentenze di condanna o di proscioglimento, al tribunale o al magistrato di sorveglianza del luogo in cui fu pronunciata la sentenza divenuta irrevocabile per ultima.
(( 2-bis. Il condannato, non detenuto, ha l'obbligo, a pena di inammissibilita', di fare la dichiarazione o l'elezione di domicilio con la domanda con la quale chiede una misura alternativa alla detenzione o altro provvedimento attribuito dalla legge alla magistratura di sorveglianza. Il condannato, non detenuto, ha altresi' l'obbligo di comunicare ogni mutamento del domicilio dichiarato o eletto. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni previste dall'articolo 161. ))
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- 1. Art. 70-bishttps://www.filodiritto.com/ · 252.97076
[…] Competenza per territorio La competenza per territorio del magistrato o del tribunale di sorveglianza, una volta radicatasi con riferimento alla situazione esistente “all'atto della richiesta” (secondo la testuale indicazione dell'art. 677 c.p.p.) di una misura alternativa alla detenzione, rimane insensibile agli eventuali mutamenti che tale situazione può subire in virtù di successivi provvedimenti: e, ciò, anche nelle ipotesi in cui subentri, […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 06/07/2026, n. 25332Provvedimento: […] Invero, è stato affermato che «in tema di conversione delle pene pecuniarie, allorché il condannato sia detenuto, il criterio attributivo della competenza per territorio corrisponde a quello enunciato dal primo comma dell'art. 677 cod. proc. pen. - e non a quello di cui all'art. 107, legge 24 novembre 1981, n. 689 - la cui estensione copre tanto la pronuncia dell'ordine di conversione, […] A tale proposito appare convincente il riferimento al principio di diritto secondo cui «il luogo di espiazione della pena in regime di detenzione domiciliare, ai sensi dell'art. 47 ter Ord. pen. è equiparabile a quello di residenza o domicilio cui fa riferimento l'art. 677 c.p.p., comma 2» (Sez. 1, […]Leggi di più...
- art. 47 ter Ord. pen.·
- detenzione domiciliare·
- conflitto di competenza·
- giurisdizione·
- magistrato di sorveglianza·
- art. 677 cod. proc. pen.·
- competenza territoriale·
- Corte di cassazione·
- conversione pena pecuniaria·
- art. 28 cod. proc. pen.