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1 maggio 2004
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10 ottobre 2023
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Articolo 86
Accordi con gli altri Stati membri dell'Unione europea 1. Al fine di sollecitare e favorire una reciproca, maggiore conoscenza del patrimonio culturale nonche' della legislazione e dell'organizzazione di tutela dei diversi Stati membri dell'Unione europea, il Ministero promuove gli opportuni accordi con le corrispondenti autorita' degli altri Stati membri.
Accordi con gli altri Stati membri dell'Unione europea 1. Al fine di sollecitare e favorire una reciproca, maggiore conoscenza del patrimonio culturale nonche' della legislazione e dell'organizzazione di tutela dei diversi Stati membri dell'Unione europea, il Ministero promuove gli opportuni accordi con le corrispondenti autorita' degli altri Stati membri.
Commentari • 12
- 1. L’impatto del diritto eurounitario sui principi di legalità e tassatività nel diritto penaleAvv. Ilaria Romano · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/ · 1
Il principio di legalità esprime la necessità che ogni precetto penale e ogni sanzione siano espressamente previsti da una legge scritta. Tale fondamentale principio è teso a garantire il cittadino, nella misura in cui può preventivamente conoscere le conseguenze della sua condotta e orientare liberamente le sue azioni solo avendo a disposizione i mezzi per conoscere la legge che disciplina e punisce i suoi comportamenti. Per tale ragione, peraltro, il nostro ordinamento prevede che l'ignoranza del precetto penale sia inescusabile, fatti salvi gli eccezionali casi di ignoranza inevitabile. Benché un lontano referente storico di tale principio sia individuato nella Magna Charta Libertatum …
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Giurisprudenza • 135
- 1. Cass. pen., SS.UU., sentenza 28/04/2020, n. 13178Provvedimento: ato la seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: 1. DA DO, nato a [...] il [...] 2. DA CI, nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 04/04/2018 della Corte di appello di Napoli visti gli atti, la sentenza impugnata e i ricorsi; udita la relazione svolta dal componente Gaetano De Annicis; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Ferdinando Lignola, che ha concluso chiedendo il rigetto dei ricorsi. RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza impugnata la Corte di appello di Napoli ha confermato la sentenza pronunciata dal Tribunale di Noia il 14 gennaio 2016, che condannava DO DA e CI DA alla pena di anni due e mesi dieci di reclusione ritenendoli …Leggi di più...
- libertà d'iniziativa economica·
- principio di tassatività·
- libertà di concorrenza·
- concorrenza sleale·
- violenza e minaccia·
- interpretazione giurisprudenziale·
- concorrenza illecita·
- art. 513-bis cod. pen.·
- tutela concorrenza·
- art. 2598 cod. civ.