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16 settembre 2003
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1 giugno 2012
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24 dicembre 2021
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9 febbraio 2022
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28 aprile 2024
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Art. 220. Disposizioni finali 1. Le disposizioni del Codice, ai sensi dell' articolo 41, comma 2, lettera b), della legge 1° agosto 2002, n. 166 , sono corrette, modificate od integrate, anche sulla base di direttive europee, con la procedura di cui all' articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , nelle materie di competenza esclusiva dello Stato, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia, sentita l'Autorita', secondo i medesimi criteri e principi direttivi di cui al citato articolo 41, comma 2, della citata legge n. 166 del 2002 .
2. Le disposizioni degli allegati, nel rispetto delle attribuzioni del Ministero e dell'Autorita', delle disposizioni di cui al Codice, di quelle assunte in sede comunitaria e dell' articolo 36 della legge 24 dicembre 2012, n. 234 ), sono modificate, all'occorrenza, con decreto del ((Ministero delle imprese e del made in Italy)) .
2. Le disposizioni degli allegati, nel rispetto delle attribuzioni del Ministero e dell'Autorita', delle disposizioni di cui al Codice, di quelle assunte in sede comunitaria e dell' articolo 36 della legge 24 dicembre 2012, n. 234 ), sono modificate, all'occorrenza, con decreto del ((Ministero delle imprese e del made in Italy)) .
Commentari • 5
- 1. Titolo II - Capo IV Della custodia e dell'amministrazione delle attività fallimentariRedazione Fiscoetasse.Com · https://www.fiscoetasse.com/ · 20 agosto 2015 · 0.8384725
84. Dei sigilli. Dichiarato il fallimento, il curatore procede, secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile, all'apposizione dei sigilli sui beni che si trovano nella sede principale dell'impresa e sugli altri beni del debitore. Il curatore può richiedere l'assistenza della forza pubblica. Se i beni o le cose si trovano in più luoghi e non è agevole l'immediato completamento delle operazioni, l'apposizione dei sigilli può essere delegata a uno o più coadiutori designati dal giudice delegato. Per i beni e le cose sulle quali non è possibile apporre i sigilli si procede a norma dell'articolo 758 del codice di procedura civile. 85. Apposizione dei sigilli da parte del pretore. …
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Giurisprudenza • 49
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Teramo, sez. II, sentenza 26/05/2025, n. 188Provvedimento: Sentenza n. 188/2025 Depositato il 26/05/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di TERAMO Sezione 2, riunita in udienza il 19/05/2025 alle ore 10:00 con la seguente composizione collegiale: TOMASSINI ELENA, Presidente e Relatore DI MARCO LUIGI, Giudice VALLETTA NICOLA, Giudice in data 19/05/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 570/2024 depositato il 23/12/2024 proposto da Ricorrente_1 - P.IVA_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 Difensore_2 Telefono_1 - CF_Difensore_2 Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Ag. …Leggi di più...
- contraddittorio preventivo·
- consapevolezza frode IVA·
- inesistenza soggettiva fatture·
- giurisprudenza Corte di giustizia UE·
- detrazione IVA·
- art. 12 comma 5 D.Lgs. 472/97·
- sospensione avviso di accertamento·
- art. 6-bis legge n. 212/2000·
- onere della prova·
- riparto onere della prova