Articolo 64 del Codice delle comunicazioni elettroniche
Articolo 75Articolo 67
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Art. 64.
(Trasferimento o affitto di diritti d'uso individuali dello spettro radio)
(art. 51 EEC e art .14-ter Codice 2003)

1. Le imprese titolari di diritti individuali ((d'uso)) delle radiofrequenze possono trasferire o affittare ad altre imprese i propri diritti d'uso, con le modalita' di cui ai commi 2 e 3. Resta fermo il potere del Ministero e dell'Autorita', nell'ambito delle rispettive competenze, di stabilire che la predetta facolta' non si applichi qualora il diritto d'uso in questione sia stato inizialmente concesso a titolo gratuito in termini di contributi per l'uso ottimale dello spettro o assegnato per la radiodiffusione televisiva.
2. Il trasferimento o l'affitto dei diritti di uso delle radiofrequenze e' efficace previa autorizzazione rilasciata dal Ministero entro novanta giorni dalla notifica della relativa istanza da parte dell'impresa subentrante.
3. All'esito dell'istruttoria svolta dall'Autorita' che, sentita l'Autorita' garante della concorrenza e del mercato, accerta che non si verifichino distorsioni della concorrenza, il Ministero, in conformita' dell'articolo 65, concede l'autorizzazione al trasferimento o affitto dei diritti d'uso dello spettro radio, o comunica i motivi che ne giustificano il diniego, se sono mantenute le condizioni originarie associate ai predetti diritti, e, fatta salva la predetta verifica:
a) sottopone i trasferimenti e gli affitti alla procedura meno onerosa possibile;
b) non rifiuta l'affitto di diritti d'uso dello spettro radio quando il locatore si impegna a rimanere responsabile per il rispetto delle condizioni originarie associate ai diritti d'uso;
c) non rifiuta il trasferimento di diritti d'uso dello spettro radio, salvo se vi e' il rischio evidente che il nuovo titolare non sia in grado di soddisfare le condizioni originarie associate ai diritti d'uso.
4. Il Ministero ((...)) puo' apporre all'autorizzazione, se necessario, le specifiche condizioni proposte dall'Autorita'. In caso di spettro radio armonizzato, i trasferimenti rispettano tale uso armonizzato. I diritti amministrativi imposti alle imprese in relazione al trattamento di una domanda di trasferimento o di affitto di diritti d'uso dello spettro radio devono essere conformi all'articolo 16. Le lettere a), b) e c) del comma 3 lasciano impregiudicata la competenza del Ministero di garantire l'osservanza delle condizioni associate ai diritti d'uso dello spettro radio in qualsiasi momento, riguardo sia al locatore sia al locatario.
5. L'Autorita' e il Ministero agevolano il trasferimento o l'affitto di diritti d'uso dello spettro radio prendendo in considerazione tempestivamente le eventuali richieste di adattare le condizioni associate ai diritti e assicurando che tali diritti o il relativo spettro radio possano essere suddivisi o disaggregati nel miglior grado possibile.
6. In vista del trasferimento o affitto di diritti d'uso dello spettro radio, il Ministero rende pubblico, in un formato elettronico standardizzato, i dettagli pertinenti relativi ai diritti individuali trasferibili al momento della creazione dei diritti e conserva tali informazioni fintantoche' i diritti esistono.
7. Nel caso di affitto di frequenze ai sensi di una disciplina prevista nel regolamento di gara che ha condotto all'assegnazione dei diritti d'uso delle relative frequenze, e che riguarda un bacino territoriale non superiore a una regione italiana, il Ministero, d'intesa con l'Autorita', puo' stabilire una procedura semplificata.
8. Il Ministero per i diritti d'uso assegnati tramite una disciplina di gara, puo' disporre che il trasferimento o l'affitto di rami d'azienda o il trasferimento del controllo della societa' che detiene i diritti d'uso, valutato ai sensi degli articoli 51 e 52 delle disposizioni di attuazione della direttiva (UE) 2018/1808 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 novembre 2018 , salvi i casi delle societa' quotate in borsa soggetti alla relativa disciplina, siano considerati equivalenti al trasferimento o affitto dei diritti d'uso. In tali casi, il legale rappresentante della societa' che acquisisce il ramo d'azienda o il controllo sulla societa' che detiene i diritti, e' tenuto a notificare al Ministero la nuova catena di controllo della societa' acquirente. Ove esso dichiari che il soggetto o i soggetti che congiuntamente detengono il controllo della societa' acquirente, o la societa' acquirente, non detengono, direttamente o indirettamente, altri diritti d'uso di frequenze per servizi di comunicazioni elettroniche in Italia, non e' richiesto il parere dell'Autorita' di cui al comma 3.
9. Salva la disciplina dei diritti d'uso stabilita nei regolamenti di gara che hanno condotto al rilascio degli stessi, sono assimilati all'affitto dei diritti d'uso di frequenze, e soggetti alla procedura di cui al presente articolo, gli accordi di condivisione di frequenze ove almeno un soggetto parte dell'accordo puo' utilizzare in maniera attiva frequenze rientranti nei diritti d'uso per servizi di comunicazione elettronica di un altro soggetto per la propria offerta commerciale.
Entrata in vigore il 28 aprile 2024
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