a) il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 ; b) le norme di attuazione dell' articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 , e, in particolare, il decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68 ; c) l' articolo 1, commi 197 e 198, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 , con le relative norme secondarie di attuazione; d) il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 , con le limitazioni di cui all'articolo 2, comma 6, e all'articolo 75, comma 2, nonche' le facolta' di cui all'articolo 17, comma 1-bis del medesimo decreto legislativo; e) l' articolo 8, comma 1, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5 , convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35 . )) 2. In applicazione dell' articolo 16 del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 , il regolamento, adottato per tale parte di intesa con ((Agenzia per l'Italia Digitale)) , detta le norme volte a coordinare le disposizioni del citato decreto legislativo n. 39 del 1993 con le esigenze di gestione dei sistemi informativi automatizzati concernenti la difesa nazionale.
9 ottobre 2010
9 febbraio 2013
17 agosto 2023
a) il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 ; b) le norme di attuazione dell' articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 , e, in particolare, il decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68 ; c) l' articolo 1, commi 197 e 198, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 , con le relative norme secondarie di attuazione; d) il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 , con le limitazioni di cui all'articolo 2, comma 6, e all'articolo 75, comma 2, nonche' le facolta' di cui all'articolo 17, comma 1-bis del medesimo decreto legislativo; e) l' articolo 8, comma 1, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5 , convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35 . )) 2. In applicazione dell' articolo 16 del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 , il regolamento, adottato per tale parte di intesa con ((Agenzia per l'Italia Digitale)) , detta le norme volte a coordinare le disposizioni del citato decreto legislativo n. 39 del 1993 con le esigenze di gestione dei sistemi informativi automatizzati concernenti la difesa nazionale.
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- 1. Cassazione penale n. 3493/1985https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) Agli effetti della nozione di osceno ai fini penali, di cui all'art. 529 c.p., atti ed oggetti si equivalgono, sicché è arbitraria l'adozione di un criterio meno restrittivo nel giudizio di oscenità di un oggetto, di quello che dovrebbe darsi in un atto in cui il bene giuridico protetto sia aggredito con pari offesa del pubblico pudore. (massima n. 2) Poiché dal carattere alternativo delle fattispecie previste dall'art. 528 c.p. (pubblicazioni e spettacoli osceni) risulta essere indifferente, per il legislatore, la commissione di uno o più fatti lesivi, con diverse modalità del medesimo bene giuridico, qualora l'ipotesi contestata e ritenuta sia quella «della detenzione a …
Leggi di più… - 2. Nomina del curatore dell'eredità giacenteAnnamaria Punzo · https://www.studiocataldi.it/ · 3 luglio 2022
Eredità giacente Presupposti per la nomina del curatore Nomina del curatore: come si procede Eredità giacente Quello dell'eredità giacente è un istituto previsto a garanzia della conservazione e dell'amministrazione del patrimonio ereditario in tutti i casi in cui il chiamato non vi provveda. Il Codice civile non ne offre un'esplicita definizione ma si limita ad individuare all'art. 528 i presupposti in presenza dei quali è possibile la nomina di un curatore dell'eredità. Leggi anche la guida L'eredità giacente Il testo dell'art. 528 c.c. In particolar modo la disposizione prevede che: "1. Quando il chiamato non ha accettato l'eredità e non è nel possesso di beni ereditari, il tribunale …
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