9 ottobre 2010
Commentari • 6
- 1. Dei delitti contro la personahttps://www.studiocataldi.it/
Dei delitti contro la persona LIBRO SECONDO Dei delitti in particolare TITOLO DODICESIMO DEI DELITTI CONTRO LA PERSONA CAPO I Dei delitti contro la vita e l'incolumita' individuale Art. 575. (Omicidio) Chiunque cagiona la morte di un uomo e' punito con la reclusione non inferiore ad anni ventuno. Vedi anche nelle guide legali: Omicidio Omicidio doloso Omicidio colposo Omicidio stradale Omicidio preterintenzionale ---------------- Note: La L. 31 maggio 1965, n. 575, come modificata dalla L. 13 settembre 1982, n. 646, ha disposto: - (con l'art. 7, comma 1) che la pena stabilita per il delitto previsto nel presente articolo e' aumentata se il fatto e' commesso da persona gia' sottoposta con …
Leggi di più… - 2. Impugnazioni - disposizioni generalihttps://www.studiocataldi.it/
Libro IX IMPUGNAZIONI Titolo I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 568. Regole generali 1. La legge stabilisce i casi nei quali i provvedimenti del giudice sono soggetti a impugnazione e determina il mezzo con cui possono essere impugnati. 2. Sono sempre soggetti a ricorso per cassazione, quando non sono altrimenti impugnabili, i provvedimenti con i quali il giudice decide sulla liberta' personale e le sentenze, salvo quelle sulla competenza che possono dare luogo a un conflitto di giurisdizione o di competenza a norma dell'articolo 28. 3. Il diritto di impugnazione spetta soltanto a colui al quale la legge espressamente lo conferisce. Se la legge non distingue tra le diverse parti, tale diritto …
Leggi di più… - 3. Codice di procedura penale - Appellohttps://www.studiocataldi.it/
Titolo II APPELLO Vedi anche Appello penale (guida legale) Appello penale (Formula) Art. 593. (Casi di appello). 1. Salvo quanto previsto dagli articoli 443, comma 3, 448, comma 2, 579 e 680, l'imputato puo' appellare contro le sentenze di condanna mentre il pubblico ministero puo' appellare contro le medesime sentenze solo quando modificano il titolo del reato o escludono la sussistenza di una circostanza aggravante ad effetto speciale o stabiliscono una pena di specie diversa da quella ordinaria del reato. 2. Il pubblico ministero puo' appellare contro le sentenze di proscioglimento. L'imputato puo' appellare contro le sentenze di proscioglimento emesse al termine del dibattimento, …
Leggi di più… - 4. Sostanze stupefacenti: le conseguenze dell’attività di “spaccio”Redazione · https://www.diritto.it/ · 17 maggio 2021
La disciplina dei reati in materia di stupefacenti è complessa a tal punto che, ad oggi, non esiste una nozione ontologicamente condivisa di “sostanza stupefacente”. Attualmente, la “nozione legale” di stupefacente comporta che una sostanza può essere definita tale qualora sia specificatamente indicata nelle “tabelle” appositamente predisposte dal Ministero della Salute. Tuttavia, non sono mancate pronunce giurisprudenziali che hanno declinato la nozione legale di stupefacente in maniera più flessibile, considerando penalmente rilevante la detenzione di “derivati” (per sintesi chimica o naturale) da sostanze ricomprese nelle suddette tabelle. I reati, come quello di “spaccio” in materia …
Leggi di più… - 5. Legge Gelli-Bianco: un quadro di sintesi della riforma della responsabilità medicaGiorgio Filippo Alfonso · https://www.studiocataldi.it/ · 19 agosto 2017
Avv. Giorgio Filippo Alfonso - La legge 8 marzo 2017 n. 24 recante "Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie", pubblicata in Gazzetta Ufficiale, serie Generale, n. 64 del 17 marzo 2017, ed entrata in vigore giorno 1 aprile 2017, interviene dopo poco più di quattro anni dall'approvazione della legge n. 189/2012 (la c.d. legge Balduzzi), tentando di superarne le criticità emerse nella concreta applicazione giurisprudenziale, puntualmente sottolineate da attenta Dottrina, con l'ambizione di fornire una risposta più esaustiva al contemperamento degli interessi …
Leggi di più…