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28 agosto 2022
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Art. 629. Successione e corrispondenza dei gradi e delle qualifiche dei sottufficiali 1. La successione e la corrispondenza dei gradi dei sottufficiali sono cosi' determinate in ordine crescente:
a) sergente: vice brigadiere per l'Arma dei carabinieri e il Corpo della Guardia di finanza;
b) sergente maggiore: secondo capo della Marina militare; brigadiere per l'Arma dei carabinieri e il Corpo della Guardia di finanza;
c) sergente maggiore capo: secondo capo scelto della Marina militare; brigadiere capo per l'Arma dei carabinieri e il Corpo della Guardia di finanza;
d) maresciallo: capo di 3^ classe per la Marina militare; maresciallo di 3^ classe per l'Aeronautica militare;
e) maresciallo ordinario: capo di 2^ classe per la Marina militare; maresciallo di 2^ classe per l'Aeronautica militare;
f) maresciallo capo: capo di 1^ classe per la Marina militare; maresciallo di 1^ classe per l'Aeronautica militare;
g) primo maresciallo: maresciallo maggiore per l'Arma dei carabinieri; maresciallo aiutante per il Corpo della Guardia di finanza.
g-bis) luogotenente: luogotenente per l'Arma dei carabinieri; luogotenente per il Corpo della guardia di finanza.
2. Le qualifiche attribuibili ai sottufficiali sono cosi' determinate:
a) ai sergenti maggiori capi e gradi corrispondenti: ((sergente maggiore aiutante per l'Esercito italiano e l'Aeronautica militare; secondo capo aiutante per la Marina militare; brigadiere capo qualifica speciale per l'Arma dei carabinieri e il Corpo della Guardia di finanza)) ;
b) ai luogotenenti e gradi corrispondenti: primo luogotenente per l'Esercito italiano, la Marina militare e l'Aeronautica militare; carica speciale per l'Arma dei carabinieri; cariche speciali per il Corpo della guardia di finanza.
2-bis. I sottufficiali a cui sono attribuite le qualifiche di cui al comma 2 hanno rango preminente sui pari grado. Fra essi si tiene conto della data di conferimento della qualifica, anche nel caso di pari grado con diversa anzianita'.
a) sergente: vice brigadiere per l'Arma dei carabinieri e il Corpo della Guardia di finanza;
b) sergente maggiore: secondo capo della Marina militare; brigadiere per l'Arma dei carabinieri e il Corpo della Guardia di finanza;
c) sergente maggiore capo: secondo capo scelto della Marina militare; brigadiere capo per l'Arma dei carabinieri e il Corpo della Guardia di finanza;
d) maresciallo: capo di 3^ classe per la Marina militare; maresciallo di 3^ classe per l'Aeronautica militare;
e) maresciallo ordinario: capo di 2^ classe per la Marina militare; maresciallo di 2^ classe per l'Aeronautica militare;
f) maresciallo capo: capo di 1^ classe per la Marina militare; maresciallo di 1^ classe per l'Aeronautica militare;
g) primo maresciallo: maresciallo maggiore per l'Arma dei carabinieri; maresciallo aiutante per il Corpo della Guardia di finanza.
g-bis) luogotenente: luogotenente per l'Arma dei carabinieri; luogotenente per il Corpo della guardia di finanza.
2. Le qualifiche attribuibili ai sottufficiali sono cosi' determinate:
a) ai sergenti maggiori capi e gradi corrispondenti: ((sergente maggiore aiutante per l'Esercito italiano e l'Aeronautica militare; secondo capo aiutante per la Marina militare; brigadiere capo qualifica speciale per l'Arma dei carabinieri e il Corpo della Guardia di finanza)) ;
b) ai luogotenenti e gradi corrispondenti: primo luogotenente per l'Esercito italiano, la Marina militare e l'Aeronautica militare; carica speciale per l'Arma dei carabinieri; cariche speciali per il Corpo della guardia di finanza.
2-bis. I sottufficiali a cui sono attribuite le qualifiche di cui al comma 2 hanno rango preminente sui pari grado. Fra essi si tiene conto della data di conferimento della qualifica, anche nel caso di pari grado con diversa anzianita'.
Commentari • 70
- 1. Il reato di incendioRedazione · https://ildiritto.it/ · 18 aprile 2025 · 1
Maltrattamenti e conflitti di coppia La presenza di litigi e offese reciproche non è sufficiente, da sola, a escludere il reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi. Il criterio decisivo è verificare se la relazione sia realmente paritaria oppure se, dietro la conflittualità, si nasconda una situazione stabile di sopraffazione e soggezione. Lo ha precisato la Corte di cassazione, Sezione VI penale, con la sentenza n. 31859/2026, distinguendo la normale conflittualità tra partner dalla condotta abituale prevista dall'articolo 572 c.p. Conta l'asimmetria del rapporto Secondo la Cassazione, le singole reazioni offensive della persona sottoposta alle vessazioni non dimostrano …
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Giurisprudenza • 39
- 1. Trib. Lecce, sentenza 07/12/2021, n. 4023Provvedimento: […] Con riferimento all'inquadramento, ai sensi della citata Tabella A, il grado di Capo di III classe della Org_1 equipollente a quello di Maresciallo dell'Esercito e di Maresciallo di 3^ classe dell' Organizzazione_4 ai sensi dell'art. 629 del Codice Ordinamento Militare, corrisponde alla posizione B3 nei ruoli del personale civile della Difesa, ai sensi del precedente ordinamento professionale (C.C.N.I. del 29.11.2004).Leggi di più...
- CCNI 2006-2008·
- inquadramento professionale·
- art. 930 d.lgs. n. 66/2010·
- disparità di trattamento·
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- decreto interministeriale 18 aprile 2002