Trib. Udine, sentenza 20/03/2025, n. 234
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Sentenza 20 marzo 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale di Udine, Sezione I Civile, presieduto dalla dott.ssa Annamaria Antonini, affronta una questione di affidamento condiviso di un minore. Le parti hanno presentato un ricorso ex art. 473-bis.29 c.p.c., con la parte ricorrente che richiedeva una modifica delle condizioni di affidamento, in particolare un ammonimento per il padre riguardo a comportamenti denigratori e una revisione dei tempi di permanenza del figlio, oltre a un aumento dell'assegno di mantenimento. La controparte ha confermato l'accordo raggiunto tra le parti su tali questioni.

Il giudice ha accolto le conclusioni concordi delle parti, ritenendole conformi all'interesse superiore del minore. Ha mantenuto l'affidamento condiviso, stabilendo una residenza prevalente presso la madre e definendo un dettagliato calendario di visite per il padre. Inoltre, ha disposto un assegno mensile di mantenimento e la suddivisione delle spese straordinarie. Le considerazioni giuridiche del giudice si sono basate sulla necessità di garantire un ambiente sereno e collaborativo per il minore, evidenziando l'importanza della comunicazione tra i genitori e la tutela della sua volontà e benessere. Le spese legali sono state compensate, riflettendo la natura collaborativa della risoluzione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Udine, sentenza 20/03/2025, n. 234
    Giurisdizione : Trib. Udine
    Numero : 234
    Data del deposito : 20 marzo 2025

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