Trib. Catania, sentenza 10/06/2025, n. 3039
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Sentenza 10 giugno 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale Ordinario di Catania, III Sezione Civile, dalla Giudice dott.ssa Raffaella Finocchiaro, riguarda una controversia tra due parti in merito a presunti danni derivanti da una querela ritenuta calunniosa. L'attore ha richiesto il risarcimento per danni patrimoniali e non patrimoniali, sostenendo che la denuncia del convenuto avesse leso la sua reputazione e causato danni psicologici. Il convenuto, a sua volta, ha contestato la domanda e ha formulato una richiesta riconvenzionale per danni all'immobile, sostenendo che l'attore avesse arrecato danni durante lavori di ristrutturazione.

Il giudice ha rigettato entrambe le domande, argomentando che l'attore non ha dimostrato l'elemento soggettivo del dolo necessario per configurare la calunnia, poiché l'archiviazione del procedimento penale non implica automaticamente l'illiceità della querela. Inoltre, il giudice ha ritenuto insufficiente la prova dei danni patrimoniali e non patrimoniali, evidenziando che le affermazioni dell'attore non erano supportate da riscontri oggettivi. Anche la domanda riconvenzionale è stata rigettata per mancanza di prove adeguate, con la compensazione delle spese di lite tra le parti. La decisione si fonda su consolidati principi giuridici riguardanti l'abuso del diritto di querela e la necessità di prova rigorosa in materia di danni.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Catania, sentenza 10/06/2025, n. 3039
    Giurisdizione : Trib. Catania
    Numero : 3039
    Data del deposito : 10 giugno 2025

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