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Sentenza 31 marzo 2025
Sentenza 31 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Nocera Inferiore, sentenza 31/03/2025, n. 1138 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Nocera Inferiore |
| Numero : | 1138 |
| Data del deposito : | 31 marzo 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Nocera Inferiore, in composizione monocratica ed in persona del Giudice dott. UI BB, ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A riservata nella causa iscritta al n. 5402/2020 del Ruolo Generale Affari Con- tenziosi, avente ad oggetto lesioni personali e vertente
TRA
e , rappresentati e difesi dall'avv.to Parte_1 Parte_2
Giuseppe Bisantis, elettivamente domiciliati come in atti;
- APPELLANTI -
, in persona del legale rappresentante p.t., rap- Controparte_1
presentata e difesa dall'avv.to Rossana Ippoliti, elettivamente domiciliata co- me in atti;
- APPELLATO -
; Controparte_2
; Controparte_3
; Controparte_4
Controparte_5
Controparte_6
- APPELLATI CONTUMACI –
Avente ad oggetto: appello avverso la sentenza n. 4631/2019 del Giudice di
Pace di Nocera Inferiore, pubblicata in data 28/11/2019.
1 CONCLUSIONI: come da comparse conclusionali depositate telematicamente dalle parti.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Preliminarmente, deve darsi atto che la presente sentenza viene estesa senza la concisa esposizione dello “svolgimento del processo” e, dunque, in base alle indicazioni di cui al secondo comma dell'art. 132 C.P.C., come modificato dalla legge n. 69/2009, trattandosi di disposizione normativa applicabile an- che ai giudizi ancora pendenti in primo grado alla data della sua entrata in vi- gore. È, pur tuttavia, opportuno precisare preliminarmente l'oggetto del pro- cesso.
Con atto di citazione in appello ritualmente notificato, i sig.ri e Pt_2 [...]
convenivano in giudizio gli odierni appellati, al fine di sentirli condan- Pt_1
nare, in solido tra loro, al risarcimento dei danni subiti in conseguenza del si- nistro verificatosi in data 10 luglio 2006 in località Bagni di Scafati (SA), alle ore 18.00.
Gli attori precisavano che, nelle suindicate circostanze di tempo e di luogo, si trovavano, in qualità di terzi trasportati, a bordo dell'autovettura Lancia K di proprietà di e assicurata con la , nel Controparte_2 Controparte_7
mentre percorrevano la SS.18, improvvisamente venivano urtati nella parte posteriore da un autoarticolato assicurato con la Gli attori pre- CP_8
cisavano che in conseguenza del sinistro riportavano lesioni personali tali da rendere necessario le cure presso l'Ospedale di Scafati.
Si instauravano in origine, dinanzi al Giudice di Pace, due giudizi poi succes- sivamente riuniti, stante la connessione oggettiva e parzialmente soggettiva.
Nel corso del giudizio di primo grado si costituiva la ed a Controparte_7
seguito di chiamata in causa, la e la . CP_8 Controparte_1
La causa veniva istruita mediante prova testimoniale e CTU medico legale.
2 Il giudizio di primo grado si è concluso con la sentenza impugnata, con la quale il Giudice di Pace dichiarava improponibili le domande e compensava tra le parti le spese in quanto non veniva rispettata la normativa vigente, art. 287 e 289 del codice delle assicurazioni.
Con atto di citazione in appello ritualmente notificato, i sig.ri e Pt_2 [...]
proponevano gravame avverso tale sentenza. I motivi dell'appello pos- Pt_1
sono essere esposti nei termini qui di seguito specificati: 1) sulla corresponsa- bilità ex art. 2054 II comma cc;
2) riforma del quantum.
Nel giudizio di secondo grado si costituiva solo , la quale, Controparte_1
chiedeva in via preliminare, l'inammissibilità dell'appello ex art. 348 bis del
Codice di procedura civile per palese insussistenza di qualsivoglia ragionevo- le probabilità di accoglimento;
nel merito chiedeva il rigetto dell'appello in quanto infondato, sia in fatto che in diritto. Gli altri appellati rimanevano contumaci.
Successivamente i procuratori delle parti precisavano le conclusioni e il Giu- dice assegnava la causa in decisione con concessione dei termini di cui all'art. 190 c.p.c.
Preliminarmente va dichiarata la contumacia di , Controparte_2 [...]
, Controparte_3 Controparte_4 [...]
e , i quali, benché Controparte_9 Controparte_6
regolarmente evocati in giudizio, non si costituivano.
Sempre preliminarmente deve darsi atto che è priva di pregio l'eccezione formulata da parte appellata relativa alla presunta violazione dell'art. 348 bis da parte dell'odierno appellante. Questi, infatti, ha indicato motivazioni tali da non consentire, secondo una valutazione prognostica, di escludere che il pre- sente gravame abbia delle probabilità di accoglimento seppur minime.
3 Tanto atteso, occorre scrutinare la domanda con la quale gli odierni appellanti hanno chiesto la condanna, in solido, dei convenuti al risarcimento delle le- sioni subite in conseguenza del sinistro di cui è causa.
La stessa non può trovare accoglimento atteso che dall'esame degli atti, verba- li e documenti di causa non appare assolto l'onere probatorio di cui all'art. 2697 c.c., posto a carico dell'attore.
Ai sensi dell'art. 2697 c.c. “è onere di chi vuole far valere un diritto in giudi- zio provare i fatti costitutivi della propria pretesa”.
Nel caso di specie, gli attori, odierni appellanti, non hanno assolto l'onere probatorio a loro carico. Gli attori non hanno prodotto elementi probatori ido- nei a dimostrare con certezza l'effettivo verificarsi del sinistro.
Giova ricordare, che è il giudice di merito che ha il compito di individuare le fonti del proprio convincimento, di assumere e valutare le prove, di control- larne l'attendibilità e la concludenza, di scegliere dal complesso delle risul- tanze del processo quelle ritenute più idonee a dimostrare l'esistenza e/o la veridicità dei fatti sottesi (Cass., 7/3/2006, n. 4842; Cass., 20/10/2005, n.
20322; Cass., 27/4/2005, n. 8718).
In conclusione, ritiene questo giudicante che il quadro probatorio in atti risulti inadeguato a sorreggere la domanda di gravame proposta dagli odierni appel- lanti, pertanto, l'appello deve essere rigettato, con conferma integrale della sentenza di primo grado.
Non avendo i danneggiati assolto all'onere probatorio incombente sugli stessi, ai sensi dell'art. 2697 c.c., la domanda risarcitoria va respinta.
Ogni ulteriore questione resta assorbita in tutto quanto sinora osservato.
Sulla base dei criteri di causalità e soccombenza, gli appellanti che hanno dato causa al presente processo (Cass., n. 1513/2006, 20335/2004, 3642/2004,
7182/2000, Cass. 30-3-2010 n. 7625), vanno condannati alla rifusione, in fa- vore della controparte, delle spese sostenute per il presente grado del giudizio,
4 liquidate, secondo i parametri minimi, avuto riguardo al valore della
contro
- versia indicato in questa sede e all'attività svolta, come in dispositivo.
Nulla per le spese nei confronti gli appellati contumaci.
Infine, stante il rigetto dell'appello, devono ritenersi sussistenti i presupposti di cui all'art. 13 comma 1 quater DPR 115/02 in tema di pagamento del con- tributo unificato.
PQM
Il Tribunale, definitivamente pronunziando sull'appello proposto, così prov- vede:
a) dichiara la contumacia di , , Controparte_2 Controparte_3
Controparte_4 Controparte_5
e ,
[...] Controparte_6
b) rigetta l'appello e conferma la sentenza di primo grado;
c) condanna gli appellanti al pagamento delle spese processuali del presente giudizio in favore di , in persona del legale rappresentante Controparte_1
p.t., liquidate in euro 2.900,00 per compenso professionale, oltre accessori come per legge;
d) dichiara sussistenti i presupposti di cui all'art. 13 comma 1 quater DPR
115/02.
Manda la cancelleria.
Nocera Inferiore, 31/3/2025 Il Giudice
Dott. UI BB
5
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Nocera Inferiore, in composizione monocratica ed in persona del Giudice dott. UI BB, ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A riservata nella causa iscritta al n. 5402/2020 del Ruolo Generale Affari Con- tenziosi, avente ad oggetto lesioni personali e vertente
TRA
e , rappresentati e difesi dall'avv.to Parte_1 Parte_2
Giuseppe Bisantis, elettivamente domiciliati come in atti;
- APPELLANTI -
, in persona del legale rappresentante p.t., rap- Controparte_1
presentata e difesa dall'avv.to Rossana Ippoliti, elettivamente domiciliata co- me in atti;
- APPELLATO -
; Controparte_2
; Controparte_3
; Controparte_4
Controparte_5
Controparte_6
- APPELLATI CONTUMACI –
Avente ad oggetto: appello avverso la sentenza n. 4631/2019 del Giudice di
Pace di Nocera Inferiore, pubblicata in data 28/11/2019.
1 CONCLUSIONI: come da comparse conclusionali depositate telematicamente dalle parti.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Preliminarmente, deve darsi atto che la presente sentenza viene estesa senza la concisa esposizione dello “svolgimento del processo” e, dunque, in base alle indicazioni di cui al secondo comma dell'art. 132 C.P.C., come modificato dalla legge n. 69/2009, trattandosi di disposizione normativa applicabile an- che ai giudizi ancora pendenti in primo grado alla data della sua entrata in vi- gore. È, pur tuttavia, opportuno precisare preliminarmente l'oggetto del pro- cesso.
Con atto di citazione in appello ritualmente notificato, i sig.ri e Pt_2 [...]
convenivano in giudizio gli odierni appellati, al fine di sentirli condan- Pt_1
nare, in solido tra loro, al risarcimento dei danni subiti in conseguenza del si- nistro verificatosi in data 10 luglio 2006 in località Bagni di Scafati (SA), alle ore 18.00.
Gli attori precisavano che, nelle suindicate circostanze di tempo e di luogo, si trovavano, in qualità di terzi trasportati, a bordo dell'autovettura Lancia K di proprietà di e assicurata con la , nel Controparte_2 Controparte_7
mentre percorrevano la SS.18, improvvisamente venivano urtati nella parte posteriore da un autoarticolato assicurato con la Gli attori pre- CP_8
cisavano che in conseguenza del sinistro riportavano lesioni personali tali da rendere necessario le cure presso l'Ospedale di Scafati.
Si instauravano in origine, dinanzi al Giudice di Pace, due giudizi poi succes- sivamente riuniti, stante la connessione oggettiva e parzialmente soggettiva.
Nel corso del giudizio di primo grado si costituiva la ed a Controparte_7
seguito di chiamata in causa, la e la . CP_8 Controparte_1
La causa veniva istruita mediante prova testimoniale e CTU medico legale.
2 Il giudizio di primo grado si è concluso con la sentenza impugnata, con la quale il Giudice di Pace dichiarava improponibili le domande e compensava tra le parti le spese in quanto non veniva rispettata la normativa vigente, art. 287 e 289 del codice delle assicurazioni.
Con atto di citazione in appello ritualmente notificato, i sig.ri e Pt_2 [...]
proponevano gravame avverso tale sentenza. I motivi dell'appello pos- Pt_1
sono essere esposti nei termini qui di seguito specificati: 1) sulla corresponsa- bilità ex art. 2054 II comma cc;
2) riforma del quantum.
Nel giudizio di secondo grado si costituiva solo , la quale, Controparte_1
chiedeva in via preliminare, l'inammissibilità dell'appello ex art. 348 bis del
Codice di procedura civile per palese insussistenza di qualsivoglia ragionevo- le probabilità di accoglimento;
nel merito chiedeva il rigetto dell'appello in quanto infondato, sia in fatto che in diritto. Gli altri appellati rimanevano contumaci.
Successivamente i procuratori delle parti precisavano le conclusioni e il Giu- dice assegnava la causa in decisione con concessione dei termini di cui all'art. 190 c.p.c.
Preliminarmente va dichiarata la contumacia di , Controparte_2 [...]
, Controparte_3 Controparte_4 [...]
e , i quali, benché Controparte_9 Controparte_6
regolarmente evocati in giudizio, non si costituivano.
Sempre preliminarmente deve darsi atto che è priva di pregio l'eccezione formulata da parte appellata relativa alla presunta violazione dell'art. 348 bis da parte dell'odierno appellante. Questi, infatti, ha indicato motivazioni tali da non consentire, secondo una valutazione prognostica, di escludere che il pre- sente gravame abbia delle probabilità di accoglimento seppur minime.
3 Tanto atteso, occorre scrutinare la domanda con la quale gli odierni appellanti hanno chiesto la condanna, in solido, dei convenuti al risarcimento delle le- sioni subite in conseguenza del sinistro di cui è causa.
La stessa non può trovare accoglimento atteso che dall'esame degli atti, verba- li e documenti di causa non appare assolto l'onere probatorio di cui all'art. 2697 c.c., posto a carico dell'attore.
Ai sensi dell'art. 2697 c.c. “è onere di chi vuole far valere un diritto in giudi- zio provare i fatti costitutivi della propria pretesa”.
Nel caso di specie, gli attori, odierni appellanti, non hanno assolto l'onere probatorio a loro carico. Gli attori non hanno prodotto elementi probatori ido- nei a dimostrare con certezza l'effettivo verificarsi del sinistro.
Giova ricordare, che è il giudice di merito che ha il compito di individuare le fonti del proprio convincimento, di assumere e valutare le prove, di control- larne l'attendibilità e la concludenza, di scegliere dal complesso delle risul- tanze del processo quelle ritenute più idonee a dimostrare l'esistenza e/o la veridicità dei fatti sottesi (Cass., 7/3/2006, n. 4842; Cass., 20/10/2005, n.
20322; Cass., 27/4/2005, n. 8718).
In conclusione, ritiene questo giudicante che il quadro probatorio in atti risulti inadeguato a sorreggere la domanda di gravame proposta dagli odierni appel- lanti, pertanto, l'appello deve essere rigettato, con conferma integrale della sentenza di primo grado.
Non avendo i danneggiati assolto all'onere probatorio incombente sugli stessi, ai sensi dell'art. 2697 c.c., la domanda risarcitoria va respinta.
Ogni ulteriore questione resta assorbita in tutto quanto sinora osservato.
Sulla base dei criteri di causalità e soccombenza, gli appellanti che hanno dato causa al presente processo (Cass., n. 1513/2006, 20335/2004, 3642/2004,
7182/2000, Cass. 30-3-2010 n. 7625), vanno condannati alla rifusione, in fa- vore della controparte, delle spese sostenute per il presente grado del giudizio,
4 liquidate, secondo i parametri minimi, avuto riguardo al valore della
contro
- versia indicato in questa sede e all'attività svolta, come in dispositivo.
Nulla per le spese nei confronti gli appellati contumaci.
Infine, stante il rigetto dell'appello, devono ritenersi sussistenti i presupposti di cui all'art. 13 comma 1 quater DPR 115/02 in tema di pagamento del con- tributo unificato.
PQM
Il Tribunale, definitivamente pronunziando sull'appello proposto, così prov- vede:
a) dichiara la contumacia di , , Controparte_2 Controparte_3
Controparte_4 Controparte_5
e ,
[...] Controparte_6
b) rigetta l'appello e conferma la sentenza di primo grado;
c) condanna gli appellanti al pagamento delle spese processuali del presente giudizio in favore di , in persona del legale rappresentante Controparte_1
p.t., liquidate in euro 2.900,00 per compenso professionale, oltre accessori come per legge;
d) dichiara sussistenti i presupposti di cui all'art. 13 comma 1 quater DPR
115/02.
Manda la cancelleria.
Nocera Inferiore, 31/3/2025 Il Giudice
Dott. UI BB
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